Jesus, il sussurro dell'Angelo
locandina

In occasione delle feste natalizie, di fine e inizio anno, Pino Michienzi, avvalendosi della Compagnia Teatro del Carro, ha allestito uno spettacolo teatrale sulle tematiche della pace e della solidarietà.

Un teatro per meditare, costringere a guardare dentro se stessi, a capire la differenza tra bene e male, a essere compartecipi con chi ha fame, chi è vessato da malattie, chi non ha più lacrime da versare vittima di violenze e guerre arbitrarie. Un teatro che aiuti a tollerare incomprensioni, redimere controversie, capire se stessi e gli altri amando il prossimo. A patto di crederci, e non solo a parole, per un mondo ancora possibile, dove regni umanità e tolleranza.


Video promo di Jesus

Vanessa RotundoIn questo tragico momento storico di sconvolgimenti, guerre fratricide, violenze, omicidi legati alla ‘ndrangheta, stupri e quant’altro accade in Calabria e nell’ intero mondo, non ci si può esimere dal trattare argomenti come questi. E’ un dovere civile degli uomini, dove il raccoglimento interiore, per i suoi alti contenuti morali, offre una delle tante opportunità per migliorare le condizioni spirituali.

Pace non esprime solo assenza di guerra. Pace c’è, se vi è posto per le cose che fanno crescere, che mettono in comunione con gli altri esseri e danno un senso vero alla vita.

Anna Maria De Luca e Luca Maria Michienzi Anna Maria De Luca Luca Maria Michienzi e Amalia Lostumbo Jesus il Sussurro dell'Angelo Pino Michienzi e Massimiliano Ranieri

NATALE 2002
LOCRI
MONTAURO
GIOIOSA MARINA
SANTA CRISTINA D’ASPROMONTE
BOVA MARINA
COSENZA

Pino Michienzi Vanessa Rotundo - ph P. Sala Luca Maria Michienzi - ph E. Schifino Luca M. Michienzi e AnnaMaria De Luca - ph M. Amelio Jesus - ph F. Funaro AnnaMaria De Luca - ph E. SchifinoAnnaMaria De Luca - ph ScaliseAnnaMaria De Luca, Amalia Lostumbo, Vanessa Rotundo - Foto B. Canino AnnaMaria De Luca, Luca Michienzi e Pino Michienzi - ph Canino JESUS - ph Canino JESUS - ph M.F. Romanò JESUS - ph P. Ientile JESUS - ph V. Bozzolo JESUS - photo P. Ientile Luca M. Michienzi - photo P. Sala Luca M. Michienzi, Anna Maria De Luca - ph Tortorella Luca M. Michienzi e  AnnaMaria De Luca - ph F. Funaro Vanessa Rotundo e AnnaMaria De Luca - ph B. Canino Amalia Lostumbo e AnnaMaria De Luca  - foto M. Amelio Vanessa Rotundo - ph L. Bonadio Vanessa Rotundo - ph M. Iozzi Pino Michienzi - ph M. Amelio

NATALE 2003
SCIGLIANO Chiesa San Giuseppe
S.PIETRO MAGISANO - Santuario Madonna della luce
COSENZA Chiesa San Nicola
CROTONE Chiesa S. Antonio
ROSSANO Chiesa di S. Bernardino
SERRA SAN BRUNO Chiesa Maria SS.Assunta in cielo
CONDOFURI Chiesa di S. Antonio
SAN GIOVANI IN FIORE - Chiesa S. Lucia
VAZZANO - Chiesa SS. Rosario
CATANZARO - Chiesa del Carmine
LAMEZIA TERME - Oratorio di S.Giuseppe
BIANCO - Chiesa Tutti i Santi
ROMA - "Christmas Village" - Villa Borghese

NATALE 2004
PARAVATI - Fondazione Natuzza
CATANZARO - Chiesa del Monte dei Morti
SAN PIETRO IN GUARANO - Chiesa Madre

NATALE 2005
SAN PIETRO IN GUARANO - Chiesa Madre
PETRONA’ - Chiesa Madre
SOVERATO - Chiesa dell’Immacolata
ZAGARISE - Chiesa del Rosario
SERSALE - Chiesa Madre
CROPANI - Collegiata S. Maria Assunta
CATANZARO - Duomo
CATANZARO - San Pio X

NATALE 2007
BELCASTRO – Chiesa di S. Maria della Pietà

NATALE 2008
GIRIFALCO – Chiesa di San Rocco
CATANZARO - Chiesa della Madonna di Pompei
TORRE DI RUGGIERO - Santuario della Madonna delle Grazie

NATALE 2009
COSENZA – Chiesa Santa Maria delle Vergini
SATRIANO MARINA – Chiesa S. Maria della Pace
CATANZARO-GIOVINO – Fondazione Oasi di S. Pio
CATANZARO CENTRO – Chiesa del Carmine
VIBO VALENTIA - Fondazione Cuore Immacolato di Maria
PARAVATI – Fondazione Natuzza
PAOLA – Chiesa S. Maria degli Angeli
AFRICO – Casa Protetta “Universo”


I lavori teatrali oltre che nelle chiese e negli oratori, nei teatri tenda e in altri spazi alternativi, sono stati ospitati in trenta Ospedali della Calabria.

