Il Teatro Comunale di Badolato torna a essere in questi giorni uno spazio di ricerca, creazione e incontro. Dopo aver ospitato la residenza di BOYS WILL BE BOYS – Il Turno di Notte, dedicata a interrogare la maschilità contemporanea, il percorso delle residenze prosegue con BOW, il progetto coreografico di e con Gaetano Palermo e Michele Petrosino, che questa sera arriva alla sua restituzione pubblica.
Due lavori molto diversi per linguaggi e temi, ma accomunati dalla volontà di utilizzare la scena come luogo di ricerca sul presente, sui corpi, sulle relazioni e sui modelli culturali che abitano la nostra società.
BOW: quando il corpo si piega e racconta le relazioni di potere
Dal 22 settembre il Polo del Teatro del Carro ha accolto invece la residenza di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, realizzata nell’ambito di ResiDance – Network Anticorpi XL.
Il punto di partenza di BOW è un gesto semplice e quotidiano: l’inchino.
Un gesto che appartiene al teatro, alla ritualità, alla vita sociale e alle relazioni tra le persone e che, proprio attraverso le sue diverse forme, può raccontare molto dei rapporti che instauriamo con gli altri. L’inclinazione del capo, la riverenza, la prostrazione, il saluto, il riconoscimento: il corpo diventa materia attraverso cui osservare dinamiche di potere, consenso, autorità, intimità e rappresentazione.
È questa ricerca che questa sera, 1° ottobre alle ore 21, al Teatro Comunale di Badolato, sarà condivisa con il pubblico attraverso la restituzione di BOW.
Una restituzione non come punto d’arrivo, ma come momento di apertura del processo creativo: un’occasione per vedere il lavoro maturato durante la residenza e per incontrare da vicino una ricerca coreografica che mette il corpo e le sue relazioni al centro della scena.
Vi aspettiamo questa sera al Teatro Comunale di Badolato, alle ore 21.
Il confronto continua con “VE.DE.RE”
Ad aprire il programma, questa sera 1 ottobre alle ore 21.15, al Teatro Comunale di Badolato, sarà BOW, restituzione finale del progetto di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, con Michele Petrosino e Nicolò Russo.
Ma BOW è solo il primo appuntamento di VE.DE.RE., la vetrina delle creazioni nate e sviluppate all’interno dei percorsi di residenza sostenuti da C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica della Calabria. Dal 1° al 4 ottobre Badolato ospita quattro appuntamenti tra teatro, danza e performance, offrendo al pubblico la possibilità di incontrare da vicino i processi creativi e le opere nate durante le residenze.
A seguire, venerdì 2 ottobre, alle ore 21.15, sarà la volta di In perpetual blooming, despite the gods, studio di Maya Oliva, con concept, coreografia e danza della stessa artista, composizione sonora dal vivo di Atte Elias Kantonen. Sabato 3 ottobre, alle ore 19.30, sarà presentato In via del tutto eccezionale di Claudio Fidia, nato in collaborazione con Alessandro Paschitto, autore del testo. La vetrina si concluderà domenica 4 ottobre alle ore 12.15, a Palazzo Gallelli, con Quattro pezzi facili meno una del Kollettivo Kontrora, con drammaturgia di GiovanBattista Picerno e Francesco Aiello, regia di Francesco Aiello e interpretazione di Francesco Gallelli.
Vi aspettiamo questa sera per la restituzione di BOW.
La scena, la ricerca: in questi giorni Badolato è tutto questo.

Foto di scena: Luna Loiero, Antonio Pittelli | FerMentis
C.Re.A Calabria è un progetto co-finanziato con fondi FNSV – PAC 14-20 Azione 6.7.1 – L.R. 19/17
