Sharo Gambino - ‘U Vizzarru (mise en espace) - C’è fame anche di Cristo (recital)
Sharo GambinoIn occasione del primo anniversario della scomparsa dello scrittore Sharo Gambino, l’associazione culturale “Il Brigante” ha istituito il “Premio Sharo Gambino” sostenuto dalla Regione Calabria e che promuove le Arti, la Letteratura e il Giornalismo.
Le premiazioni si svolgeranno in cinque Comuni, cari all’autore, che hanno aderito all’iniziativa.
Il Teatro del Carro con Pino Michienzi, AnnaMaria De Luca, Luca Maria Michienzi, Arturo Versaci, Amalia Lostumbo, Stefania Presta, ha rappresentato il 24 aprile a Serra S. Bruno, il 25 a S. Demetrio Corone, il 26 a Vazzano, la mise en espace ’U Vizzarru, riduzione dell’omonimo spettacolo teatrale già rappresentato nel 2003 e 2004 e tratto dal romanzo di Sharo Gambino “Vizzarro”, con adattamento e regia dello stesso Michienzi ed arricchito con il recupero delle rumanze, delle ballate.
Proprio al romanzo di Gambino, Michienzi si è rifatto con un originale libero adattamento e circa cinquanta repliche, che restituirono, attraverso il filtro della favola, le terribili imprese del brigante. Nel 1980 lo stesso Michienzi fu protagonista in RAI dello sceneggiato radiofonico in 14 puntate scritto da Gambino.
Il 1 maggio a Torre di Ruggiero e il 2 maggio a Nardodipace sono state invece interpretate le Poesie e i Racconti del grande autore, con titolo “Cè fame anche di Cristo”.
LA CRITICA

Francesco Tirone - INTERNET - 9 marzo 2009
COME E’ BELLO IL SOLE QUANDO FRESCO SI LEVA
Ai partecipanti verrà assegnato un premio-riconoscimento per la partecipazione. Tra questi, Pino Michienzi (autore del Vizzarro a teatro) sarà protagonista della sessione teatrale della festa.


Gianni Romano - MONTEPAONE NEWS - 7 aprile 2009
PREMIO SHARO GAMBINO: INCONTRO TRA SERGIO GAMBINO (FIGLIO DI SHARO) E PINO MICHIENZI
In fase di presentazione il premio intitolato a "Sharo Gambino", il grande scrittore calabrese morto lo scorso anno il 25 aprile, e proprio questa data servirà a coinvolgere cinque località calabresi, significative dell'esistenza di Sharo Gambino.

Pino Michienzi e Sergio GambinoIncontro in mattinata a Montepaone lido, tra il figlio di Sharo, Sergio e l'attore e direttore del Teatro del Carro, Pino Michienzi. Allo scopo è stata emanata una legge dalla Regione Calabria e una Fondazione intitolata allo scrittore che curerà tutte le vari fasi del premio. Tra l'altro, a Pino Michienzi, il compito di rappresentare in scena gli scritti del grande Pino Michienzi e Sergio Gambino scrittore calabrese. Cinque le città coinvolte, in un grande percorso che ricorda in modo significativo l'uomo Sharo Gambino, scrittore e soprattutto pensatore in una Calabria vista in modo riflessivo e che fa sicuramente riflettere. Cinque le città e cinque le commissioni giudicanti per ogni singola sezione arte, giornalismo, musica, letteratura e teatro, mentre ad ospitare le vari sedi saranno Vazzano, suo paese natio, San Demetrio Corone dove insegnò, Torre di Ruggero per i forti legami di amicizia, Nardodipace dove visse ed insegnò (tra l'altro paese ispiratore del suo primo libro dal titolo "Sole nero a Malifà", una località di Cassari una volta inserita tra i paesi più poveri d'Italia). La data simbolo di queste giornate sarà quella del 25 aprile di ogni anno, giorno in cui morì lo scrittore, ma inteso come data di liberazione: lui, da uomo libero spesso ricordava l'importanza di questo. Il ricordo di Pino Michienzi: "un uomo tra le personalità più alte della letteratura calabrese, unitamente a Leonida Repaci e Corrado Alvaro -queste le parole di Pino Michienzi - Ci legava una amicizia fraterna, per me un vero punto di riferimento culturale al mio essere attore. Portai in RAI - continua Michienzi - le storie del brigante Vizzarro più di trenta anni fa con ben quattordici puntate e cinquanta repliche teatrali con più di diciotto persone sul palcoscenico, attori e musicisti.
E' morto Sharo Gambino. Ma in realtà no, hanno scritto il giorno della sua morte, per chi ha avuto modo di trascorrere qualche pomeriggio con lui, tra le strade del suo paese e del suo mondo. È forte la coscienza che di quell'uomo non potrà mai perdersi la memoria. Dolce e severo, pieno di vitalità, di parole sincere. Scriveva, ma ancor più credeva, nella famiglia, negli amici, nel paese, nella Calabria, nella storia. Camminando con lui le pietre delle case e le tele delle chiese di Serra rivivevano, la gente aveva il viso svelato, i libri si rivelavano solo quello che erano: un modo per riconoscerti.
"Il paese! Questo male oscuro (ma non troppo), che ti si radica dentro quando sei ragazzo indifeso e quando in gioventù ti spinge, ti esorta, costringe ad allontanartene come da cosa odiosa, di poi, con gli anni, assume toni ed aspetti poetici, si fa nostalgia, dolore, angoscia a volte e tu non aspiri ad altro che a tornarci per restarci dentro in un abbraccio di terra nera odorosa! E come non ricordarlo con i versi di una sua poesia"la nebbia,va c'è fame anche di Cristo,fra stracci,uomini e donne."