 

LA CRITICA

SALVATORE GIUSEPPE ALESSIO - IL DOMANI - 29 dicembre 2005
"SOVERATO TRA SPETTACOLO E SPIRITUALITÀ"
[...] La performance teatrale ha riscosso uno splendido successo. L’apprezzamento del pubblico si è palesato con un lungo e prolungato applauso alla conclusione della rappresentazione stessa. [...] Un impegno concreto per restituire certe forme d’arte alla cittadina soveratese che come al solito ha risposto alla grande.[...]

IL DOMANI - 2 gennaio 2006
"JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO"

IL QUOTIDIANO -3 gennaio 2006
"PINO MICHIENZI IN SCENA AL DUOMO"

GAZZETTA DEL SUD - 3 gennaio 2006
"ESEMPI DI TEATRO RELIGIOSO"
"Domani e giovedì con la compagnia di Michienzi"
Domani in Duomo (ore 18,30) e giovedì nella chiesa di San Pio X (ore 19) la Compagnia Teatro del Carro presenterà lo spettacolo teatrale "Jesus, il sussurro dell’angelo" [...]

IL DOMANI - 3 gennaio 2006
"JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO"
"Mercoledì al Duomo lo spettacolo natalizio allestito dalla Compagnia Teatro del Carro"

IL QUOTIDIANO - 4 gennaio 2006
"OGGI IN DUOMO ‘JESUS’ CON PINO MICHIENZI"

IL DOMANI - 4 gennaio 2006
"JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO"
"Catanzaro - Doppia data per lo spettacolo a cura della Compagnia Teatro del Carro"

IL DOMANI - 5 gennaio 2006
"CATANZARO - JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO"

ANNA TRAPASSO - IL QUOTIDIANO - 6 gennaio 2006
"OLTRE LA NATIVITA’: IN SCENA LE LACRIME DEL NOSTRO TEMPO"
"Al Duomo la rappresentazione della Compagnia del Carro di Michienzi"
Cattedrale in religioso silenzio sebbene gremita fino all’ultimo banco. Fuori piove, luci spente ed un faretto puntato sull’altare: nessun fedele riceverà la comunione, nessun parroco celebrerà la messa, anche don Franco Isabello attende impaziente con tutti i presenti la prima di "Jesus, il sussurro dell’angelo". Rompe la suspence la voce di Pino Michienzi: "Questo raccoglimento interiore invita al recupero dei sentimenti civili e umani... In questo momento di grandi sconvolgimenti dei valori, interviene il teatro religioso, indicatore di pace, fratellanza e rigeneratore delle menti, che addita un percorso alla solidarietà, alla fede, all’amore.
Mai come in questo momento la Calabria necessita di rappresentazioni di tale altissima fattura che, nel totale scompenso degenerativo, acquistano maggiore forza accomunando il popolo in una sinergia vitale, con la volontà di superare le barriere e i confini della ghettizzazione e della emarginazione".
Applausi a scrosci, e lo spettacolo deve ancora iniziare! [...]
La Compagnia del Carro ha messo in scena un’altra delle sue perle rare, "frutto di esperienze maturate negli anni che hanno registrato commossi consensi tra il pubblico". Commozione prima di ogni altra emozione davanti all’esibizione toccante di Pino e Luca Michienzi, Anna Maria De Luca, Luciano Cozzi, Vanessa Rotundo e Federica Mancuso nei panni di Angeli, Madonna, Gesù, Magi, Maddalena e gli altri protagonisti del teatro religioso, "inteso come teatro di eventi, che diviene, attraverso il canto e la grande poesia dialettale, anche stria essenziale del popolo e che aiuta ad essere più solidali nei confronti di chi è vittima di violenze e guerre arbitrarie". E poi ancora buio, e il rumore del vento, Angeli, Arcangeli, Troni, col sorriso beato e le ali velate si rincorrono sull’altare. Dio appare al pubblico, rivisitato, modernizzato, guarda dall’alto Maria e Giuseppe prima di sceglierli tra i tanti, li inquadra come se avesse in mano una videocamera e fa una "zoomata" sulla loro interiorità. Maria è una ragazza già adulta, nello sguardo un dolore precostituito, è l’umiltà vivente, coi colori della salute e le vesti scolorite, è Maria come quella di Piero della Francesca, ritratta col suo piccolo ventre "appuntito". Giuseppe vive di sacrifici e d’onestà, è un uomo giusto ed equilibrato, ha lo sguardo velato di pianto. Così in uno scenario che è quello del Vangelo secondo Matteo, e quello secondo Maria Maddalena di Mary Ellen Ashcroft, contaminato dal "Processo a Gesù" di Diego Fabbri, si tocca il tono ancor più solenne con i versi di "Vergine Madre" dal canto 33 del Paradiso dantesco, ripercorrendo la storia della Natività, spaziando fino ai confini del nostro dialetto, e Gesù diventa "Gesuzzu beddhu, Sarbaturi lu picciriddhu", e Maria da "termine fisso d’etterno consiglio", si "tenìa subbra ‘u cori ‘na manuzza". Ironia con la venuta dei Pastori e dei Magi, che parlano in lingua aulica o in lingua straniera mista di dialetto. Il volto della De Luca si vela persino di lacrime quando sulle note di una dolce ninna nanna, recita il suo encomiabile assolo "Un garofano oggi è caduto all’aurora dal seno", e ancora canti popolari, parole di Sorrenti, Belcari, Padula. Poi un significativo rimando alla storia di Re Mida con "Essere o avere" di Argiroffi, alle torri di Manhattan, la scuola di San Giuliano, i carabinieri di Nassiriya, e tante altre lacrime del nostro difficile percorso popolare. A conclusione del tutto, il "Cantico delle Creature" recitato impeccabilmente da Michienzi, con tanto di interpretazione "et ringratiamento cum magna humilitate".
Niente da aggiungere, quando in realtà si tratta di uno spettacolo difficile da riassumere, denso di rimandi letterari. Solo una convinzione di fondo e che anima il "Teatro del Carro": che la religiosità amplifichi le condizioni di spiritualità e di fede di ogni uomo".

