Donna de' Paradiso

Meditazioni su Maria

Voci recitanti: PINO MICHIENZI, ANNA MARIA DE LUCA, LUCA MARIA MICHIENZI
Musiche composte ed eseguite da: AMEDEO LOBELLO
Soprano: GIOVANNA MASSARA
Adattamenti e regia: PINO MICHIENZI

La poesia è di grande aiuto per penetrare nel mondo di Dio in modo immediato e profondo, attraverso la mediazione di grandi scrittori e poeti che hanno avuto il dono di saper esprimere il loro vissuto religioso con la trasparenza e l’armonia della parola.

Il recital è centrato sulla figura della Madonna dal punto di vista dei seguenti autori:

CHARLES PÉGUY
PIER PAOLO PASOLINI
MARY ELLEN ASHCROFT
JACOPONE DA TODI
MAESTRO ANTONIO BECCARI DA FERRARA
UMBERTO NISTICÒ
ALDA MERINI
DANTE ALIGHIERI
FRANCESCO PETRARCA
DON TONINO BELLO
LORENZO IL MAGNIFICO
CHARLES PÉGUY
GIANCARLO CARIOTI
PAUL CLAUDEL

Donna de’ Paradiso - Meditazione su Maria
di Giancarlo Carioti

Uno splendido recital su Maria. Un ripensamento interiore sulla Vergine da parte del più grande attore calabrese, con citazioni ghiotte da Peguy a Jacopone, da Dante e Petrarca a Claudel e Pasolini, in cui non c’è solo il credente, ma l’intellettuale esterrefatto, che contempla della Vergine, l’ inatteso. Proprio così, il non convenzionale, che sta dietro al dramma di una Maria che non sempre la letteratura cattolica ha saputo addestrare convenientemente, perché vi manca il trasalimento, quello, non biblico, degno della Storia epocale, che Gesù ha inondato del Nome Suo. No, non quello, bensì il trasalimento della foemina, l’urlo straziante e doloroso, che le prorompe dalle viscere quando lo vede, il figlio suo, straziato e dilaniato dal carnefice, irriso e sputato dal suo popolo, quello per cui egli si immola.
Insomma, la Madre, giacché Pino Michienzi irrora splendidamente con le sue scelte e le posature tecniche della recitazione, tutto di questo dramma al femminile, in cui a suppliziarsi con lui, a morire per esso, a piangerlo sconsolatamente è la Sofferenza dell’umano, fattosi donna: non Tiziano, nell’Assunta dei Frari, dove Maria rubescata in rosso si eleva oltre la cortina del cielo, lasciando il popolo sbigottito ed affranto. No, non la teatralità di Tiziano, quanto piuttosto La Morte della Vergine di Caravaggio, dove Maria si spenge come una popolana in una corsia di ospedale, lì dove il livido giallo del dipinto, mi ricorda l’ocra della morte, quella inevitabile e crudele, sospesa tra dolore ed attesa. Come in Caravaggio, Maria si spenge senza speranza, anche se forse sovviene quella promessa fattale dal figlio Suo, che oltre la morte…
Ricongiunzioni? C’è dunque una connessione tra la fine di Gesù ed il consumarsi del dramma in Maria? Sì c’è, e si palpita con dolore acuto, come ci ricordano Peguy e Pasolini, nella misura di essere la valentività dell’irresoluzione di Maria deprivata da Cristo, “la spene mia”, dice Jacopone, nel senso di essere nulla, pura foglia morta al vento, senza di lui; madre dolorosa ed affranta che si è sostanzializzata in lui, l’essere, forse nato dalla volontà di Dio, ma che importa? Comunque supremo ed intangibile, si dice mentre lo segue nella Via Crucis, sorreggendolo quando cade, asciugando il suo sudore, riempiendolo di bioccole profumate ed affrante.
Così si consuma il dramma Suo, viaggio sconfinato nell’infinito dolore, Via Crucis nella Via Crucis del figlio suo; si consuma e si salda nella leggenda, oltre la morte, lì dove forse, gli angeli hanno ascoltato il suo gemito di madre disperata, e l’hanno levata lassù, molto lontano, al cospetto di Dio.
Grazie Pino!