ASSOCIAZIONEILBRIGANTE.IT – 9 aprile 2009
IL MAESTRO MICHIENZI RECITERA’ SHARO GAMBINO


G. R. - IL QUOTIDIANO – 14 aprile 2009
L’intitolazione – PREMIO NEL NOME DI SHARO GAMBINO
Una fondazione curerà le varie fasi e il regista Pino Michienzi gli scritti.
…Il ricordo di Pino Michienzi: “Un uomo tra le personalità più alte della letteratura calabrese, unitamente a Leonida rèpaci e Corrado Alvaro. Ci legava una amicizia fraterna, per me un vero punto di riferimento culturale al mio essere attore. Portai in Rai – continua Michienzi – le storie del brigante Vizzarro più di trent’anni fa con ben quattordici puntate e cinquanta repliche teatrali con più di diciotto persone sul palcoscenico, attori e musicisti.

RED/RG/RA - ASCA - 23-04-2009
CALABRIA: ISTITUITO PREMIO INTITOLATO ALLO SCRITTORE GAMBINO

CATANZARO - In occasione del primo anniversario della scomparsa dello scrittore Sharo Gambino, l'associazione culturale ''Il Brigante'' ha istituito il ''Premio Sharo Gambino'', d'intesa con l'Assessorato al Turismo della Regione Calabria. Il Premio vuole promuovere le Arti, la Letteratura e il Giornalismo. Le premiazioni si svolgeranno in cinque Comuni, cari all'autore, che hanno aderito prontamente all'iniziativa.
Sharo Gambino Pino Michienzi, AnnaMaria De Luca e il Teatro del Carro, rappresenteranno: il 24 aprile a Serra S. Bruno (VV), comune dove e' nato e vissuto lo scrittore Gambino, il 25 a S. Demetrio Corone (Cs), il 26 a Vazzano (VV), lo spettacolo '''U Vizzarru'', tratto dall'omonimo romanzo di Sharo Gambino, con adattamento e regia dello stesso Michienzi ed arricchito con il recupero delle rumanze. Il 1* maggio a Torre di Ruggiero (Cz) e il 2 maggio a Nardodipace (VV) saranno interpretate, invece, le Poesie e i Racconti del grande autore, con titolo ''Ce' fame anche di Cristo''.

