Cabarettino calabrese - 'Prima cuntu e doppu cantu'

Il Carro replica questo spettacolo nell’estate del 1998 per 16 serate in altrettanti Comuni calabresi. L’anno successivo, con grande successo, è stato replicato in 10 comuni.

LA CRITICA AL "CABARETTINO"

ANGELICA MAZZA - Il Domani - 15 agosto 1999
"DA OGGI IN SCENA IL CABARET DIALETTALE DI PINO MICHIENZI"
L’avevano da più parti accusata di essere latitante nell’organizzazione e nel finanziamento di eventi culturali estivi nel capoluogo, ma questa volta la Regione e più precisamente l’assessorato al Turismo, non si è lasciato sfuggire l’occasione di sponsorizzare il ritorno artistico di un catanzarese doc come Pino Michienzi. L’attore-regista quarantaseienne che da oltre venti anni vive nella capitale, una vita dedicata al teatro, è apprezzato dai maggiori registi italiani e non, se è vero che Polanski lo ha voluto nel cast di Amadeus. L’ultima fatica di Michienzi si chiama "Cabaret" e a partire da questa sera sarà rappresentata dalla Compagnia Teatro del Carro in dieci piazze calabresi. La tappa nel capoluogo è prevista per il 20 agosto prossimo. Il protagonista è uno "sfigato", un tipo "estrogeno" che racconta al pubblico la storia della sua vita. [...] "Il grande merito del cabaret - afferma Michienzi - è quello di divertire facendo saltar fuori delle verità piccole o grandi sia pure metaforicamente. Il cabaret piace perché sulla scena si dicono cose che spesso la gente non riesce a dire nella realtà quotidiana. I cabarettisti sono perciò un po’ come degli angeli liberatori".

GAZZETTA DEL SUD - 11 LUGLIO 1995
"PINO MICHIENZI A VILLA TRIESTE"
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