RAPPRESENTAZIONI

TORRE DI RUGGIERO (CZ) - Chiesa Matrice - 29 settembre 2008
- XXIV COLLOQUIO INTERNAZIONALE DI MARIOLOGIA

BARLETTA - CIVITAS MARIAE / Chiesa di S. Maria del Carmine - 5 aprile 2009
- XXV COLLOQUIO INTERNAZIONALE DI MARIOLOGIA

VILLAGGIO PALUMBO SILA (KR) - Teatro Tenda 25 giugno 2009
- CONVEGNO NAZIONALE DI PASTORALE FAMILIARE
- presieduto dal Card. ANGELO BAGNASCO

SAN LUCA (RC) - Chiesa Matrice - 23 agosto 2009
- 50° ANNIVERSARIO DEL SACERDOZIO DI PADRE STEFANO DE FIORES
- Ordinario emerito di Mariologia Sistematica alla Pontificia Università Gregoriana

CATANZARO - Chiesa Madonna di Pompei - 5 gennaio 2010

PAOLA (CS) - Chiesa S. Maria degli Angeli - 6 gennaio 2010

CATANZARO - Chiesa Mater Domini - 31 maggio 2010 - Chiusura del mese mariano

R.C. - CALABRIA ORA - 28 sett. 2008
“DONNA DE’ PARADISO” CON MICHIENZI

Torre di Ruggiero, previsto per domani sera il recital dell’attore e regista.
Tutto pronto per il recital “Donna de’ Paradiso” che si terrà domani sera alle ore 21 nella chiesa matrice di Torre di Ruggiero. Uno spettacolo che ha visto l’adattamento e la regia del grande Pino Michienzi, con voci recitanti lo stesso regista unitamente all’attrice AnnaMaria De Luca e all’attore Luca Maria Michienzi, mentre le musiche sono eseguite da Amedeo Lobello. Un recital che è stato inserito nell’ambito del XXIV Colloquio internazionale di Mariologia che è partito praticamente oggi e che si protrarrà fino al prossimo 30 settembre sempre nel borgo delle preserre catanzaresi.
Il recital, patrocinato dalla Regione Calabria, è centrato sulla figura della Madonna secondo il punto di vista di grandi autori che hanno scritto su di Lei, fra i quali, per citarne alcuni, Jacopone da Todi con “Il pianto della Madonna”. Vi ha scritto pure il sommo poeta Dante nella Divina Commedia al canto XXXIII del Paradiso, Charles Peguy con “La Via Crucis”, ed ancora Paul Claudel con “Gesù incontra la Madre” tratto dalla IV stazione della Via Crucis.
Si tratta, in pratica, di un progetto che nasce dall’incontro avvenuto nello scorso mese di agosto tra don Maurizio Aloise, rettore del Santuario, e Pino Michienzi, durante la realizzazione del cortometraggio sulla Madonna delle Grazie, di cui protagonista è stato lo stesso Michienzi, e al momento della presentazione del prodotto avvenuta a settembre, è sorta l’intenzione di ideare un recital per presentare, durante il Colloquio internazionale di Mariologia, la figura di Maria dal punto di vista non solo saggistico e teologico ma anche poetico. Uno spettacolo unico da non mancare.

IL DOMANI - 28 sett. 2008
RECITAL “DONNA DEL PARADISO”

Torre di Ruggiero. Dal 28 al 30 settembre il Colloquio internazionale di Mariologia

Il QUOTIDIANO - 29 sett. 2008
STASERA A TORRE E’ DI SCENA IL TEATRO DI MICHIENZI


ONDA CALABRA.IT - 29 sett. 2008
“DONNA DEL PARADISO”, IL RECITAL


IL QUOTIDIANO - 30 sett. 2008
“DONNA DEL PARADISO” DÀ IL VIA AL COLLOQUIO DI MARIOLOGIA A TORRE”


R.C. – CALABRIA ORA - 5 gennaio 2010
CHIESA MADONNA DI POMPEI

Nel pomeriggio “Donna de’ Paradiso” diretto da Michienzi e De Luca

GAZZETTA DEL SUD - 5 gennaio 2010
CHIESA MADONNA DI POMPEI

Stasera l’esibizione del Teatro del Carro

Luigi Mariano Guzzo - IL QUOTIDIANO – 9 gennaio 2010
SULLA SCENA LE EMOZIONI DI MARIA