e.p. - IL QUOTIDIANO - 7 gennaio 2006
"IL SUSSURRO DELL’ANGELO NELLA CHIESA DI SAN PIO X"
"Lo spettacolo allestito dalla Compagnia Teatro del Carro"
"Un’atmosfera mistica e toccante quella che si respirava giovedì sera nella chiesa di San Pio X, dove la Compagnia Teatro del Carro si è esibita dinanzi a occhi commossi e curiosi. [...] "

DOMENICO IOZZO - IL DOMANI - 7 gennaio 2006
"SE IL MISTERO TROVA SPAZIO A TEATRO"
"Catanzaro. Nella chiesa di San Pio X l’ultima tappa di "Jesus, il sussurro dell’angelo"
Catanzaro. Si è concluso giovedì il tour teatrale della Compagnia Teatro del Carro di Pino Michienzi che è giunta alle sue ultime tappe presso il capoluogo il 5 gennaio al Duomo, riscuotendo un enorme successo di pubblico, per chiudersi definitivamente il giorno successivo alla chiesa di San Pio X. [...] Lo spettacolo rappresenta una riuscita sintesi della letteratura religiosa di ogni tempo e nel corso degli anni ha visto l’aggiunta di numerosi elementi di ispirazione che abbracciano gli episodi della Creazione, della Natività fino all’adorazione dei pastori e dei magi. [...] Numerosi ed eterogenei sono i riferimenti culturali, che dal dialetto acrese fino al latino evidenziano la necessità di un teatro sempre più cosmopolita, che trova il suo culmine nella scena dei doni offerti dai pastori a Gesù Bambino, che non conosce differenze di lingua o di razza. La Verità va amata in sé e per sé: questo è il mistero della fede, la forza che Dio ha propugnato da sempre nelle cose, anche prima della nascita del Cristo; è solo credendo che noi tutti possiamo ricongiungerci sotto le ali protettive di Dio, aspirare alla salvezza eterna. La magica conclusione richiama alla memoria "Il Cantico delle creature", un ringraziamento a quella madre natura che da sempre ci concede la possibilità della vita e la consapevolezza della morte. Lo spettacolo ha visto protagonisti in scena Pino Michienzi, anche autore dell’adattamento e regista, Anna Maria De Luca, Luciano Cozzi, Luca Maria Michienzi, Vanessa Rotundo, Federica Mancuso. [...]

AURELIO FULCINITI - IL PICCOLISSIMO - 24 dicembre 2005
"IL TEATRO DI MICHIENZI TORNA NEL CATANZARESE CON LO SPETTACOLO DI NATALE"
[...] Pino Michienzi, il "deus ex machina", dopo una brillante carriera nel grande teatro nazionale, è richiestissimo in tutta la Calabria; Anna Maria De Luca, compagna di scena e di vita del grande Pino, è una presenza femminile carismatica ed indispensabile sulla scena; Luciano Cozzi, milanese per nulla gelido, con la sua recitazione sobria e dolente dà l’anima alla scena. A completare il quadro c’è una "compagnia dei giovani" di sicuro avvenire: il "rampollo" Luca Maria Michienzi, Vanessa Rotundo e Federica Mancuso. Signori, lo spettacolo è servito.

