Tempo di donna
Tempo di donna - locandina Tempo di donna - Anna Maria De Luca Tempo di donna - Anna Maria De Luca

Una biografia di Donna, costruita con le parole di grandi scrittori poeti e drammaturghi che ne hanno reso pienamente il valore e il pensiero, è il lavoro di minuziosa tessitura che la Compagnia Teatro del Carro esegue in un tempo in cui, finalmente, la condizione femminile ha una considerazione in senso umano e professionale. Con le storie di Vitale, Twain, Saffo, Alvaro, Costabile, Bruckner, Michienzi, Brecht, TEMPO DI DONNA è uno spettacolo che racchiude, anche se in parte, lo specifico concetto di femminilità con aspetti propri del carattere e della personalità della donna. Analisi difficilissima, non totale e definitiva, espressa da cultori del pensiero antichi e moderni che ne hanno evidenziato indole e natura.

Tempo di donna - Anna Maria De Luca e Vanessa Rotundo Tempo di donna - Anna Maria De Luca Tempo di donna - Anna Maria De Luca e Vanessa Rotundo Tempo di donna - Anna Maria De Luca, Alessandro Grande e Vanessa Rotundo

Amori diversi di figlia, di moglie, di madre, grandi e piccole passioni di amante, misere condizioni di sottomissione, di povertà, di inaudite volgari tragiche violenze. Uno spettacolo ricognitivo, in cui sono evidenziate le tante facce della Donna: forza e fragilità, gioia e ira, ironia e accusa, passione e dolore, fedeltà e trasgressione. Frammenti di vita.

Tempo di donna - Pino Michienzi Tempo di donna - Anna Maria De Luca e Vanessa Rotundo Tempo di donna - Giovanna Aulicino Tempo di donna - Anna Maria De Luca e Giovanna Aulicino Tempo di donna - Pino Michienzi

Protagonista di questo "Universo Donna" è Anna Maria De Luca.
Su invito della Fondazione Politeama di Catanzaro, la Compagnia partecipa alla mini Rassegna Teatri di Maggio che si svolge dal 18 al 21 maggio 2004 e che vede coinvolte quattro compagnie professionali della Calabria.

Tempo di donna - Alessandro Grande e Anna Maria De Luca Tempo di donna - Anna Maria De Luca Tempo di donna - Alessandro Grande e Giovanna Aulicino Tempo di donna - Vanessa Rotundo, Alessandro Grande e Giovanna Aulicino

Il 19 maggio il Carro rappresenta TEMPO DI DONNA con Anna Maria De Luca protagonista e Pino Michienzi, il musicista Alfredo Paonessa, i cantanti Alessandro Grande e Giovanna Aulicino e la ballerina Vanessa Rotundo. La regia è dello stesso Pino Michienzi.

Tempo di donna - Alessandro Grande e Anna Maria De Luca Tempo di donna - Anna Maria De Luca Tempo di donna - Anna Maria De Luca

Grande successo di pubblico e di critica.
LA CRITICA A TEMPO DI DONNA

SALVATORE G. SANTAGATA – IL QUOTIDIANO – 22 febbraio 2004
"L'ETERNO "FEMMININO" DI ANNA MARIA."
"Successo dell'"Universo Donna" messo in scena a Catanzaro dalla Compagnia del Carro"
Centoventi minuti filati di recitazione intensa, solo intermezzata da cinque o sei stacchi, brevissimi, di musica, spezzoni di canzoni e ritmati passi di danza. Poi la meritata ovazione che lentamente si stempera in un applauso che sembra non debba avere mai fine e dura oltre i sette minuti, con gli astanti in piedi che si guardano gli uni con gli altri dagli scomodi scranni contrapposti del ligneo oratorio e, tutti insieme, indirizzano verbali e sentiti consensi a lei che, genuflessa, china, ora verso gli uni ed ora verso gli altri, ringrazia, visibilmente commossa.
Lei è Anna Maria De Luca. Donna sottile e minuta, quanto attrice immensa e dalle risorse infinite. Dolce il viso ben tagliato nell'ovale, dominato dai grandi occhi che nelle due ore di rappresentazione e di dominio assoluto della scena, sono passati dall'istrionismo quasi claunesco della "ubriaca" di Vitale, alla fermezza meditata dell'Eva di Twain, alle trepidazioni amorose e colpevoli della lesbica Saffo, all'ironica e, perciò stesso, contenuta sofferenza della Medea di Alvaro, fino a giungere alla godibilissima mangiauomini della "catanzarese" di Pino Michienzi. Due ore di grande e partecipato e vero godimento degli astanti. Centoventi minuti di una performance da grandissima attrice che, con la sua sola, fragile ed esile presenza ha colmato e annullato l'assoluta mancanza della scena, riempiendo, coi toni, ora appena sussurrati, ora gridati, ora quasi impercettibili, ora striduli nell'acuto improvviso della voce, ma più, col roteare dei grandi occhi, o col loro lieve posarsi su immaginari e inesistenti interlocutori [...] La scena era lei, Anna Maria da sola a dominarla ed il resto, fondali, pareti, comparse, cantanti e danzatrice, e la stessa musica di fondo, scomparivano, ne risultavano annullati, o tal punto amalgamati dalle intensità espressive dei suoi occhi fino a non contare e scomparire. [...] Pino Michienzi ha curato la regia, Alessandro Grande e Giovanna Aulicino hanno cantato, Vanessa Rotundo ha riempito i vuoti con passi di danza ed Alfredo Paonessa ha ben calibrato le musiche, esibendosi anche in un assolo di sax. Buone le luci curate da Francesco Coppoletta.