LIBERA/MENTE –23 aprile 2009
CALABRIA - ISTITUITO PREMIO INTITOLATO ALLO SCRITTORE GAMBINO


REDAZIONE IL FATTOONLINE - 23 aprile 2009
SHARO GAMBINO, AD UN ANNO DALLA MORTE, ISTITUITO UN PREMIO IN SUA MEMORIA


IL FATTO ONLINE.COM – 23 aprile 2009
SHARO GAMBINO, AD UN ANNO DALLA MORTE, ISTITUITO UN PREMIO IN SUA MEMORIA


STRILL.IT - 23 aprile 2009
CATANZARO: ISTITUITO PREMIO INTITOLATO A GAMBINO

Pino Michienzi, AnnaMaria De Luca e il Teatro del Carro, rappresenteranno: il 24 aprile a Serra S. Bruno (VV), comune dove e' nato e vissuto lo scrittore Gambino, il 25 a S. Demetrio Corone (Cs), il 26 a Vazzano (VV), lo spettacolo '''U Vizzarru'', tratto dall'omonimo romanzo di Sharo Gambino, con adattamento e regia dello stesso Michienzi ed arricchito con il recupero delle rumanze, delle ballate e dei cunti dei cantastorie, ultimi affascinanti menestrelli del Sud. Il 1 maggio a Torre di Ruggiero (Cz) e il 2 maggio a Nardodipace (VV) saranno interpretate, invece, le Poesie e i Racconti del grande autore, con titolo ''Ce' fame anche di Cristo''.

IL CAMPO, IDEE PER IL FUTURO - 24/04/2009
PREMIO DELLE ARTI, DELLA LETTERATURA E DEL GIORNALISMO “SHARO GAMBINO”


CATANZARO INFORMA.IT – 24 aprile 2009
PREMIO DELLE ARTI, DELLA LETTERATURA E DEL GIORNALISMO “SHARO GAMBINO”


ILITRARI.IT – apr 24th, 2009
IL PREMIO DELLE ARTI DELLA LETTERATURA E DEL GIORNALISMO SI APRE IL 24 APRILE A SERRA S. BRUNO


Sergio Pelaia – IL QUOTIDIANO – 24 aprile 2009
L’omaggio – PARTE IL TOUR CULTURALE NEI LUOGHI DI GAMBINO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO DELLE ARTI


GAZZETTA DEL SUD - 26 aprile 2009
TORRE DI RUGGIERO – UN PREMIO DEDICATO A SHARO GAMBINO

Pino Michienzi, AnnaMaria De Luca e il “Teatro del Carro” rappresenteranno, il primo maggio a Torre di Ruggiero e il 2 maggio a Nardodipace, le poesie e i racconti del grande autore, con titolo “Cè fame anche di Cristo”. Nel 1980 Michienzi fu protagonista in Rai dello sceneggiato radiofonico in 14 puntate scritto da Gambino. Al suo romanzo, Michienzi si è rifatto nella stagione teatrale 2003-2004 con un libero adattamento sulle imprese del brigante.

GUARDAVALLE WEB - 26 aprile 2009
TORRE DI RUGGIERO – UN PREMIO DEDICATO A SHARO GAMBINO


Biagio La Rizza – CALABRIA ORA – 26 aprile 2009
QUESTO 25 APRILE SENZA GAMBINO VOCE DEGLI ULTIMI
Serra ha ricordato lo scrittore scomparso.
…Il suo riconoscimento seppur tardivo, renderà merito a quanti puntano al riscatto seguendo la “legalità” e facendo leva “sull’orgoglio di essere calabresi”. L’evento organizzato dall’associazione culturale “Il Brigante” è stato aperto da una mostra itinerante, dall’esposizione di diversi libri dedicati alla Calabria e dalla commovente esibizione teatrale proposta da Pino Michienzi e Anna Maria De Luca e la Compagnia Teatro del Carro che hanno messo in scena “U Vizzarru”…

CALABRIASULWEB.IT
CATANZARO. ISTITUITO PREMIO INTITOLATO A GAMBINO


Redazione - ONDA CALABRA - 29/04/2009
IL PREMIO "SHARO GAMBINO"

