Enotrio - Vaju e mi curcu ca tu dicu a ttìa
Enotrio - vaju e mi curcu ca tu dicu a ttìa - locandina

Con questo recital, Enotrio Pugliese, pittore di grande rilievo nazionale, è stato commemorato dal Carro a San Costantino Calabro, suo paese di nascita, in una importante serata condotta da Luigi Maria Lombardi Satriani per il  primo anniversario della morte.
Il testo, elaborato e adattato da Pino Michienzi, è stato in seguito pubblicato sui Quaderni Calabresi per l’edizione QualeCultura di Vibo Valentia, diretta da Francesco Tassone.

UNA LETTERA DI FRANCESCO TASSONE
Direttore di QUADERNI CALABRESI

Vibo Valentia, 7.7.1993
Egregio Sig. Michienzi,
[...] Mi auguro che possiate inviarmi il bellissimo testo che avete elaborato e recitato, in modo per me indimenticabile, per Enotrio. Penserei di farne un "inserto” di Quaderni, simili agli inserti che troverete nella collezione, in modo che possa circolare indipendentemente dalla rivista. Penso di stamparlo subito e di distribuirlo a S. Costantino in occasione della ricorrenza della sua morte. Naturalmente il testo deve avere un autore, che è Michienzi, e un titolo, che è utile che mi suggeriate, indicandomi una o più formulazioni.
Vi telefonerò fra qualche giorno per avere notizie, ed intanto Vi saluto cordialmente.

Il Direttore
Avv. Francesco Tassone


UNA LETTERA DI ANTONIO PIROMALLI

Saint Vincent, 26.XI.1993
Caro Michienzi,
La ringrazio del Suo "Omaggio a Enotrio". Le scelte della prosa e della poesia di Enotrio sono puntuali, folgoranti; è una delle rare volte in cui una scelta dà l’immagine della totalità della personalità. Di solito si tratta di parafrasi e di risciacquature. Ne sono lieto per la personalità dell’amico (per me anche compagno di scuola a Messina) che ne viene illuminata in pieno.
Avrei voluto essere presente alla serata. [...]

Con i più cordiali saluti,
Antonio Piromalli
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