Corrado Alvaro - La verità allo specchio

Nel 1995, la Compagnia debutta con questo recital elaborato e adattato da Pino Michienzi, che sintetizza in un’ora e trenta minuti la vita del più grande scrittore e giornalista calabrese: Corrado Alvaro (S. Luca 1895, Roma 1956), dalla nascita fino alla morte, rendendo così omaggio alla memoria del grande intellettuale nel centenario della nascita.
Tratto da diari, dalla corrispondenza, da critiche, saggi, teatro, romanzi e racconti, ripercorre l’itinerario di un uomo che racconta in una immaginaria intervista e con penetrante capacità di analisi suggestioni, aneddoti e incontri, sottolineati da una profonda onestà intellettuale che definì la sua vita. Infanzia, adolescenza, ricordo dei genitori, con l’onestà e la schietta intelligenza che lo ha sempre contraddistinto. Amore, la famiglia. Guerra ‘15-18, il fronte, l’esilio e poi ancora l’orrore della seconda guerra mondiale, che vede in trincea l’unico suo figlio, Massimo... Amarezza per la superficialità della politica, arrivismo dell’oggi. Una vita vissuta con sacrifici, con coerenza, raccontata con estrema lucidità a curiosi cronisti che vogliono saperne di più. Interlocutori attenti, che si augurano di non vedere emarginato, per ignoranza o disattenzione, l’enorme messaggio culturale e politico di un grande intellettuale europeo.

Circa venti le repliche tra il 1996 e il 2005 e anche in occasione del 48° e 49° anniversario della morte, a S. Luca, suo paese natale.
LA CRITICA A "CORRADO ALVARO, LA VERITA’ ALLO SPECCHIO"

SALVATORE G. SANTAGATA - Il Quotidiano - 2 novembre 2003
"ALVARO AFFIDATO ALLA PAROLA NUDA"
"Michienzi e De Luca evocano lo scrittore di S. Luca"
La sala spoglia, piatta e sviluppata nella lunghezza: assortite, male assortite, sedie e poltroncine, allineate in doppia fila; spoglie le pareti e bianche, di un biancore abbagliante. E lì, in fondo, su una bassa pedana, ordinaria base di un tavolo per conferenze, loro, gli attori. In piedi, l’uno accanto all’altro, senza luci, senza scene, soli davanti le aste dei leggii. L’emblema, la sintesi del teatro dei poveri. Il teatro della parola, senza fronzoli e senza orpelli. Si recita Corrado Alvaro, "La verità allo specchio", liberamente tratto "dai diari, dalla corrispondenza, dalle critiche, dai saggi, dal teatro, dai romanzi, dai racconti alvariani".
E’ di scena la Compagnia Teatro del Carro. Sulla pedana sono Pino Michienzi, Anna Maria De Luca, Amalia Lostumbo, voci recitanti e Alfredo Paonessa che riempie i vuoti e collega i brani recitati con le sonorità della sua tastiera.
Siamo a Catanzaro, nell’aula magna del Liceo Galluppi. Pino Michienzi, che ha adattato i testi di Alvaro, s’è inventata una sorta di intervista. Si avvia la rappresentazione: Amalia Lostumbo fa le domande; Michienzi-Alvaro, risponde; Anna Maria De Luca, nelle risposte, è, di volta in volta, la madre o i personaggi femminili dello scrittore.
Ed avviene il miracolo! Appena la voce calda, suadente, urlata o sussurrata di Michienzi si impossessa degli spazi, è come se, per incanto, le pareti scomparissero, lasciando il posto a drappeggi di tende di broccato multicolore. La striminzita pedana diventa un grande palcoscenico, con un fondoscena senza fine e le fioche luci degli appliques, si trasformano in enormi fasci luminosi emanati da possenti riflettori. Anche le scomode sedie diventano avvolgenti e comode e molli poltrone. Miracolo della voce, pathos della dizione perfetta, drammaticità dell’accavallarsi dei personaggi che improvvisamente si moltiplicano. Non sono solo in tre. Diventano tanti. C’è Corrado Alvaro bambino, c’è il padre, " ’u prufessuri", la madre. C’è tutta San Luca, i suoi abitanti, i suoi pastori con le cioce, ci sono le pecore e le vacche. C’è l’Aspromonte.
"Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte!".
E poi si va fuori Calabria. A Roma. A Torino. I giornali, le redazioni. E poi Parigi, Berlino. Potenza della parola!
Poi è la volta di Medea. La Medea di Corrado Alvaro, abbandonata da Giasone, avido della dote di Glauce. Una Medea che non ama più Giasone, ma non lo odia, lo ridimensiona, perché finalmente, ne ha compreso l’anima. Una Medea che pensa solo ai figli, cui vuole preservare sorprese e, per questo, detta ella le condizioni.
Anna Maria De Luca è impareggiabile, la sua voce, ora appena sussurrata, ora gridata a squarcia gola, lenta ora e, poi, improvvisamente concitata, si spande per tutta la sala. Tacciono di un silenzio irreale gli oltre cento astanti. Tacciono estasiati e le parole modulate, avvolgenti di Medea disegnano inesistenti scenari: tutti vedono così la Colchide, qualcuno intravede anche il "vello d’oro" e Corinto e la grande nave Argo.
Potenza della voce! Forza della parola! Non c’erano scene, né luci, né palco. Ora c’è tutto questo ed è grande, infinito ed anche quel filo di musica della tastiera è, ora, una grande sinfonia di mille archi. Il Teatro è la voce, e la parola detta nel modo giusto. Le scene, le luci, tutto viene dopo e, se non c’è, la parola riesce a creare anche quel tutto che manca.
Michienzi, De Luca. Due grandi attori che hanno il torto di essere di Catanzaro. Il loro spettacolo, entrata gratuita, si conclude con un applauso scrosciante e lungo. Ci hanno raccontato, da par loro, Corrado Alvaro, dalla nascita, a San Luca, 1895, alla morte, a Roma, 1956. Una serata memorabile, con entrata gratuita.