Successo per il recital mariano “Donna de’ Paradiso” con Pino Michienzi
Lo spettacolo ha invitato alla riflessione
“Perché è molto più doloroso veder soffrire il proprio figlio,/Che soffrire noi stessi./ E’ molto più doloroso veder morire il proprio figlio,/ che morire noi stessi”. Pino Michienzi pronuncia queste parole, che concludono la Via Crucis di Maria scritta da Charles Péguy, con voce forte tuonante, strappata quasi dall’emozione. L’attore catanzarese è a un passo dal pubblico. Tutto è buio. Solo una luce gli brilla sul volto e sulla folta barba bianca. E quella voce… che rimbomba all’interno dell’edificio sacro e che stordisce i cuori dei presenti.
Poi uno stacco. Un attimo di silenzio. La luce si abbassa. Michienzi si volta come per uscire dalla scena. L’applauso scrosciante del pubblico.
E’ stato uno dei momenti più forti e suggestivi dell’intero recital “Donna de’ Paradiso” che nei giorni scorsi la compagnia Teatro del Carro ha tenuto presso la parrocchia Madonna di Pompei di Catanzaro... Un evento fortemente voluto dal parroco don Pino Silvestre, proprio perché di grande ispirazione mariana, e che ha avuto il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro… L’atmosfera che si è venuta a creare nella chiesa è stata davvero unica e “imbarazzante” come l’ha definita lo stesso Pino Michienzi a fine spettacolo. Un silenzio quasi assordante… Il recital di Pino Michienzi è stato l’esempio tangente che ancora oggi il messaggio di Maria raggiunge i cuori di molti uomini e di molte donne. E’ un messaggio che cammina nella storia senza barriere temporali e spaziali, proiettandosi nell’eternità.

Aurelio Fulciniti - CALABRIA ORA – 10 gennaio 2010
“DONNA DE PARADISO” RECITAL DI MUSICA SACRA

… E’ stato dunque il migliore spettacolo, il più adatto, che si potesse dedicare alla madre di Gesù proprio in coincidenza del termine delle feste in onore della nascita del figlio prediletto da Dio… Davanti a una chiesa piena di gente, Pino Michienzi, AnnaMaria De Luca e Luca Michienzi, si sono esibiti in un recital intenso. Ogni parola, ogni verso poetico sono diventati oggetto di profonda partecipazione… La “mediazione” alla quale si è assistito è stata pienamente all’altezza dell’occasione. Il recital che ha visto anche il superbo canto del Magnificat e dello Stabat Mater con la voce cristallina del soprano Giovanna Massara, accompagnata all’organo da Amedeo Lobello, ha spaziato lungo una serie di testi appartenenti a tutte le epoche…

Luigi Mariano Guzzo - COMUNITA’ NUOVA - 17 gennaio 2010
“DONNA DE’ PARADISO” RECITAL DI POESIA MARIANA CON PINO MICHIENZI


Luigi Mariano Guzzo - IL PONTE - febbraio-marzo 2010
“DONNA DE’ PARADISO” RECITAL DI POESIA MARIANA CON PINO MICHIENZI


Redazione - CATANZARO INFORMA. IT - 31 maggio 2010
MATER DOMINI, UN RECITAL DI PINO MICHIENZI CHIUDE IL MESE MARIANO

Sarà ''Donna de' Paradiso - Meditazione su Maria” a chiudere questa sera, alle ore 21 le celebrazioni per il mese mariano della parrocchia di Mater Domini. ''Donna de Paradiso” è un recital proposto dalla compagnia Teatro Del Carro con in scena Pino Michienzi, Anna Maria De Luca e Luca Maria Michienzi, con protagoniste le più belle poesie e i più emozionanti brani di prosa dedicati alla Madre di Gesù. Lo spettacolo, voluto dal parroco don Leonardo Calabretta, è stato rappresentato con enorme successo a Torre di Ruggiero e a Barletta in occasione di importanti convegni di mariologia, a San Luca e a Villaggio Palumbo in occasione di convegni sulla famiglia presieduti dal cardinale Angelo Bagnasco, attuale presidente della Cei. ''Donna de' Paradiso' si avvale della collaborazione del soprano Giovanna Massara e delle musiche composte ed eseguite da Amedeo Lobello. Nel corso dello spettacolo saranno proposti brani e poesie di Charles Peguy, Pier Paolo Pasolini, Mary Ellen Ashcroft, Jacopone da Todi, maestro Antonio Beccari da Ferrara, Alda Merini, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, don Tonino Bello, Giancarlo Carioti, Umberto Nisticò e Paul Claudel. La regia è dello stesso Pino Michienzi. L'ingresso è gratuito.

