Il Marchese del Grillo

Il Marchese del Grillo - La locandina Autori Massimiliano Giovanetti, Claudio Pallottini, Pippo Franco
liberamente tratto dal film di Mario Monicelli
Regia Pippo Franco
Produzione Baldrini s.a.s.


Cast Pippo Franco, Pino Michienzi, Monica Guazzini, Roberto Attias, Andrea Pirolli, Francesco Biolchini, Ciro Ruoppo, Francesca Ceci, Marco De Francesca.

I ripetuti scherzi del marchese Onofrio del Grillo sono intollerabili per il buon nome della famiglia, tanto che il fratello monsignore, Oronzo, esasperato dall'ennesimo rifiuto di concedergli il denaro per il processo di beatificazione dell'antenata Quartina - la moglie Ortensia – dopo l'ultimo oltraggio - il figlio Leopoldino – umiliato nella sua vena poetica - l'amministratore Fiorone – amante della moglie - decidono di eliminarlo definitivamente!
Oronzo somministra allo scomodo fratello un veleno che lo uccide lentamente e senza lasciare traccia.
Ma il marchese del Grillo dopo una delle sue bravate incontra Gasperino, un carbonaio suo sosia e si inventa un nuovo scherzo sostituendolo a se stesso in famiglia.
Gli effetti dello scambio di persona sono esilaranti.

Pino Michienzi ne 'Il Marchese del Grillo' Pino Michienzi ne 'Il Marchese del Grillo' Pino Michienzi ne 'Il Marchese del Grillo'

Pino Michienzi ne 'Il Marchese del Grillo' Pino Michienzi ne 'Il Marchese del Grillo' Pino Michienzi ne 'Il Marchese del Grillo'

Marco De Francesca, Pino Michienzi, Monica Guazzini (foto Tommaso Le Pera)' Pino Michienzi (foto Tommaso Le Pera)' Pino Michienzi e Pippo Franco (foto Tommaso Le Pera)'

GIUSEPPE PASSAFARO - CALABRIA ORA - 26 marzo 2008
“SI RIUNISCE LA COPPIA FRANCO-MICHIENZI”
“Accanto al re del Bagaglino l’attore catanzarese nel “Marchese del Grillo”
Di nuovo insieme l’attore e regista catanzarese Pino Michienzi e Pippo Franco, entrambi protagonisti due stagioni fa di un divertentissimo spettacolo “Tutto in un momento” scritto e diretto dallo stesso Pippo Franco e prodotto dalla “Baldrini S.r.l.”. Il re del “Bagaglino” romano, lo ha richiamato anche quest’anno per interpretare con lui “Il Marchese del Grillo”, spettacolo teatrale tratto dal film omonimo diretto da Mario Monicelli e interpretato da uno strepitoso Alberto Sordi.
Pino Michienzi interpreta il ruolo del fratello di Onofrio, Oronzo del Grillo, ideatore ed esecutore materiale dell’avvelenamento del Marchese che, per una serie di burle che caratterizzavano la sua vita sullo sfondo di una Roma papalina e corrotta dei primi dell’800, si era sostituito a un tal Gasperino, carbonaio, a lui somigliante in maniera sconcertante. Oronzo (Pino Michienzi), con la complicità della moglie del Marchese, Ortensia del Lezzo (Monica Guazzino), del figlio Leopoldino (Marco de Francesca) e dell’amministratore dei beni di famiglia (Roberto Attias), crede di aver fatto fuori con un suo preparato ricavato da una pianta asiatica, la Digitalis purpurea, il fratello. Si scoprirà invece, che il veleno fu somministrato al carbonaio e non al Marchese del Grillo. Risate, strepitose risate, sottolineano il tempo delle più di due ore della commedia che ha visto il suo debutto ad Albano Laziale il 9 marzo, proseguendo poi al Teatro Totò di Napoli e al Teatro Esperia di Bastia Umbra. Dopo la pausa pasquale, dal 26 marzo e per tutto il mese di aprile e inizi di maggio, il tour teatrale proseguirà in Puglia e in Sicilia per concludersi in Piemonte.
Raggiunto telefonicamente, Pino Michienzi ha dichiarato: “Mi sto divertendo molto in questo ruolo di Monsignore, che oltre ad essere uno spietato killer, fa di tutto per far diventare santa la zia, la beata Quartina, perché questo agevolerebbe la sua carriera ecclesiastica in Vaticano e farlo diventare cardinale. Il mio ruolo di prete, intelligente e colto ma senza scrupoli, scritto con grande maestria da Pippo e da un mio caro amico Claudio Pallottini e da Massimiliano Giovanetti, mette in evidenza quanto il potere guadagnato attraverso l’indebito arricchimento ed esercitato senza scrupoli, è una delle cancrene più atroci della società e che per ottenerlo gli uomini sono pronti a tutto, anche a sacrificare la vita di un fratello”.
La tournèe con Pippo Franco terminerà e Pino Michienzi tornerà in Calabria per gli altri impegni già iniziati e da concludere, tra i quali quelli di portare i ragazzi dell’Istituto “Grimaldi” di Catanzaro a Partanna, in Sicilia, per una rassegna di teatro per le scuole con l’”Antigone” di Sofocle. E poi a giugno il grande evento della commemorazione di Nino Gemelli, attore e autore catanzarese, che la Fondazione Politeama vuole ricordare con la rappresentazione di un suo testo “Setta ottu nova e dècia” di cui sarà interprete e regista.