GIUSY ARMONE - IL DOMANI - 1 novembre 2003
"IN SCENA LA CALABRIA DI CORRADO ALVARO"
"La poesia del celebre autore di San Luca nel seminario di Pino Michienzi e Anna Maria De Luca"
Si è tenuto giovedì sera presso l’aula magna del Liceo Classico Galluppi il seminario "Il piacere della lettura".[...]
L’incontro è stato caratterizzato da un’ulteriore prova della straordinaria bravura dell’indivisibile e affiatatissima coppia, De Luca Michienzi, e da un ulteriore contributo del duo della compagnia Teatro Del Carro alla formazione culturale dei giovani.
[...] Una emozionante Medea è venuta fuori dall’interpretazione di Anna Maria De Luca, la quale ha vissuto con grande trasporto, le travagliate vicende dell’omeopata, temuta da tutti per le sue capacità terapeutiche e abbandonata dal marito Giasone innamorato della dote di Creusa figlia del re Creonte.
[...] Parole scagliate con ira nel silenzio della sala, hanno perfettamente materializzato nell’immaginario degli uditori lo struggente doloroso monologo, in cui la voce della protagonista ha regnato sovrana, affiancata dalle imponenti parole greche di un crudele Giasone[...] Alter ego della straordinaria capacità interpretativa della De Luca è stato senza dubbio Pino Michienzi, il quale ha indossato le vesti di un Alvaro emozionato, nel giorno del suo rientro nel suo paese natale, San Luca di Calabria. Una poesia estremamente suggestiva quella recitata dall’attore, il quale ha trasmesso con estrema cura e impegno, ogni singola sensazione dell’autore, la cui interpretazione riusciva a disegnare perfettamente, l’immagine del paese cambiato e del padre ormai scomparso.

GIUSY ARMONE - IL DOMANI - 2 novembre 2003
"L’ONESTÀ INTELLETTUALE DI ALVARO"
"La Verità allo specchio, uno spettacolo frutto di un lavoro di grande pregio e fattura".
[...] E di un racconto si è trattato, o meglio di un appassionato resoconto di una vita, ripercorrendo le gioie e i dolori di un personaggio socialmente e affettivamente impegnato. L’evocazione lirica e la trasfigurazione mitica della vita dei contadini e dei pastori della terra natale, trasparsa dai diari e dagli scritti autobiografici, si sono alternati alla riflessione critica sui più vitali problemi etici e culturali del nostro tempo. Un Alvaro stanco dei sacrifici di tutta una vita, "sofferta" per il pensiero di un figlio in trincea e "delusa" dall’amarezza di aver riscoperto una casa natia, sempre più piccola e sempre più vuota. Grandi emozioni queste, trapelate attraverso un tono di voce alternativamente riverente e amorevole, nei confronti del padre tanto amato e stimato e di una madre tanto dolce e generosa, e impotente, di fronte alle atrocità delle due grandi guerre. Un Michienzi nel pieno delle sue capacità duttili, si è dimostrato l’attore che, nell’interpretazione dei racconti che parlano della Calabria, ha giustamente sottolineato ogni intento descrittivo e ogni relativa trasfigurazione nostalgica di un mondo quasi favoloso, in bilico tra la preistoria, data dall’arretratezza della vita, e la modernità.
[...] Un percorso lungo tutta una vita, una pellicola di ricordi nostalgici e di momenti importanti, quella ricostruita dagli artisti, la cui opera di incastonatura del flash del rewind di un’esistenza, ha fatto di tutto lo spettacolo un lavoro sicuramente di grande pregio e fattura. Una coppia, Pino Michienzi e Anna Maria De Luca, che ancora una volta conferma la professionalità e le rilevanti capacità interpretative e proprie della tecnica teatrale.