IL DOMANI - 23 dicembre 2007
LA NATIVITA’ SECONDO IL TEATRO POPOLARE
“In un’atmosfera ascetica e favolistica verrà rappresentata la nascita di Gesù”
“La Compagnia diretta da Pino Michienzi questa sera andrà in scena a Belcastro con lo spettacolo “Jesus, il sussurro dell’Angelo”

Matteo Scozia - COMUNITA’ NUOVA - 11 gennaio 2009
NELLA PARROCCHIA “MADONNA DI POMPEI” IN SCENA "JESUS, IL SUSSURRO DELL'ANGELO”.
MEMORIA DEL NATALE.
Il grande filosofo greco Aristotele affermava in maniere inequivocabile che “alcune cose che la natura non sa fare l'arte le fa, altre invece le imita”. In particolar modo quando l'imitazione è sorretta, se pur fatta da uomini e perciò impregnata dell'imperfezione umana, dalla fede vera, sincera e matura allora non può, una rappresentazione, che divenire opera d'arte a tutti gli effetti. E di opera d'arte in maniera letterale si può parlare per lo spettacolo dell'attore e regista Pino Michienzi: "Jesus. Il sussurro dell'angelo. Memoria del Natale", curato dal laboratorio "Teatro del Carro". Lo spettacolo, che per queste festività natalizie ha girato più parti della Calabria, domenica 28 dicembre è stato presentato nella la parrocchia "Madonna di Pompei" riscuotendo un notevole consenso da parte del pubblico. D'altronde non poteva essere diversamente, quando la maturata esperienza teatrale, qual è quella di Pino Michienzi, si fonde in maniera magistrale con la sacralità del tema rappresentato, il tutto contornato da un'ottima preparazione dei recitanti, ricercate scelte musicali, testi coinvolgenti e comprensibili anche da gente non addetta ai lavori, costumi diversi da quelli a cui siamo normalmente abituati, il risultato non può che essere una positività piena. Una scenografia molto semplice, come d'altronde era la mangiatoia nella quale Dio si è fatto uomo, i movimenti particolareggiati e studiati dei singoli attori, quasi in simbiosi tra di loro, in sintonia con un accurato gioco di luci sono stati gli ingredienti per far arrivare al pubblico la profonda verità che San Paolo, che scrivendo ai cristiani di Filippi, non esita ad esclamare: “Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini”. L'opera è stata la fedele rappresentazione della natività di Gesù, così come raccontata dalle Sacre Scritture e dalla tradizione. Il linguaggio era un piacevole e comprensibile alternarsi di latino, italiano, volgare italiano e vernacolo calabrese. Notevole importanza è stata data alla figura di Maria, colei che, ponendosi al servizio di Dio, permette l'entrata del Salvatore nel mondo, interpretata in maniera superlativa dalla brava Anna Maria De Luca. Accanto alla figura di Maria spicca per la sua piccolezza umana ma, allo stesso tempo, grandezza d'animo la figura di Giuseppe anch'egli obbediente al progetto dell'Altissimo. Oltre a Pino Michienzi e Anna Maria De Luca hanno partecipato pure alla realizzazione dello spettacolo: Luca Maria Michienzi, Vanessa Rotundo, Amalia Lostumbo, Massimiliano Ranieri, Nello Zangari e Antonio Vatrano.

ONDA CALABRA – 24.12.2009
"JESUS, IL SUSSURRO DELL'ANGELO"
LO SPETTACOLO CON ADATTAMENTI E REGIA DI PINO MICHIENZI (TEATRO DEL CARRO) AVRÀ DIVERSE REPLICHE PER TUTTO IL PERIODO NATALIZIO


Domenico Iozzo - CATANZARO INFORMA - 28 dicembre 2008
“LA PREGHIERA UNIVERSALE DI JESUS”


Domenico Iozzo - ONDA CALABRA – 29/12/2008
IL TEATRO DEL CARRO E LA FORZA MISTICA DI "JESUS".