Teatrionline Magazine - FABIANA RAPONI 25/05/2009
PIPPO FRANCO È IL MARCHESE DEL GRILLO AL SALONE MARGHERITA DI ROMA
Roma - A grande richiesta Il Marchese del Grillo è tornato in replica al Salone Margherita.
Protagonista e regista dello spettacolo, è Pippo Franco, che ha avuto il merito di sdoganare le avventure del Marchese e di portarle per la prima volta a teatro.
Un bel rischio, perché il personaggio ironico, beffardo e irriverente è ormai entrato nell’immaginario collettivo per l’interpretazione di Alberto Sordi nel mitico Marchese del Grillo di Mario Monicelli, girato nel 1981.
Ma lo spettacolo non delude, tutt’altro.
Il testo, riadattato da Pippo Franco, Massimiliano Giovanetti, Claudio Pallottini, è stato approvato dallo stesso Monicelli e Piero De Bernardi, autori del soggetto originale.
Rimangono invariati il plot e il messaggio: il nobile Marchese Onofrio del Grillo, per sfuggire la noia e la mediocrità del presente organizza scherzi e burle per tutta Roma con risultati davvero esilaranti. Un personaggio privilegiato, ma irresistibile che crede però nei valori umani e nella più sincera onestà. Comicità romanesca e sarcasmo sono gli ingredienti delle beffe organizzate dal Marchese: ed ecco allora i complotti, gli scambi di persona e soprattutto l’amore che sembra muovere di fatto le vicende dei personaggi.
La vicenda del film viene rielaborata in una struttura drammaturgica più snella e meno complessa, concentrandosi su alcuni aspetti in particolare e il risultato è uno spettacolo intelligente, irresistibilmente comico, vivace. Il buon ritmo è anche il risultato delle incredibili situazioni che derivano dai continui scherzi congegnati dall’annoiato Marchese e che mostrano in fin dei conti, come la Roma papalina dell’Ottocento non sia poi troppo diversa dall’Italia di oggi. Stessa corruzione, stessa avidità. E così ritroviamo anche i mitici personaggi del film (proposti attraverso piccoli cambiamenti funzionali alla riduzione teatrale) interpretati da un’affiatata compagnia di attori: dall’ottimo Pino Michienzi, l’avido Oronzo del Grillo, a Monica Guazzini, ignobile moglie del Marchese, da Pino Cormani, fedele Ricciotto, a Francesca Ceci, l’appassionata e semplice plebea Faustina. Pippo Franco omaggia il mitico Alberto Sordi, ma in modo intelligente e ironico, non emulando mai l’illustre precedente, ma assumendo una propria autonomia espressiva e dialettale ed è bravo anche come Gasperino.
Uno spettacolo “coraggioso”, ma riuscito.
Giuseppe Passafaro - KALABRIANS – mensile di settembre 2009
PINO MICHIENZI, “L’ATTORE INTELLETTUALE” CHE PIPPO FRANCO HA VOLUTO CON SE’
Pino Michienzi è un artista di grande spessore. L'autore e regista catanzarese ha frequentato la Scuola d'Arte Drammatica di Gianni Diotaiuti dal 1973 al 1975, possiede un curriculum di tutto rispetto e da moltissimi anni calca palcoscenici importanti, dimostrando sempre le proprie eccellenti qualità. Tanto da essere definito da molti critici e intenditori di teatro (non sempre generosi nei complimenti, ndr) come “attore intellettuale e di grande personalità”. Sempre al fianco di personaggi importanti del mondo del teatro e del cinema. Come ad esempio la felice collaborazione con Pippo Franco, entrambi protagonisti prima di un divertentissimo spettacolo, “Tutto in un momento” (scritto e diretto dallo stesso Pippo Franco e prodotto dalla Baldrini srl), e dopo, sempre insieme, ne “Il Marchese del Grillo”, spettacolo teatrale tratto dal film omonimo diretto da Mario Monicelli e interpretato da uno strepitoso Alberto Sordi. In questa opera Pino Michienzi interpreta il ruolo del fratello di Onofrio, Oronzo del Grillo, ideatore ed esecutore materiale dell'avvelenamento del Marchese che, per una serie di burle che caratterizzavano la sua vita sullo sfondo di una Roma papalina e corrotta dei primi dell'800, si era sostituito a un tal Gasperino, carbonaio, a lui somigliante in maniera sconcertante. Risate, strepitose risate si susseguono per circa due ore. L'esilarante spettacolo è stato rappresentato in quasi tutti i massimi teatri italiani. “Mi sono divertito molto in questo ruolo di Monsignore - ha dichiarato Michienzi - che oltre a essere uno spietato killer, fa di tutto per far diventare santa la zia, la beata Quartina, perché questo agevolerebbe la sua carriera ecclesiastica in Vaticano e farlo diventare cardinale. Il mio ruolo di prete, intelligente e colto ma senza scrupoli, scritto con grande maestria da Pippo, dal mio caro amico Claudio Pallottini, e da Massimiliano Giovanetti, mette in evidenza quanto il potere guadagnato attraverso l'indebito arricchimento ed esercitato senza scrupoli, è una delle cancrene più atroci della società e che per ottenerlo gli uomini sono pronti a tutto, anche a sacrificare la vita di un fratello”. Per tutta la stagione estiva è stato impegnato con una lunga tournée. Nei primi giorni di agosto è stato protagonista dell'importante rassegna culturale Magna Grecia Teatro Festival, con la rappresentazione di “Malamura, tragedia di un amore impossibile”. Pino Michienzi si distingue da sempre per l'impegno che profonde e dedica alla sua terra attraverso il suo lavoro. Perennemente sorretto dall'entusiasmo che lo contraddistingue, con la voglia inarrestabile di dare un contributo culturale alla Calabria. La sua terra.

