Lectura Dantis
Lectura Dantis - locandina

È uno tra gli spettacoli più importanti del Carro, anche per il suo notevole impegno economico. Grazie al finanziamento del Comune di Catanzaro la Compagnia parte, nel marzo del 1988, con questa affascinante operazione culturale nelle scuole superiori che durerà tre mesi e verrà riproposta negli anni successivi.
Tre giorni in ciascun Istituto per interpretare la Divina Commedia dantesca: un giorno per ogni Cantica, servendo così le ultime tre classi interessate.

Lectura Dantis - Pino MichienziMa la struttura è quella del seminario e presenta ai giovani un gioiello comprensibile di scrittura, di musicalità, di analisi, approfondite dalla dotta conoscenza del critico di teologia Paolo Aiello che ne ha scandagliato il periodo storico, la struttura letteraria, la coscienza dei personaggi, trattando temi come l’amore tra Paolo e Francesca o la ricerca di conoscenza del nuovo di Ulisse, che hanno letteralmente esaltato i giovani; temi arricchiti dall’affascinante linguaggio musicale di Giorgio Sorrenti, che si è servito di strumenti quali gong, percussioni, campane, timpani, sax, violino, in una suggestiva atmosfera interpretativa, e della esecuzione vocale di Ettore Capicotto. Applauditissimi oltremodo gli interventi del poeta Emilio Argiroffi che ha trattato l’aspetto poetico, politico e storico dell’opera in una disamina intelligente, severa, e ipercritica del tempo in cui Dante scrisse la Commedia. Molto apprezzato l’apporto visivo della Mostra di pittura itinerante prevista nel progetto, con la partecipazione di 16 pittori, quasi tutti calabresi, che hanno raffigurato con tecniche espressive diverse, altrettante terzine della Commedia.
LA CRITICA A "LECTURA DANTIS"

ROBERTO MESSINA - GAZZETTA DEL SUD - 28 aprile 1988
"MICHIENZI VINCE LA SFIDA CON LA DIVINA COMMEDIA"
[...] Autentico mattatore della serata è stato Pino Michienzi uscito vincente da quella che si prefigurava come una prova impegnativa di non comune difficoltà e assolutamente fuori dalla routine.
[...] Laddove poi la rima non sia "sciolta" ma "baciata" o "concatenata", la ripetizione monodica del verso, costituisce una trappola espressiva, alla quale solo un attore di grande professionalità, riesce a porvi rimedio, quando non a eluderla completamente.
Pino Michienzi ben coadiuvato da Anna Maria De Luca nei ruoli di Francesca e Beatrice, ha saputo trovare il tono giusto della lettura rendendo avvincente e "credibile" l’intero racconto.

SABATINO DI FILIPPO - IL PICCOLISSIMO - 5 maggio 1988
"UNA 'LECTURA' D.O.C."
[...] A leggere era un attore che si va confermando come uno dei più seri interpreti della scena che la terra calabra abbia mai partorito: Pino Michienzi.
[...] E poi via via, in un meraviglioso esempio interpretativo che ha visto Michienzi, perfetto proprio nell’ultima parte, la più difficile, quella dell’ascesi nel Paradiso. [...] Giusto merito è da ascrivere alle scene sobrie, essenziali ed assieme calde e solari di Anna Maria De Luca.

FABRIZIO SCARPINO - GIORNALE DI CALABRIA - 21 aprile 1988
"LECTURA DANTIS - LA COMPAGNIA DEL CARRO HA ABILMENTE PORTATO IN SCENA LE TERZINE DANTESCHE"
[...] che, in un florilegio dantesco ha inserito luci e suoni vivificanti a sottolineare l’assoluta compatibilità dei linguaggi all’interno dello spazio scenico che travalica, alla fine, la stessa area della recitazione per assumersi altri non-confini in questo universo immaginario che è la poesia. E così le voci di Pino Michienzi e Anna Maria De Luca si intersecano nelle terzine dantesche spalancando il baratro dei giorni infernali, illuminando di luci fosche le squallide ripe d’Acheronte e sollevando infine lo spettatore alla visione di Dio e della schiera dei beati.[...] Sovrintende la lettura di una visione nuova del capolavoro dantesco, una visione finalmente "non scolastica" delle cantiche immortali, ma rinnovata da un senso del "divino" dei versi di Dante, rinvenuto nel momento dell’interpretazione, di quel gioco sottile che ha come suo testimone la storia della mediazione del lettore nei confronti dell’opera ma soprattutto nei confronti di chi ha scritto l’opera.
[...] Quello che è stato il "Fenomeno-Commedia" viene quindi riletto e porto a noi che siamo stati prima lettori, poi studiosi e oggi spettatori, sotto nuove vestigia, che non sarebbero forse dispiaciute al "ghibellin fuggiasco" di foscoliana memoria.