La Compagnia Teatro del Carro in occasione delle festività natalizie è tornata nelle chiese della provincia di Catanzaro per riproporre il tradizionale appuntamento con “Jesus, il sussurro dell’Angelo”, lo spettacolo con adattamenti e regia di Pino Michienzi, che si rinnova da qualche anno a questa parte con tutta la sua carica drammaturgica in grado di assumere i contorni di un invito universale alla pace e alla solidarietà. La compagnia è stata ospite domenica scorsa presso la Chiesa Madonna di Pompei nel quartiere Sant’Antonio di Catanzaro chiamando a raccolta un numeroso pubblico dopo aver fatto tappa a Girifalco nella Chiesa di San Rocco prima di concludere lunedì sera la mini tournee - promossa dall’Assessorato al Comune di Catanzaro e dall’Assessorato al Turismo della stessa Provincia - nella Chiesa Matrice di Torre di Ruggiero. La rappresentazione - che ha visto muoversi in scena Pino e Luca Maria Michienzi, Anna Maria De Luca, Vanessa Rotundo, Amalia Lostumbo, Massimiliano Ranieri, Nello Zangari e Antonio Vatrano - nasce e si sviluppa da un accurato lavoro di analisi e rielaborazione della letteratura sacra di ogni tempo: la grande poesia della Natività a partire dalle Laudi di San Francesco, San Giovenale, Feo Belcari, Antonio Beccari, fino ai grandi autori del ‘900 italiano come i cattolici Giovanni Testori e Diego Fabbri e i laici Pier Paolo Pasolini ed Emilio Argiroffi, ritorna nelle parole e nei gesti dei protagonisti che si muovono lenti nella contemplazione di Gesù. L’elemento mistico della spiritualità, arricchito dalla luce dei versi immortali di Dante dedicati alla Vergine, avvolge tutta la sala invitando alla meditazione rafforzata dalle suggestive invenzioni iconografiche che trovano il culmine nella scena del parto della Madonna circondata dall’immagine metafisica degli Angeli e che incontrano momenti di intensa spiritualità nel ripercorrere le varie fasi del mistero attraverso i Vangeli, l’Annunciazione, l’Adorazione dei pastori e dei Magi ed il Magnificat di Jacopone. Gli interventi eloquenti del grande regista Michienzi, che tiene le redini del racconto attraverso l’uso immaginifico di una camera mobile, si arricchiscono dei contributi poetici di Lope De Vega, Luis De Gongora, Attila Jòszef, Mary Ellen Ashcroft, James Weldon Johnson e di quel Vincenzo Padula di Acri che nel 1800 scrisse alcuni tra i più bei versi in dialetto dedicati alla nascita di Gesù. Il teatro diventa in questa occasione strumento di riflessione e di raccoglimento interiore esaltando la dimensione della “preghiera” fino ad inglobare la stessa condizione esistenziale sospesa tra bene e male eppure chiamata a scoprire la comunione dell’amore attraverso il percorso della fede.

Giuseppe Passafaro - WWW.WEBTVBORGIA.IT - 30 dicembre 2008
“JESUS”
In scena il 27 alle ore 19 nella chiesa di San Rocco in Girifalco "Jusus , il sussurro dell’Angelo". Manifestazione voluta dal direttore f.f. del CSM dottore Salvatore Ritrovato. E’ realmente metafisica questa "Natività" prodotta dal Teatro del Carro e ideata e diretta da Pino Michienzi, non nuovo a esperienze teatrali di genere religioso, considerato che a partire dagli anni novanta egli ha sperimentato adattamenti su testi da considerarsi propedeutici all’attuale drammaturgia di "Jesus", che compendia in maniera totale e altissima la misticità dell’evento. Sembra quasi di essere inghiottiti da una energia superiore che ci conduce per mano dentro il "Paradiso" quando il poliedrico, saggio e grande interprete Michienzi, racconta la favola della "Creazione" di Johnson, dove Dio, in scena a lui speculare anche nei gesti, diviene l’artefice della vita e, insoddisfatto d’aver creato "solo" l’intero universo, pensa che esso non avrebbe senso alcuno senza l’eccellente presenza dell’uomo, che crea subitamente da un impasto di creta soffiandogli dentro il fiato della vita. Momenti felici di grande teatro che apre la porta all’episodio più straordinario e misterico del mondo, dove il parto, sotto un potente canto del Magnificat, è teatralizzato con un corridoio di angeli uniti tra loro che si aprono al passaggio di Dio che trova al varco Maria ad attenderlo, purissima e a braccia aperte. Un’idea di regia robusta ed elegante che va oltre gli annacquati rimaneggiamenti di stereotipate rappresentazioni e che racchiude in sé il senso pieno alto e metafisco della Natività. Tutto lo spettacolo è un continuo susseguirsi di emozionanti scene interpretate magistralmente da Anna Maria De Luca, che ha il ruolo dominante della Madonna, protagonista assoluta della nascita di Gesù, che sa gestire con esemplare equilibrio di consumata attrice. Il bravissimo Luca Michienzi, l’Arcangelo Gabriele, il Giuseppe di Pasolini e di Fabbri, e poi ancora il Cristo del Cantico delle Creature di San Francesco. Vanessa Rotundo, presenza eterea e impalpabile dell’Angelo del Signore, che guida con lievi danze in surreali atmosfere, i personaggi della favola. E ancora Amalia Lostumbo, valente nel dialetto calabrese di Padula, così come Massimiliano Ranieri che interpreta Dio e poi un pastore e poi un re mago. Spettacolo di grande valenza.