LA PROVINCIA COSENTINA - 21 giugno 2003
ROSSANO -"WEEKEND DI CULTURA CALABRESE NEL CENTRO STORICO. A SAN BERNARDINO LA POESIA DI COSTABILE E ALVARO"

G. S. - IL QUOTIDIANO - 21 giugno 2003
"WEEKEND DI POESIA"
ROSSANO - Due serate di fine settimana nel centro storico dedicate ai tanti e diversi aspetti della cultura e delle tradizioni calabresi. Sullo sfondo lo scenario di Palazzo S. Bernardino. E’ l’atmosfera, originale e interessante, che si appresta a vivere Rossano nelle giornate di oggi e domani alle 21.
"Autori in biblioteca": questo il titolo della manifestazione che, nel weekend alle porte, sarà protagonista nel borgo antico. [...] L’evento culturale e letterario si aprirà questa sera con "Bassitalia, Discorso alla terra" di Franco Costabile. Domani sarà la volta di "La verità allo specchio" di Corrado Alvaro. Il programma prevede due presentazioni dei due grandi poeti calabresi di cui si ripercorrerà il vissuto. [...] Si tratta, insomma, di due momenti di cultura calabrese, messi in scena dalla Compagnia Teatro dl Carro, composta da Pino Michienzi, Anna Maria De Luca, Luca Maria Michienzi, Amalia Lostumbo, Alfredo Paonessa.

A. R. - GAZZETTA DEL SUD - 21 giugno 2003
ROSSANO/ DI SCENA ALVARO E COSTABILE

IL DOMANI - 11 giugno 2004
"IN MEMORIA DI CORRADO ALVARO"
"Una rappresentazione teatrale in occasione del 48° anniversario della morte dello scrittore di San Luca"
"Il ricordo è stato affidato alla Compagnia del Carro di Pino Michienzi"

ALESSANDRA TORCHIA - IL DOMANI - 30 ottobre 2003
"GIGANTI DI CALABRIA"
"Domani recital su Corrado Alvaro. A Catanzaro in scena la Compagnia del Carro"

V.F. - IL QUOTIDIANO - 31 ottobre 2003
"CORRADO ALVARO, 'LA VERITÀ ALLO SPECCHIO'"
"Al Liceo Classico Galluppi recital di Michienzi"

IL DOMANI - 31 OTTOBRE 2003
"RECITAL SU CORRADO ALVARO AL GALLUPPI"

FABIO CORAPI - IL QUOTIDIANO - 2 novembre 2003
"CON MICHIENZI SUL PALCO RIVIVE LA VITA DI CORRADO ALVARO"

IL DOMANI - 26 novembre 2003 IN SCENA ALVARO, COSTABILE E REPACI"
"La Compagnia Teatro del Carro inaugura questa sera la nuova stagione a cura dell’Ardis"

LORELLA COMMODARO - IL QUOTIDIANO - 27 novembre 2003
"ARDIS, PARTITO IL CARTELLONE. LO START AFFIDATO A MICHIENZI"
Un incontro di presentazione ha preceduto lo spettacolo.
[...] Il programma si snoda in più e più momenti, che comunque danno spazio ai volti culturali calabresi, da Corrado Alvaro a Mario La Cava, da Franco Costabile a Lorenzo Calogero. Ieri sera intanto prima dell’allestimento dedicato a Corrado Alvaro del Teatro del Carro con Pino Michienzi nella doppia veste di attore e regista si è avuto un significativo momento introduttivo [...]

FRANCESCO CIAMPA - IL DOMANI - 27 novembre 2003
"SI INVESTE IN CULTURA"
"E’ emerso al primo appuntamento con gli spettacoli Ardis"
[...] Presentazione della stagione culturale dell’Ardis di Catanzaro - Agenzia per il diritto allo studio universitario - apertasi ieri nell’aula magna del Seminario San Pio X con il recital "La verità allo specchio, intervista con Corrado Alvaro"[...]

LORELLA COMMODARO - IL QUOTIDIANO - 29 novembre 2003
I GRANDI AUTORI CALABRESI SECONDO MICHIENZI
"L’attore e regista catanzarese, insieme con la Compagnia Teatro del Carro ha bissato l’appuntamento con l’Ardis."
[...] Nella serata inaugurale l’attore-regista Pino Michienzi ha portato in scena il recital "La verità allo specchio, intervista con Corrado Alvaro", un lavoro che la Compagnia ha rappresentato già nei teatri e nelle biblioteche di tutta la regione. [...] Con la maestria che lo contraddistingue, Pino Michienzi ha assunto "la veste" di Corrado Alvaro; [...] unitamente ad Anna Maria De Luca, Amalia Lostumbo e Luca Maria Michienzi, brillanti attori dell’Associazione, e musiche di Alfredo Paonessa. [...]
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