CARLA BENINCASA - OGGISUD - 23 aprile 1988
"ECHI DELLO STREPITOSO SUCCESSO DELLA COMPAGNIA DEL CARRO AL TEATRO COMUNALE".
Al teatro Comunale, con un pubblico fortemente motivato, il sempre bravo Pino Michienzi, ha dato una prova in più del livello di professionalità. Le scene forti, coinvolgenti di Anna Maria De Luca, esprimono via via la realtà delle tre cantiche. Dal fondale nero quasi ossessivo, emergono alberi e tendaggi simboleggianti il tenue ma, pur sempre esistente, feeling, delle anime con la realtà terrena. L’inferno è sottolineato dai suoni che non sono semplici percussioni o note strazianti di violino bensì un susseguirsi di ritmi che rievocano quelli risalenti al primo millennio dopo Cristo realizzati da Ibn-Shina già noto come Avicenna.
[...]Gli aspetti drammatici sottolineati da rossi violenti che avvolgevano l’attore e parte della scena in un forte contrasto col fondale, ben concretizzavano la forza interpretativa di Michienzi.
[...] Ma ecco, l’atmosfera si fa più dolce. Non più la sensibilità vissuta da Anna Maria De Luca-Francesca - figura incisiva e drammatica, ma l’eterno, il Divino[...] l’etericità di Beatrice-Anna Maria dal vestito di foggia antica e reso più evanescente da una piramide velata e da una luce azzurra. La sua immobile mobilità fa comprendere il superamento dell’essere: il raggiungimento della pace. La soavità interpretativa coinvolge quanto la precedente.

GAZZETTA DEL SUD - 21 marzo 1988
"SUCCESSO DI PINO MICHIENZI CON LECTURA DANTIS"
"La lettura della Divina Commedia suscita interesse fra gli studenti"

GAZZETTA DEL SUD - 16 marzo 1988
"ATTIVITA’ TEATRALE BILANCIO POSITIVO"
"Coinvolti fino ad oggi 5 mila ragazzi".

CLAUDIO FELICETTI - IL PICCOLISSIMO 17/24 marzo 1988
"UNA LECTURA DANTIS COL TEATRO DEL CARRO"
[...] Siamo abituati alle operazioni culturali della Compagnia, sempre tese alla proposizione di testi interessanti oltre che di autori rilevanti, soprattutto di origine conterranea. Questa volta l’attenzione si sposta sul Divino Poeta in un’ottica auspicale dell’ethos dell’opera massima italiana per antonomasia. Divina Commedia. [...] Pino Michienzi, dopo Franco Costabile, Corrado Alvaro, Gioacchino Murat, propone dunque Dante Alighieri con la eccellente capacità espressiva che gli è propria e che lo ha contraddistinto non solo in queste operazioni di produzione della Compagnia, ma lo ha fatto apprezzare soprattutto in lavori nei quali ha sostenuto ruoli impegnativi al fianco di Enrico Maria Salerno o Giancarlo Sbragia o Renzo Giovampietro e di altri attori e registi di grande rilevanza.

ROBERTO MESSINA - GAZZETTA DEL SUD - 3 marzo 1988
"LE ATTIVITA’ TEATRALI NELLE SCUOLE PUNTANO ALLO SVILUPPO EDUCATIVO".
[...] Appuntamento di rilievo quello con la Compagnia Teatro del Carro diretta da Pino Michienzi coadiuvato da Anna Maria De Luca, che presenterà la "Divina Commedia" di Dante. Questa rappresentazione, oltre alla lettura del testo prevede la complementarità di alcuni utili iniziative: oltre alle presenze del teologo Don Paolo Aiello e del poeta Emilio Argiroffi, è previsto un commento musicale che ricalcherà, dal vivo, con le percussioni, la metrica del grande poema e una mostra di pittura - sempre ispirata ai temi del racconto dantesco - curata da sedici pittori calabresi.

RENATO MANTELLA - OGGISUD - 3 aprile 1988
"NEI LICEI CON GLI ATTORI DEL CARRO. E IL DIVINO POETA È ENTRATO DI CASA"

RENATO MANTELLA - OGGISUD - 20 aprile 1988
"E LA 'LECTURA DANTIS' STASERA ENTRA NEL TEATRO COMUNALE"
"Con i bravissimi Pino Michienzi e Anna Maria De Luca e con le musiche di Giorgio Sorrenti"
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