Carmen Loiacono - CALABRIA ORA - 2 giugno 2010
IN SCENA “DONNA DE’ PARADISO”

Nella chiesa di Mater Domini il recital dedicato a Maria di Nazareth
Madre del Redentore e di tutti gli uomini, conforto, Regina di Misericordia, donna. Difficile riassumere le sfaccettature, i punti di vista, attraverso cui Maria di Nazareth è stata presentata ai fedeli – e non solo – della chiesa Mater Domini lunedì sera per il recital “Donna de’ Paradiso” voluto da don Leonardo Calabretta e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro per la chiusura delle celebrazioni del mese mariano. In scena, o meglio, ai piedi dell’altare c’erano quelli della compagnia Teatro del Carro, Pino Michienzi, AnnaMaria De Luca e Luca Maria Michienzi in qualità di voci recitanti, accompagnati dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Amedeo Lobello e dal soprano Giovanna Massara. Vera protagonista la Madonna – che troneggiava splendida su tutti dal mosaico sull’altare della parrocchia -, al centro del recital ci sono stati i versi e brani di alcuni tra i più autorevoli autori che a Lei hanno dedicato il proprio impegno letterario. Tra gli altri Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Jacopone da Todi, Pier Paolo Pasolini, ma anche Maestro Beccari da Ferrara, don Tonino Bello, Giancarlo Carioti e Paul Cludel. I brani e gli autori sono stati introdotti dagli stessi attori in scena, illustrando ogni loro diverso “approccio” alla figura della madre di Gesù, speranza vera per chi vive quando “sibila il vento della desolazione” facilmente “venduto per un pugno di lenticchie”. Nel riportare appelli e riflessioni sulla Madonna consolatrice, ma anche sulla donna straziata di fronte al figlio morente, gli interpreti di “Donna de’ Paradiso” non hanno potuto non commuoversi, sinceramente. Identiche le emozioni provate dal pubblico, nutrito nonostante l’improvviso acquazzone riservato dalla serata, silenzioso e attento, partecipe di ogni singola parola. E non poteva essere altrimenti di fronte al cadenzato ripetere, tragica nenia, i passi della Vergine fino al Calvario, negli ultimi giorni di vita di Gesù, secondo Charles Peguy, o ancora nella voce rotta, straziante, di AnnaMaria De Luca, che trasferiva ad ogni singhiozzo la pena di una madre che vede il proprio figlio morire a tutti i presenti, come a ricordare un’eredità tutt’altro che facile da sostenere e cui nessuno può sottrarsi.

Adele Cannistrà - IL QUOTIDIANO - 2 giugno 2010
UN RECITAL PER LA VERGINE

Pino Michienzi racconta Maria attraverso versi famosi
Hanno recitato ai piedi dello splendido altare della chiesa di Mater Domini, Pino Michienzi e la compagnia Teatro del Carro, lunedì sera, in un cammino suggestivo fatto di note e parole per riscoprire la fede attraverso la Madonna. Insieme all’attore, la voce di AnnaMaria De Luca, Luca Maria Michienzi e il soprano Giovanna Massara, con le musiche composte ed eseguite da Amedeo Lobello, hanno inscenato il recital “Donna de’ Paradiso”… “Un godimento spirituale” come definito dallo stesso sacerdote della parrocchia don Leonardo, presente all’evento insieme ai tantissimi fedeli che hanno riempito la chiesa. I brani sono stati riproposti dall’eccellente interpretazione della compagnia teatrale, distintasi più di una volta per le meravigliose capacità dei suoi attori…