Dnanews.it - 23 dicembre 2008
TEATRO: IN SCENA “JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO”


IL DOMANI - 23 dic. 2008
“JESUS IL SUSSURRO DELL’ANGELO”

La Compagnia Teatro del Carro in scena a Girifalco, Catanzaro e Torre Ruggiero

IL QUOTIDIANO - 27 dic. 2008
TEATRO: TOUR DELLA COMPAGNIA DEL CARRO


IL DOMANI - 28 dic. 2008
A CATANZARO LO SPETTACOLO “JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO” DELLA COMPAGNIA TEATRO DEL CARRO


Massimo Pinna - IL QUOTIDIANO
“JESUS” DI MICHIENZI CONQUISTA IL PUBBLICO CON LE DOMANDE DELLA FEDE

Presenti anche i pazienti del CSM
Standing ovation finale per Pino Michienzi e gli attori del “Teatro del Carro” per la bellissima, vibrante e profonda interpretazione di “Jesus, il sussurro dell’Angelo. Memoria del Natale”… Novanta minuti di attenzione e partecipazione, a cominciare dai tanti pazienti del Csm di Girifalco, per una serata teatrale sicuramente da riproporre. Un percorso di condivisione tra pazienti e arte che dà e darà i suoi frutti e dà merito a chi lo fa…

Giuseppe Passafaro - CALABRIA ORA – 30 dic. 2008
PIACE “JESUS” DI MICHIENZI


Domenico Iozzo – CALABRIA ORA - 30 dic. 2008
SPIRITUALITA’ E SACRALITA’ SECONDO MICHIENZI

Con “Jesus, il sussurro dell’Angelo” le emozioni della Natività

Luigi Mariano Guzzo - IL DOMANI - 3 gennaio 2009
IN SCENA LA MISTERIOSA OPERA DI MICHIENZI

Un lavoro di grande spiritualità, certamente utile a riscoprire i veri valori e principi del Natale
L’evangelista Giovanni non esita ad esclamare: “In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”. Ancora: “Tutto è stato fatto per mezzo di Lui, e senza di Lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste”. Parole suggestive, efficaci, eloquenti che racchiudono il senso del Natale. E’ il mistero nel mistero di un Dio che ha preso la condizione umana per riscattare il mondo dalle tenebre del peccato. Ed annunciare un regno di salvezza che non avrà fine.
Dopo aver mietuto successi su successi, l’attore e regista Pino Michienzi è tornato in scena con un lavoro unico nel suo genere: “Jesus, il sussurro dell’angelo. Memoria del Natale”, curato dal laboratorio Teatro del Carro. Già presentato per le festività natalizie in più parti della Calabria, per ultimo anche nella parrocchia “Madonna di Pompei” di Catanzaro dove ha riscosso un notevole consenso da parte del pubblico. Non poteva essere altrimenti. Gli ingredienti per uno spettacolo di qualità ci sono stati tutti: ottima preparazione dei recitanti, ricercate scelte musicali, testi coinvolgenti e comprensibili anche da gente non addetta ai lavori, costumi diversi da quelli a cui siamo normalmente abituati. Per non parlare poi della scenografia semplice: un piccolo sgabello bianco ai piedi dell’altare della Chiesa. Ma quasi nessuno ci faceva caso a questa non-mancanza, perché la scenografia era costituita dai movimenti studiati e particolareggiati dei singoli attori, quasi in simbiosi tra loro. I gesti erano poi resi ancora più solenni da un accorato gioco di luci, armonizzati intorno ad un faro che dall’alto della chiesa puntava lo svolgersi della scena, quasi ad immortalare come in un’istantanea i movimenti dei singoli attori. In altre parole è la semplicità ad aver fatto da padrona. D’altronde il Figlio di Dio è nato in un’umile mangiatoia, ad accoglierlo un coro festante ed esultante di pastori. Insomma anche duemila anni fa era stata la semplicità a farla da padrona!
L’opera è stata la fedele rappresentazione della natività di Gesù, così come raccontata dalle Sacre Scritture e dalla tradizione. In una maniera comunque differente dalle solite messe in scena natalizie. Appariva quasi una storia senza tempo e senza luogo. Eppure un luogo ce l’aveva eccome, un tempo anche e le indicazioni venivano fornite dallo stesso Michienzi che, ad un tratto, irrompeva nella realtà e bloccava quello che stava succedendo per descrivere la situazione e focalizzare ciò che balenava nella testa dei singoli personaggi, magari indicandone pure l’espressione del volto. Piacevole era poi il linguaggio utilizzato che nel testo si evolveva in uno stile poetico. La magnificenza delle parole latine si amalgamava con le parole della cultura popolare calabrese, il Magnificat della tradizione sacra con i canti in vernacolo calabrese. La lingua dei nostri padri è stata quindi rivalutata e, nel contesto dell’opera, ha assunto una sacralità che spesso non viene degnamente riconosciuta. La cornice dello spettacolo è stata impreziosita dalla presenza del coro degli angeli che nell’adorare la venuta di Nostro Signore e nell’essere parte attiva del suo progetto di salvezza, con i loro movimenti, pur restando sempre con i piedi per terra, parevano veramente fluttuare nell’aria.
Particolare rilievo ha assunto la figura di Maria, interpretata dalla brava Anna Maria De Luca. Sempre al centro della scena è stata Lei a portare a compimento l’opera del Signore. Da quel “sì” pronunciato con paura e tremore da una giovane quindicenne è dipeso il destino di un’intera umanità. Accanto alla Vergine la figura di Giuseppe, impaurito e confuso, nella sua piccolezza di uomo, ma in grandezza d’animo ha anch’egli accettato il progetto dell’Altissimo e con fiducia, insieme all’amata, si è buttato nelle mani di Dio.
Lo spettacolo di Michienzi è cominciato con la rappresentazione della creazione del mondo e dell’uomo per poi riprendere la venuta sulla terra del Signore. In questa scelta sembrano rivedersi gli insegnamenti di Sant’Agostino, per il quale non si poteva cogliere la grandezza della Creazione di Dio senza l’incarnazione di Suo Figlio: i due eventi sono correlati. “Dio che aveva fatto l’uomo – dice Agostino – è divenuto sua opera, affinché la sua opera non perisse. Senza l’Incarnazione l’opera di Dio sarebbe rimasta incompiuta e incompleta. La Parola si è incarnata prendendo ciò che non aveva, senza perdere ciò che era”.
Nell’incarnazione di Dio non ha perso la propria essenza divina ma per il suo grande amore ha riconosciuto la vera dignità dell’uomo, esaltandone la grandezza dell’umiltà nella santità della vita. “Jesus. Il sussurro dell’Angelo. Memoria del Natale” è stata quindi un’opera solennemente cristiana di grande spiritualità, certamente utile a riscoprire i veri valori e principi del Natale estranei all’edonismo e al consumismo imperante di questi anni. Oltre a Pino Michienzi e Anna Maria De Luca hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo: Luca Maria Michienzi, Vanessa Rotundo, Amalia Lostumbo, Massimiliano Ranieri, Nello Zangari, Antonio Vatrano.
Da parte sua, don Pino Silvestre, parroco di “Madonna di Pompei” ha ringraziato quanti hanno lavorato alla realizzazione dell’opera, ricordando le parole del grande pontefice di venerata memoria, che nel 1999, nella Lettera agli Artisti, li ha definiti come “geniali costruttori di bellezza”.