Ilaria Signoriello - OLTRE CULTURA - Martedì 11 marzo 2008
Domenica 9 marzo alle ore 21,00 si è alzato il sipario del Teatro Alba Radians di Albano Laziale (RM) per la prima Nazionale del “Il Marchese del Grillo”, interpretato da un esilarante Pippo Franco il quale abbandonato momentaneamente, ma con felice esito, il “piccolo schermo” torna a calcare i palchi dei teatri nazionali con una commedia divertente e sempre di grande attualità, una critica spietata contro una società sempre più corrotta e degradata, critica amara ma celata sotto le vesti dell’ironia e dello scherzo, caratteristiche peculiari della maschera popolare ideata da Mario Monicelli. Commedia umana e dissacrante, Il Marchese del Grillo, è finalmente approdato a teatro con un testo riadattato da Pippo Franco, Massimiliano Giovanetti, Claudio Pallottini, per la regia di Pippo Franco. La Roma papalina e corrotta di inizi '800, che scopre di poter finire in balia di Napoleone, nella quale Monicelli e De Bernardi hanno ambientato lo storico film è stata riprodotta a teatro attraverso una scenografia semplice, ma efficace.
Il fondale mostra uno scorcio di Roma sul quale si erge maestosa la cupola di San Pietro, simbolo di un potere Pontificio, non sempre bonario, non di rado invadente. Lo spettacolo ha divertito per quasi 2 ore con la freschezza delle battute, ovviamente in puro dialetto romanesco, e con la bravura degli attori tra cui, non solo per l'avvenenza, si è messa in mostra la giovanissima Francesca Ceci nelle vesti di Faustina, la bella serva plebea innamorata di Onofrio e ambita dal protagonista.
Nove sono i personaggi sulla scena, tutti molto familiari al pubblico che conosce le vicende del Marchese del Grillo e di tutti coloro che ruotano attorno a questa grande “commedia umana”: Ortensia, moglie del Marchese, interpretata da Monica Guazzino; Oronzo del Grillo, fratello di Onofrio, monsignore avido e senza scrupoli interpretato da un bravissimo Pino Michienzi. Marco De Francesca nelle vesti di Leopoldo del Grillo, figlio unico di Onofrio. Fiorone de’ Fioravanti: amministratore da generazioni dei beni di casa del Grillo interpretato da Roberto Attias. Ricciotto, il fidato servo e complice del Marchese interpretato da Francesco Biolchini e poi ancora Abramo Piperno e Aronne Piperno interpretati da Andrea Pirolli e in fine Papa Pio VII interpretato da Ciro Ruoppo.
La figura del Marchese del Grillo, legata indissolubilmente al grande Alberto Sordi, è stata volutamente e saggiamente interpretata in chiave personale da Pippo Franco, il quale nelle vesti del Marchese ha divertito il pubblico con le burle e gli scherzi che quel personaggio tra storia e leggenda, comminava per ridicolizzare e additare le contraddizioni di una società degradata nei costumi e nella morale. Un sistema che il Marchese sbeffeggiava senza mai però tentare di modificare o mettere in discussione; egli godeva pur sempre dello status privilegiato di aristocratico, la stessa condizione, in definitiva che gli consentiva di confrontarsi viso a viso con i potenti.
Eppure Pippo Franco ci ha sorpresi positivamente proprio perchè, sottrattosi alla qualunquismocrazia catodica, ha saputo rivelare qualità culturali e analitiche pressoché insospettate; "per la fede nell'arte" gioverebbe a valorizzare il suo talento d'attore anche che egli "perdesse qualche sede": le tavole del palcoscenico gli renderebbero di certo onore e un pubblico autentico e dal vivo gli tributerebbe non minori applausi e affetto.