Giancarlo Carioti - COMUNITÀ NUOVA - 19 giugno 2010
DONNA DE’ PARADISO

Donna de’ Paradiso (Meditazione su Maria): con questo slogan, oserei dire, Pino Michienzi ci ha presentato con la Compagnia del Teatro del Carro, costituita da Anna Maria De Luca e Luca Maria Michienzi, uno splendido recital su Maria, nel bello scenario mistico della Chiesa di Mater Domini, musiche di Amedeo Lobello, voce squillante di Giovanna Massara.
Un ripensamento sulla Vergine da parte del più grande attore calabrese, con citazioni ghiotte da Peguy a Jacopone, da Dante e Petrarca a Claudel e Pasolini, per un ripensamento interiore, in cui non c’è solo il credente, ma l’intellettuale esterrefatto, che contempla della Vergine, l’ Inatteso. Proprio così, il non convenzionale, che sta dietro al dramma di una Maria che non sempre la letteratura Cattolica ha saputo addestrare convenientemente, perché vi manca il trasalimento, quello, non biblico, degno della Storia epocale, che Gesù ha inondato del Nome Suo. No, non quello, bensì il trasalimento della foemina, l’urlo straziante e doloroso, che le prorompe dalle viscere quando lo vede, il figlio suo, straziato e dilaniato dal carnefice, irriso e sputato dal suo popolo, quello per cui egli si immola.
Insomma, la Madre, giacché Michienzi irrora splendidamente con le sue scelte e le posature tecniche della recitazione, tutto di questo dramma al femminile, in cui a suppliziarsi con lui, a morire per esso, a piangerlo sconsolatamente è la Sofferenza dell’umano, fattosi donna: non Tiziano, nell’Assunta dei Frari, dove Maria rubescata in rosso si eleva oltre la cortina del cielo, lasciando il popolo sbigottito ed affranto. No, non la teatralità di Tiziano, quanto piuttosto La Morte della Vergine di Caravaggio, dove Maria si spenge come una popolana in una corsia di ospedale, lì dove il livido giallo del dipinto, mi ricorda l’ocra della morte, quella inevitabile e crudele, sospesa tra dolore ed attesa. Come in Caravaggio, Maria si spenge senza speranza, anche se forse sovviene quella promessa fattale dal figlio Suo, che oltre la morte…
Ricongiunzioni? C’è dunque una connessione tra la fine di Gesù ed il consumarsi del Dramma in Maria? Si c’è, e si palpita con dolore acuto, come ci ricordano Peguy e Pasolini, nella misura di essere la valentività dell’irresoluzione di Maria deprivata da Cristo, “La spene mia”, dice Jacopone, nel senso di essere nulla, pura foglia morta al vento, senza di lui; madre dolorosa ed affranta che si è sostanzializzata in lui, l’essere, forse nato dalla volontà di Dio, ma che importa? Comunque supremo ed intangibile, si dice mentre lo segue nella Via Crucis, sorreggendolo quando cade, asciugando il suo sudore, riempiendolo di bioccole profumate ed affrante.
Così si consuma il dramma Suo, viaggio sconfinato nell’infinito dolore, Via Crucis, nella Via Crucis del figlio suo; si consuma e si salda nella leggenda, oltre la morte, lì dove forse, gli angeli hanno ascoltato il suo gemito di madre disperata, e l’hanno levata lassù molto lontano al cospetto di Dio.
Grazie Pino!

Nino Mustari - COMUNITA’ NUOVA - 19 giugno 2010
“DONNA DE’ PARADISO” MESSA IN SCENA NELLA PARROCCHIA MATER DOMINI DI CATANZARO

Pino Michienzi, Anna Maria De Luca e Luca Maria Michienzi, attori della Compagnia “Teatro del Carro”
…Il 31 maggio scorso, alle ore 21, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, è stato proposto un recital intitolato “Donna de’ Paradiso”, costituito da brani della tradizione letteraria classica italiana e internazionale e da canti dedicati a Maria, madre di Dio. Si è trattato, dunque, di una grande occasione di meditazione ed anche una opportunità non comune di arricchirsi nella fede e nella cultura che don Leonardo ha offerto alla sua comunità parrocchiale.
Fede e cultura, del resto, nel nostro Paese costituiscono un binomio pressoché inscindibile…
Voci recitanti sono state quelle di Pino Michienzi, Anna Maria De Luca e Luca Maria Michienzi, attori del Teatro del Carro… Non si aggiunge nulla di nuovo a ciò che – non soltanto a Catanzaro – è già noto, vale a dire la professionalità, senza dubbio spiccata che hanno raggiunto i tre attori: una professionalità espressa con il pathos, profuso nei brani proposti e trasmesso nei fedeli che, numerosi, hanno assistito alla manifestazione.
I canti sono stati eseguiti dalla limpida voce di Giovanna Massara, accompagnata dal maestro Amedeo Lobello, autore anche di alcune musiche che hanno fatto da sottofondo ai brani declamati. Calorosi e sinceri gli applausi che sono stati tributati ad ogni singola esecuzione e l’acclamazione al termine dell’esibizione dei protagonisti.

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