Luigi Mariano Guzzo - IL PONTE - febbr/marzo 2009
JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO

Pino Michienzi a Madonna di Pompei

Assunta Panaia - CATANZAROINFORMA.IT - 23 dicembre 2009
SUCCESSO PER ''JESUS, IL SUSSURRO DELL'ANGELO' ALLA FONDAZIONE S. PIO

Rappresentazione teatrale, con adattamenti e regia di Pino Michienzi
Un viaggio fra i più deboli e gli indifesi, quello della compagnia Teatro del Carro, per fare memoria del Natale, portando in scena ''Jesus, il sussurro dell'Angelo'. Una rappresentazione teatrale, con adattamenti e regia di Pino Michienzi, che riassume, attraverso testi accuratamente selezionati e un po' manipolati ad arte, la nascita di Gesù. Lo spettacolo, messo in scena da Pino Michienzi, Luca Maria Michienzi, Anna Maria De Luca, Vanessa Rotundo, Amalia Lostumbo e Massimiliano Ranieri, raccoglie in modo omogeneo e globale la più grande poesia e prosa sulla Natività, a partire dalle Laudi di San Francesco fino ai grandi autori del novecento italiano, passando anche per quelli stranieri, senza dimenticare i versi dialettali del calabrese Vincenzo Padula di Acri. Decisamente dal tocco mistico, ''Jesus, il sussurro dell'Angelo' è più che mai in questo periodo dell'anno uno spettacolo che fa assaporare l'atmosfera natalizia fatta di ben altro che di consumismo. Ieri pomeriggio la compagnia, grazie al Dipartimento 10 settore delle Politiche Sociali della Regione Calabria, ha fatto tappa presso la Fondazione ''Oasi Padre Pio da Petralcina', in località Giovino a Catanzaro Lido, diretta da Maria Scalzi Spasari, regalando agli ospiti della Casa del Sollievo, uno spettacolo dal forte spessore cristiano. Oggi ad ospitare Michienzi e la sua compagnia sarà l'Associazione I.A.S.S.F.I. a Catanzaro. Il 27 dicembre, alle ore 19, lo spettacolo si terrà nella Casa di Nazareth e Casa di Marta a Vibo Valentia. Il 28 dicembre, alle ore 17.30, alla Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, a Paravati. Il 29 dicembre, alle ore 18, presso il centro di accoglienza ''Stella del Mare', a Paola e il 30 dicembre, alle ore 16,30, ad Africo presso la casa protetta ''Universo'. Un inno al Natale, che, col suo itinere fra le varie casa di riposo e d'accoglienza della Calabria, la compagnia Teatro del Carro ha offerto e offrirà fino alla fine dell'anno ai tanti anziani e bisognosi che hanno assistito e assisteranno alla rappresentazione.