Anna Maria De LucaIn occasione del primo anniversario della scomparsa dello scrittore Sharo Gambino, l’associazione culturale “Il Brigante” ha istituito il “Premio Sharo Gambino” promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Calabria, che promuove le Arti, la Letteratura e il Giornalismo. Le premiazioni si svolgeranno in cinque Comuni, cari all’autore, che hanno aderito prontamente all’iniziativa.
Pino Michienzi, AnnaMaria De Luca e il Teatro del Carro hanno rappresentato nei giorni scorsi a Serra S. Bruno, a S. Demetrio Corone e a Vazzano, lo spettacolo “’U Vizzarru”, tratto dall’omonimo romanzo di Sharo Gambino, con adattamento e regia dello stesso Michienzi ed arricchito con il recupero delle rumanze, delle ballate e dei cunti dei cantastorie, ultimi affascinanti menestrelli del Sud.
L'1 maggio a Torre di Ruggiero e il 2 maggio a Nardodipace saranno interpretate invece le Poesie e i Racconti del grande autore, con titolo “Cè fame anche di Cristo”.
Nel 1980 lo stesso Michienzi fu protagonista in RAI dello sceneggiato radiofonico in 14 puntate scritto da Gambino. Proprio al suo romanzo, Michienzi si è rifatto nella stagione teatrale 2003-2004 con un originale libero adattamento e circa cinquanta repliche, che restituirono, attraverso il filtro della favola, le terribili imprese del brigante.
LA STORIA del brigante Ciccio Moscato, detto ‘u Vizzarru, nato a Vazzano nel 1774, è la storia tragica e affascinante di uno dei più feroci capimassa calabresi. Di quest'uomo, passato alla storia come il più temerario e il più accanito antifrancese, fedele al Re borbone Ferdinando IV, molto si è scritto. Ma la leggenda del Vizzarro, ha trovato in Sharo Gambino, scrittore e saggista eccellente e impegnato, il più attento e il più storicamente credibile fra gli autori che a questo personaggio si sono avvicinati.
Gli episodi narrati sono compresi tra il 1799 e il 1811, dalla cacciata dei Borboni all’insediamento dei Francesi, dalla restaurata Repubblica Partenopea al ritorno di Giuseppe Napoleone e in seguito di Gioacchino Murat. I baroni De Santis, grandi proprietari terrieri e seguaci del cardinale Ruffo, a quel tempo sostenitore del cattolicissimo Re, per non frazionare la proprietà, si erano opposti, per l’ennesima volta, al matrimonio della sorella Felicia con un tale Carlisano di Pìzzoni. Per ritorsione la donna, stanca dei continui soprusi dei fratelli, circuì un garzone al servizio della sua famiglia, 'u Vizzarru appunto, e divenne la sua amante. Frutto di questa tresca fu un figlio, fatto sparire dai suoi familiari e della cui fine nessuno seppe niente. La storia che ne seguì, orribilmente sanguinosa, è anche una testimonianza importante di quel periodo storico quando le campagne calabresi erano infestate da briganti e manutengoli, a cui cercarono di mettere fine le leggi murattiane. La baronessa Felicia morirà impazzita di dolore in un ospedale di Napoli, dopo che Vizzarro aveva concluso la sua vendetta con l’uccisione dei fratelli De Santis nella chiesa di Vazzano e a cui fece seguito la morte di un’altra figlioletta soffocata dall’amante, dovuta al timore di una rappresaglia dei francesi nei boschi di Monteleone. Lui, ‘u Vizzarru sarà ucciso, nel sonno, da una donna divenuta in seguito sua amante.

Francesco Lo Duca - IL QUOTIDIANO – 28 aprile 2009
APPLAUDITO RECITAL SU “VIZZARRO” DELLA COMPAGNIA TEATRALE DI PINO MICHIENZI
Vazzano. Conclusi i primi incontri del Premio intitolato allo scrittore scomparso.
Pino Michienzi e Stefania Presta “Alta e robusta, minacciosa giunse dall’ingresso la voce imperiosa del Vizzarro, il quale ostruiva il vano con la sua persona: Puòpulu bassu, fora!”.
Sono parole di Sharo Gambino, scolpite nella mente di ogni vazzanese, che l’attore Pino Michienzi ha liberamente tratto e rappresentato, insieme con altri stralci, dal romanzo storico “Vizzarro”, edito da Frama Sud… Pino Michienzi, Annamaria De Luca e la Compagnia Teatro del Carro hanno avuto il compito di rappresentare in scena gli scritti di Sharo Gambino, con la regia e l’adattamento dello stesso Michienzi e il commento musicale di Silvano Spadaccino… Pino Michienzi, alla fine della rappresentazione, ha ricordato “l’amicizia fraterna” che lo legava a Gambino.
“Per me – ha detto – è stato un vero punto di riferimento culturale. Sono passati più di trent’anni da quando ho portato in Rai, in quattordici puntate radiofoniche, le storie del suo Vizzarro che hanno determinato nella mia professione di attore un grande salto di qualità”. Il dibattito è stato arricchito dai contributi della consorte di Gambino e dal figlio Sergio, dal sindaco di Vazzano Antonio Mirenzi e dal docente dell’Unical Ottavio Cavalcanti…