Fondazione Politeama – CATANZARO CITTA’ TRA DUE MARI - 16 aprile 2010
OGGI “IL MARCHESE DEL GRILLO” CON PIPPO FRANCO E TANTA CATANZARO (MICHIENZI E BALDRINI) IN QUESTO SPETTACOLO CAMPIONE D’INCASSI
Tanta Catanzaro nello spettacolo campione d’incassi al Salone Margherita, “Il Marchese del Grillo”, di e con Pippo Franco, in scena domani sera al Politeama (unica data). Intanto, il produttore dello spettacolo è Stefano Baldrini, catanzarese doc, da più di vent’anni impegnato nell’organizzazione di spettacoli... L’altro “pezzo” di Catanzaro è l’attore Pino Michienzi che da queste parti ha bisogno di poche presentazioni. Interpreta uno dei personaggi-chiave della commedia, Oronzo del Grillo, fratello del marchese e aspirante cardinale. Attore teatrale e televisivo, Michienzi è certamente uno degli interpreti più interessanti del nuovo teatro italiano. Ha iniziato, giovanissimo, nella Scuola d’arte drammatica diretta da Gianni Diotaiuti… ed ha lavorato con i più importanti registi e attori italiani.

Carmen Loiacono - CALABRIA CENTRO NEWS - 17 aprile 2010
"IO SONO IO E VOI..." DI SCENA L'IRRIVERENTE MARCHESE DEL GRILLO
… Pino Michienzi, sul palco il fratello prete del Marchese, Oronzo del Grillo. L'attore, regista e autore catanzarese ha divertito come pochi, grazie anche alla continua contrapposizione - lui "saggio" e imponente - al fratello Onofrio - burlone e tutt'altro che pacato -, in esilaranti duetti. Ma Michienzi non era l'unica presenza catanzarese: l'intera produzione è della Stefano Baldrini, catanzarese pure lui. Viene però da chiedersi come mai uno spettacolo prodotto da un calabrese e con tanti calabresi coinvolti, ci abbia messo due anni e oltre cento repliche, prima di arrivare dalle nostre parti. Vogliamo credere che si tratti semplicemente di una scelta voluta: in fondo il "Marchese del Grillo" ha chiuso il suo tour proprio a Catanzaro.