CARMEN LOIACONO – IL DOMANI – 22 febbraio 2004
"IN SCENA IL TEMPO DELLE DONNE"
[…] Gli uomini sono tutti come dei fantocci, qualche volta veri fantocci, messi lì solo per permettere alla De Luca di poterci parlare. Sono di spalle, non rilevanti nel dialogo, puro pretesto per il monologo femminile, che giostra le parole e le persone con invidiabile capacità.

CATERINA MISURACA – IL DOMANI – 13 marzo 2004
"Tempo di donna e di successi..."
"Grande riscontro critico per lo spettacolo inserito nella rassegna ‘Ricrii' al Teatro Umberto di Lamezia Terme"
[…] Ciò che innanzi tutto va detto è che la grandezza dello spettacolo si risolve innanzi tutto nella grande prova attorica della De Luca, impegnata in diversi e contrastati ruoli dai quali entra ed esce con disinvoltura all'interno delle due ore di spettacolo. La versatilità mostrata dall'attrice di origine calabrese è estrema poiché riesce a vestire panni di donne mitiche da Medea, Saffo, Eva, Desdemona, una galeotta, una donna-madre protagonista di un dramma dall'infinita tristezza - diverse tra di loro - interpretate attraverso punti di vista che svoltano dalla tradizionale visione del ruolo o che ne incrementano il dato drammatico, o che ne stravolgono l'epilogo tragico (Desdemona e Otello), o creando momenti di esilarante comicità (la galeotta che ha ucciso il marito).
Tutto avviene con destrezza e leggiadria, tra canti e balli che fanno da intermezzi, quasi caroselli che sospingono il cerchio della Storia - dalle origini del mondo ai giorni nostri - una Storia tutta al femminile, dove si assiste a una donna che si trasforma, cambia di volta in volta, protagonista di età complesse e diverse, laddove però si scorge inevitabilmente l'influenza e la presenza del maschile, nel bene e nel male. Una serie di archetipi di donne, dalla prima di tutte le donne, alla tragedia di madre e di donna e di moglie condensante in Medea, il diverso amore della poetessa di Lesbo, le armi di seduzione che avrebbero potuto fermare Otello, l'ironia che è donna e il dolore straziante di un figlio morto. Viene passata al microscopio la condizione femminile di tutti i tempi, attraverso status ormai consolidati che vengono scardinati, smontati o ripristinati. Emerge una donna forte che ama disperatamente il suo uomo, la sua vita di donna, i suoi figli e che difende il suo territorio, ma anche una donna che soffre le pene di un amore non ricambiato o che diventa folle per un tradimento, emozioni e sentimenti provati o provabili da tutte le donne del mondo, quasi una giostra di accadimenti che si ripetono. Appare quasi improbabile il cambiamento, nonostante tutto sembri cambiato. [...] L'uomo quasi assente sulla scena ha di per sé una forte influenza concreta sulle scelte e sugli umori. Ne esce un uomo presente nonostante di frequente assente o inesistente, ma di cui evidentemente, diventa impossibile non parlare."

e.vi. – IL QUOTIDIANO - 21 maggio 2004
"ANNA MARIA DE LUCA MATTATRICE AL POLITEAMA DI CATANZARO."
[…] Tragica, tenera, ribelle, civetta, sensuale o drammatica, Anna Maria De Luca è capace di tenere la scena con il rigore professionale che la contraddistingue. […] La regia di Michienzi poi è attenta anche alle incursioni musicali e a quelle danzate affidate a tre giovani "co-protagonisti."

GIACOMO CARBONE – IL DOMANI – 21 maggio 2004
[…] Lo spettacolo Tempo di donna si è distinto per freschezza e originalità[…] Molto apprezzata l'interpretazione della protagonista Anna Maria De Luca.

CARMEN LOIACONO - IL DOMANI - 21 maggio 2004
"LE DONNE, FRAGILI MA FORTI."
Anna Maria De Luca protagonista al Politeama di uno spettacolo sulle psicologie femminili. Pubblico numeroso.
[...] Una energica e poliedrica Anna Maria De Luca, accompagnata dai bravi cantanti Alessandro Grande e Giovanna Aulicino e dalla ballerina Vanessa Rotundo. [...] Ma l'ultima parte prevedeva un gioiello che ha definitivamente assegnato lo scettro di regina della scena alla De Luca.

FABIO CORAPI – IL QUOTIDIANO – 20 febbraio 2004
"MILLE VARIAZIONI SUL TEMPO DI DONNA".
[Anna Maria De Luca] ... una prova d'attrice caleidoscopica e intensa premiata con una lusinghiera ovazione del pubblico.

IL DOMANI - 19 maggio 2004
"FRAMMENTI DELLA VITA DELLE DONNE CON LA COMPAGNIA TEATRO DEL CARRO"
"Prosegue al Politeama la mini rassegna di fine stagione dedicata alle produzioni calabresi"
IL DOMANI - 18 febbraio 2004
"LA DONNA NEI SUOI MOLTEPLICI ASPETTI" "Il Teatro del Carro con due spettacoli sulla figura femminile nella letteratura e sulla ricerca della verità"

f.c. - IL QUOTIDIANO - 20 febbraio 2004
"MILLE VARIAZIONI SUL TEMPO DI DONNA"
"All'antico oratorio del Carmine un doppio spettacolo teatrale di Pino Michienzi"

s.g. - IL DOMANI - 6 marzo 2004
"OGGI ALL'UMBERTO TEMPO DI DONNA"
"Spettacolo teatrale con Anna Maria De Luca e Pino Michienzi"
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