Salvatore Berlingieri - CALABRIA ORA – 28 aprile 2009
SHARO GAMBINO, PRESENZA SEMPRE VIVA TRA I CITTADINI
Da Vazzano un omaggio al “cantore delle piccole cose”

Luca Maria Michienzi…Un patrimonio culturale che il sindaco vuole raccogliere e custodire nella biblioteca comunale di Vazzano. Nel tempio della cultura, dedicato a Sharo Gambino quale doveroso omaggio di una comunità che non dimentica. Così come non dimentica Pino Michienzi, il protagonista dello sceneggiato radiofonicoscritto da Sharo Gambino e trasmesso nel 1980 dalla Rai. Michienzi, insieme alla moglie Annamaria De Luca e alla compagnia del Carro, hanno regalato ai presenti una magistrale interpretazione de “U Vizzarru”, al secolo Francesco Moscato.
La storia di uno dei più feroci capimassa calabresi, brigante per necessità ed eroe per inconsapevole merito. Con le musiche di Silvano Spadaccino a fare da colonna sonora, Michienzi ha ripercorso quella pagina di storia compresa tra il 1799 e il 1811 dove compaiono insieme al Vizzarro, la baronessa Felicia De Santis, la quale, per ritorsione alla famiglia che le nega lapossibilità di sposare Carlisano di Pizzoni, diventa l’amante e la compagna del brigante che poi abbandona per rinchiudersi nel dolore a causa della tragica morte della figlioletta, avuta con il Moscato e dallo stesso uccisa. Poi, ancora, Nicolina Ricciardi, dalla cui mano Vizzarro troverà la morte. La genialità di Michienzi, dunque, ha regalato l’interpretazione di una delle opere di Sharo Gambino, la cui presenza è più forte e viva che mai. A Vazzano come altrove.

IL DOMANI – 29 APRILE 2009
LA PRIMA EDIZIONE DEL “PREMIO SHARO GAMBINO” IN PROGRAMMA VENERDI’ 1 MAGGIO A TORRE DI RUGGIERO


CALABRIA ORA – 30 aprile 2009
TORRE DI RUGGIERO - PREMIO INTITOLATO A SHARO GAMBINO

…Si esibirà, alle ore 19 presso la sala teatro del Santuario Santa Maria delle Grazie, la Compagnia Teatro del Carro con Pino Michienzi e Anna Maria de Luca.

Amalia LostumboLuca Maria Michienzi
Arturo VersaciArturo Versaci e Amalia Lostumbo
Anna Maria De Luca e Pino Michienzi