Assunta Panaia - CATANZAROINFORMA.IT WEB NEWS - 17 aprile 2010
IN SCENA UN “MARCHESE DEL GRILLO” MOLTO CALABRESE

…Pippo Franco si è detto molto affezionato alla Calabria per il suo annoso legame con Natuzza Evolo. Una Calabria, per alcuni versi, molto presente nello spettacolo teatrale, in virtù della presenza sulla scena di Pino Michienzi, che, attore teatrale e televisivo di casa nostra, da buon catanzarese, interpretando uno dei personaggi-chiave della commedia, si può dire che ha giocato in casa. A questa ''possente' partecipazione sulla scena si aggiunge la produzione firmata da un altrettanto catanzarese doc come Stefano Baldrini, giovane impresario, da più di vent'anni impegnato nell'organizzazione di importanti spettacoli. E' il caso, pertanto, di sottolineare che entrambi questi fattori hanno fatto de ''Il Marchese del Grillo' l'orgoglio catanzarese. Uno spettacolo teatrale in cui si è potuto toccare con mano la professionalità, il talento e la passione per l'arte, per alcuni versi, dal sapore calabro.

Domenico Iozzo - CALABRIA ORA - 17 aprile 2010
PIPPO “MARCHESE” AL POLITEAMA

…al fianco del noto attore comico sul palco, anche un grande attore catanzarese, Pino Michienzi…

Lorella Commodaro – GAZZETTA DEL SUD – 17 aprile 2010
QUANTA CATANZARESITÀ NEL MARCHESE DEL GRILLO DI FRANCO E MICHIENZI

Lo spettacolo andato in scena al Politeama
Hanno molti punti in comune gli attori-registi Pippo Franco e Pino Michienzi, impegnati ieri sera al teatro Politeama nel libero riadattamento della pellicola di Mario Monicelli "Il marchese del Grillo", per la regia di Pippo Franco, una gran voglia di continuare a lavorare insieme, magari in una nuova produzione già pronta nella "testa"' di Stefano Baldrini, il giovane catanzarese che ha curato la produzione della commedia. Campione d'incassi a Roma, la pièce teatrale con ieri sera è arrivata a raggiungere le centodieci repliche... Eppure, di calabresità in generale, e catanzaresità in particolare, ne troviamo davvero tanta! A cominciare, appunto, dallo stesso Michienzi, che ha ricevuto il plauso del comico romano per il suo ultimo lavoro "Crucifige". Con Pippo Franco una coppia ben affiatata: l'uno completa l'altro, al punto che «spesso Pino – racconta Pippo Franco – propone qualche cambio di "battuta", che valutiamo insieme, infine modifichiamo; diciamo che questo personaggio di Oronzo del Grillo se lo sta cucendo addosso!». Due "amici" si definiscono ormai, e non due semplici "compagni di viaggio", convinti quindi nel voler continuare in una nuova "avventura". Tornando alla calabresità, il primo pensiero di Pippo Franco vola a Natuzza Evolo, la mistica di Paravati deceduta il primo novembre: «Il mio rapporto con la Calabria nasce con lei.».

Arianna Lamanna - CALABRIA ORA - 18 aprile 2010
ONOFRIO DEL GRILLO DIVENTA RIBELLE CON PIPPO FRANCO

… Sul finale Pippo Franco ha ringraziato e ricordato i calabresi che hanno contribuito al successo di questa commedia, come il noto attore, drammaturgo e regista catanzarese Pino Michienzi che ha interpretato egregiamente il fratello di Onofrio del Grillo…

Maria Primerano – GAZZETTA DEL SUD – 18 aprile 2010
TUTTI GLI SCHERZI DEL MARCHESE DEL GRILLO

La divertente pièce con Pippo Franco e il catanzarese Pino Michienzi diverte il pubblico del Politeama
…Bella figura in palcoscenico e molta bravura per Pino Michienzi, attore catanzarese, nel ruolo del fratello del Marchese e che, nelle sceniche vesti talari, si muove a suo agio e recita convinto, con tanto di mano spesso appoggiata sull’addome prominente, ostentando quell’atteggiamento di saggezza ed assennatezza che viene dal clero.

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