Gianni Romano - IL QUOTIDIANO - 30 dicembre 2009
A SATRIANO IN SCENA IL TEATRO DEL CARRO DI MICHIENZI

Nel teatro della chiesa Santa Maria della Pace di Satriano Marina, don Michele Fontana ha ospitato gli anziani di Satriano e di vari comuni limitrofi, organizzati dall’inossidabile avv. Giuseppe Verbaro presidente dell’associazione “Anziani & Dintorni” ai quali è stato offerto lo spettacolo “Jesus, il sussurro dell’Angelo” rappresentato dalla Compagnia Teatro del Carro di Pino Michienzi e Annamaria De Luca e patrocinato dall’Assessorato regionale alle Politiche Sociali, retto da Mario Maiolo e sostenuto dai dirigenti del dipartimento 10 Giuseppe Altomare e Vincenzo Caserta. Oltre 500 le persone presenti che hanno applaudito durante e alla fine dello spettacolo, con un’ovazione veramente assai commovente, tutti gli attori i quali hanno saputo regalare profonde emozioni, porgendo perle di poeti e di autori dal 1200 a oggi. Il testo drammaturgico legato da un unico filo conduttore che era quello della Natività, è stato elaborato da Michienzi sulla base di una misticità e profondità di sentimenti che non lasciavano spazio ad alcuna distrazione. Difatti gli spettatori erano come incantati dalla magia delle parole pronunciate dagli attori, anche cantanti di stupende pastorali del 1800… E questa serata ha dimostrato come chi ha nel cuore sentimenti umani e sinceri, riesce ad aiutare le persone più disagiate, i più anziani, che con un poco di premura possiamo rendere felici organizzando incontri di questo tipo.
Tutti gratificati per il meraviglioso spettacolo, con un attore come Michienzi straordinariamente in piena forma e un’attrice come la De Luca magnifica ad interpretare il ruolo di Maria, e l’ottimo e bellissimo Luca Michienzi che è stato prima l’arcangelo Gabriele in missione sulla terra con la sua schiera di angeli e poi Giuseppe e poi ancora Cristo stesso. E che dire dell’ evanescenza angelica di Vanessa Rotundo, biancovestita, che si muoveva sul palco con la leggerezza e la trasparenza dell’aria. Superba Amalia Lostumbo attrice del Carro già da molti anni, e Massimiliano Ranieri, Dio Padre e poi pastore e ancora Re Mago. Bravissimo.

ILFATTOONLINE.COM - 17 dicembre 2009
JESUS, IL SUSSURRO DELL'ANGELO, TEATRO MISTICO


CALABRIA ORA – 18 dicembre 2009 - Macondo
“JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO”


CATANZAROINFORMA.IT
JESUS, IL SUSSURRO DELL'ANGELO IL 22 E 23 IN SCENA A CATANZARO


COMUNE DI PAOLA . ON LINE - 29 dicembre 2009
Chiesa S. Maria degli Angeli - ore 18,00 - spettacolo teatro popolare religioso "Jesus - il sussurro dell'Angelo" a cura della Compagnia Teatro del Carro con il patrocinio dell'Assessorato Politiche Sociali Regione Calabria.

TUTTOQUI - 23 dic. 2009
"JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO"

Catanzaro 23/12/2009 18:30 - Chiesa Madonna del Carmine
Vibo Valentia 28/12/2009 17:30 - Fondazione Cuore Immacolato di Maria

USCATANZARO.NET
Teatro del Carro/ “JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO”
Adattamenti e Regia Pino Michienzi
Francesco Morosini – IL QUOTIDIANO – 30 dic. 2010
A CASA “UNIVERSO” L’OPERA DI DE LUCA E MICHIENZI

Assunta Panaia - IL QUOTIDIANO
JESUS, IL SUSSURRO DELL’ANGELO IN SCENA ALLA FONDAZIONE DEDICATA A S. PIO

Alla Casa Sollievo la Compagnia Teatro del Carro con l’attore Pino Michienzi
… un insieme, dunque, di azioni piene di sacralità e di versi senza tempo pronunciati e cantati dagli attori per uno spettacolo “potentemente cristiano”, che desta e induce al raccoglimento interiore e, se così si può dire, alla preghiera. Il tutto nell’intento di contribuire a fare recuperare i sentimenti più puri. Quello di Michienzi e della sua compagnia è un teatro di fede che mira a indicare un cammino di amore e di pace.

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