SUDNEWS - SPETTACOLI - REGIONALI - 9 Gennaio 2010
IN SCENA A CATANZARO DUE SERATE SULL’OPERA DI SHARO GAMBINO

Pino MichienziIn prosecuzione di una intensa attività culturale, il Teatro del Carro diretto da Pino Michienzi e Anna Maria De Luca, presenta con il patrocinio dell’ A.r.di.s. di Catanzaro - Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario - due serate sull’opera di Sharo Gambino. Gli spettacoli si svolgeranno presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Via Fontana Vecchia, a Catanzaro, gentilmente concesso dagli Assessorati comunali alla Cultura e alle Politiche Sociali, nei giorni 13 e 14 gennaio alle ore 18, con libero ingresso.
La prima serata vedrà una rilettura del fortunato romanzo di Gambino “Vizzarro”, la seconda, sarà dedicata alla poesia e ai racconti con titolo “C’è fame anche di Cristo”. In una nota stampa ufficiale si legge: “Con spettacoli che raccontano i grandi scrittori, il Carro propone l’immagine di una Calabria sana, pulita, positiva, che vuole affrancarsi da vergognosi retaggi, avvalendosi soprattutto dei suoi figli migliori. La potenza della parola ‘attiva’ è trasmessa come sostanza viva e pulsante, attraverso la mediazione del teatro che, attivando i suoi meccanismi, arricchisce il bagaglio individuale di contenuti essenziali primari ed emotivi”. “Dato per certo che dalla conoscenza delle opere si risale alla comprensione delle personalità degli autori e da questa ancora, allo studio delle correnti e dei movimenti letterari dei quali essi sono promotori e rappresentanti, il Carro – prosegue la nota - ha formulato un programma sulla base della perfetta conoscenza dell’autore, supportato dall’esperienza di trentotto anni di attività, nella quale, fra l’altro, si sottolinea la interpretazione in Rai di Pino Michienzi protagonista dello sceneggiato “Vizzarro” in 14 puntate, e di un centinaio di rappresentazioni teatrali ispirate all’opera di Gambino, riscritta drammaturgicamente dallo stesso Michienzi”. “Far conoscere ai giovani Sharo Gambino, “il cantore delle piccole cose” come lo definì Vito Teti, scoprire quanto egli sia importante non solo per essere stato valente giornalista e grande meridionalista testimone del suo tempo, quanto uno tra i più apprezzati autori calabresi, - precisa la nota - è un dato fondamentale ed un momento educativo altissimo di approfondimento culturale. Un autore, purtroppo, ancora poco conosciuto ai più e del quale si ha urgenza di rivalutarne l’impegno sociale e civile”. “Contributi sui percorsi critici dell’autore . conclude la nota - verranno dalla stessa figlia Marinella e un ricordo-testimonianza dell’uomo dalla moglie, Melina Ceraso”. In scena oltre a Pino Michienzi e ad Anna Maria De Luca ci saranno Luca Maria Michienzi, Amalia Lostumbo, Stefania Presta, Pasquale Severino e il musicista Amedeo Lobello.

US.CATANZARO.NET – 9 GENNAIO 2010
PINO MICHIENZI INTERPRETA SHARO GAMBINO


MY CATANZARO
IL CANTORE DELLE PICCOLE COSE

Quando: mercoledì, 13-14 gennaio 2010
Dove: Oratorio del Carmine - Catanzaro

CALABRIA EVENTI - 11/01/2010
IL TEATRO DEL CARRO DI CATANZARO OMAGGIA SHARO GAMBINO


CALABRIA ORA – 10 GENNAIO 2010
IL TEATRO DEL CARRO OMAGGIA GAMBINO

Il 13 e il 14 gennaio una rilettura di poesie e racconti dello scrittore

IL QUOTIDIANO – 10 gennaio 2010
AUTORI/ MICHIENZI INTERPRETA GAMBINO (Spettacoli)


IL QUOTIDIANO – 10 gennaio 2010
DUE SERATE CON IL TEATRO DI PINO MICHIENZI (Catanzaro Giorno & Notte))

Prosegue l’attività culturale del “Teatro del Carro” con due appuntamenti e il patrocinio concesso dall’Ardis

DASUD.COM - 9 gennaio 2010
IN SCENA A CATANZARO DUE SERATE SULL’OPERA DI SHARO GAMBINO


MEDIASERVICE - 9 gennaio 2010
IN SCENA A CATANZARO DUE SERATE SULL’OPERA DI SHARO GAMBINO


Romana Monteverde – CALABRIA ORA - 14 gennaio 2010
CONTINUA ANCHE STASERA L’OMAGGIO A GAMBINO


La stagione teatrale e culturale dell’Ardis catanzarese, continua, e porta in scena la compagnia del “Teatro del Carro” diretto da Pino Michienzi e AnnaMAria De Luca. Una prima serata al Centro di aggregazione giovanile, ha visto gli attori esibirsi sul lavoro di Sharo Gambino “Vizzarro”…
La compagnia, tornerà in scena oggi con i racconti “C’è fame anche di Cristo”.

Danila Letizia – GAZZETTA DEL SUD – 15 gennaio 2010
VA IN SCENA UNA NUOVA FORMULA DI VIZZARRO

Pino Michienzi e la Compagnia Teatro del Carro impegnati nell’opera di Sharo Gambino.
Una nuova formula per “Vizzarro” di Sharo Gambino, dopo averlo impersonato nel 1975 in uno sceneggiato firmato Rai ed averlo tradotto teatralmente nel 2003, ha portato mercoledì pomeriggio, Pino Michienzi e gli attori della sua compagnia “Teatro del carro”, al centro di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia con il contributo dell’Ardis ed il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura e Politiche giovanili e la concentrazione, il giorno successivo, sulle poesie ed i racconti dello stesso autore.
Una versione ridotta ma non priva di forti emozioni che si è smaltita in un’ora e dieci minuti tra interpretazione letta con due leggii in scena e due scene recitate, tratte dallo spettacolo del 2003; quella de “la zingarella” e “dei due briganti”. Quattro gli attori fissi della compagnia che hanno coadiuvato questo lavoro di celebrazione a Gambino oltre ad Anna Maria De Luca che ha interpretato il doppio ruolo della baronessa Felicia e di Marietta, la prostituta innamorata e ricambiata da Vizzarro, e cioè Amalia Lostumbo, Luca Maria Michienzi, Stefania Presta, Pasquale Severino, ai quali si è aggiunto, nella seconda pomeridiana, il musicista Amedeo Lobello per eseguire “live” la colonna sonora composta per l’occasione per le poesie ed i racconti. « Ricordo - ci ha rivelato Michienzi prima dello spettacolo – che nella versione teatrale che feci qualche anno fa con 14 attori venne a vedermi Gambino stesso, il quale commentò, però compiaciuto, sul liberissimo adattamento del suo testo in linguaggio da teatro. Lui resta tra i grandi della letteratura calabrese con uno stile di scrittura gradevole e scorrevole, che rende le sue opere di facile impatto».
Presente la moglie dell’autore scomparso ad ottanta anni, poco tempo fa, la signora Melina Ceraso. « Sono passati venti mesi dal distacco con Sharo – ci ha detto – ma sembra ieri perché abbiamo vissuto in simbiosi, concepito sei figli e condiviso ogni momento della sua vita professionale e familiare. Sharo aveva la purezza di un bambino, pensava che tutti avessero qualcosa di buono da comprendere e da giustificare nel caso di un comportamento sbagliato».

Romana Monteverde – CALABRIA ORA – 15 gennaio 2010
LE OPERE DI SHARO GAMBINO SECONDO PINO MICHIENZI

Un successo per la stagione teatrale organizzata dall’Ardis
Sta avendo molto successo la stagione teatrale e culturale dell’Ardis... Nelle serate del 13 e 14 gennaio, presso il Centro di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia, concesso dall’Amministrazione comunale e dall’assessorato alle Politiche sociali, Pino Michienzi con la sua compagnia “Teatro del carro”, ha interpretato le poesie e i racconti di Sharo Gambino. Nella prima serata, Michienzi porta in scena “U Vizzarru”, l’opera in gran parte riadattata dal regista attraverso musiche e ballate… racconta la storia di Francesco Moscato, uno dei più feroci capimassa calabresi, e della baronessa Felicia De Santis.
Il 14 invece, la compagnia, composta da Anna Maria De Luca, Luca Maria Michienzi, Amedeo Lobello, Amalia Lostumbo, Stefania Presta e Pasquale Severino, ha interpretato le poesie e i racconti della raccolta “C’è fame anche di Cristo”.
La scelta dei testi da parte del regista è ricaduta su Sharo Gambino, in quanto, attraverso questi spettacoli, si vogliono mettere in luce le tradizioni e la storia della Calabria.
Un lavoro segnato da validi percorsi di memoria, da una storia che irrimediabilmente lascia traccia nel territorio, e per questo merita di essere conosciuta. In questa occasione, trova collocazione il recupero del dialetto. Una lingua, che non solo mostra il profondo attaccamento alle proprie radici, ma che in più permette di ricreare un’atmosfera d’inizio Ottocento, che non manca mai di sorprendere ed emozionare. Ma non solo, Gambino è un autore che merita di essere conosciuto, soprattutto da un pubblico giovane, che coglie così l’occasione di conoscere gli accadimenti storici della nostra regione, accostandoli però ad un metodo teatrale innovativo e a stretto contatto con un pubblico sempre più esigente e curioso.

Franca Fortunato - IL QUOTIDIANO - 15 gennaio 2010
DUE SERATE DEDICATE A SHARO

Al centro di aggregazione l’omaggio a Gambino con il Teatro del Carro
Due giorni di teatro, mercoledì e giovedì, dedicati allo scrittore e poeta calabrese Sharo Gambino dall’attore Pino Michienzi e la compagnia Teatro del Carro, al Centro di Aggregazione giovanile, con la collaborazione dell’Ardis, presente la sua presidente, Rita Commisso, e l’assessorato comunale alle Politiche sociali.
Michienzi e gli attori Annamaria De Luca, Luca Maria Michienzi, Amalia Lostumbo, Amedeo Lobello, Stefania Presta, Pasquale Severino, nel corso delle due serate, hanno presentato il romanzo di Gambino “Vizzarro” e letto alcune sue poesie e racconti.
Il “Vizzarro”, romanzo ambientato nella Calabria dei Borboni, è stato tradotto da Michienzi in una storia teatrale nel 2003 e da allora ha avuto più di cento repliche. Giovedì sera, a più di un anno dalla morte di Gambino, l’opera è stata riproposta in omaggio al suo autore, alla presenza della moglie, Melina, e della figlia, Cinzia.
«A questa opera – ha ricordato Michienzi – devo il mio essere attore, poiché fui chiamato in Rai per rappresentarla e lì conobbi Gambino. Era il 1975-76»…
Un grande scrittore Gambino, la cui opera “Vizzarro” è stata presentata in modo mirabile da Michienzi e dalla compagnia il Carro, che hanno fatto rivivere un passato, quello borbonico, fatto di guerre, di briganti, di marchesi e di storie di sangue e di vendette.
Lunghi applausi hanno accompagnato la rappresentazione in omaggio anche al suo autore, Sharo Gambino.

Adele Cannistrà – IL QUOTIDIANO – 16 gennaio 2010
IN VERSI LA CALABRIA DI GAMBINO

Due ore di lettura delle poesie più belle ricordando l’intellettuale
“La nebbia va. C’è fame anche di Cristo. Fra stracci, uomini, donne vivono perché la lenta morte non sia suicidio”. Recita così una delle poesie più famose di Sharo Gambino. Attraverso i suoi scritti ha voluto ricordarlo ieri, presso il Centro di Aggregazione Giovanile, il Teatro del Carro, in un evento organizzato dall’Ardis e sostenuto dal Comune di Catanzaro, Assessorato alle Politiche sociali. Sul palco Pino Michienzi, Annamaria De Luca, Luca Maria Michienzi, Amalia Lostumbo, Amedeo Lobello, Stefania Presta e Pasquale Severino.
Tra il pubblico anche la vedova Gambino, seduta in prima fila, immobile e visibilmente emozionata mentre ascolta le pagine più belle scritte dall’amante di una vita, dopo aver rivolto ancora una volta l’estremo saluto a quel compagno, marito e maestro. « Mi manca la sua tenerezza e la sua bontà disarmante, ingenuo e vulnerabile di fronte alla vita», sono queste le parole usate per raccontare in uomo, un poeta, un giornalista, ma soprattutto un intellettuale radicato nella sua terra.
Sharo Gambino era nato a Vazzano, un comune della provincia di Vibo Valentia, nel 1925 ed è scomparso il 25 aprile del 2008. Dall’incontro con quella drammatica realtà calabrese sono nate opere come “Sole nero a Malifà” e “La mafia in Calabria”. Scrittore di numerosi sceneggiati per la Rai e nota penna del giornalismo calabrese e nazionale; poeta popolare da “Guvemu puorcu” e “Domenica”; romanziere di “Fischia il sasso” e “In nome del re schiavo” ma anche autore di testi teatrali come “Calabria canta e piange”. Era tutto questo Sharo Gambino e molto altro. Era “generoso, disponibile, sincero, severo e dolce” dice la moglie… Un’ora di letture e una sala riempita da un pubblico attento, orgoglioso di salutare il più calabrese trai poeti calabresi e ricordare la retorica e l’estetica di un rimasto tra le terre di Calabria.

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