Territori del Gesto | SPAc Primo Atto, dal 13 al 16 dicembre Virgilio Sieni torna a Badolato con performance, lezioni e incontri. Giovedì 15 al Marca di Catanzaro la performance “Di fronte agli occhi degli altri”

La seconda settimana del prossimo dicembre sarà intensa e all’insegna della danza per la rassegna SPAc / Primo Atto, a cura della Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi. Ritornerà infatti a Badolato il coreografo Virgilio Sieni, proseguendo la collaborazione degli ultimi anni tra il Carro e il Centro Nazionale di Produzione della Danza, da lui diretto. Già direttore della Biennale di Venezia Settore Danza, nonché fondatore dell’Accademia sull’Arte del Gesto, Sieni sarà protagonista di una serie di incontri, lezioni e spettacoli che coinvolgeranno non solo il territorio di Badolato, ma anche Catanzaro e Soverato.

Si comincerà martedì 13 al Teatro Comunale di Badolato, alle 19.00, con l’incontro “L’arte dello stare”: al centro dell’appuntamento ad ingresso gratuito ci sarà l’abitabilità quotidiana nei territori e luoghi periferici, partendo dal concetto dello “stare” come condizione delle pratiche di rigenerazione culturale e della creazione artistica. Moderato dalla giornalista Carmen Loiacono, l’incontro potrà contare su riflessioni e interventi dello stesso coreografo Sieni, ma anche dell’antropologo Vito Teti e dello scultore Antonio Tropiano. 

Il programma di Virgilio Sieni entrerà nel vivo, poi, mercoledì 14: sempre al Teatro Comunale di Badolato, ci sarà la “Lezione sul Gesto”, una lezione pratica a ingresso gratuito condotta dal coreografo e aperta a cittadini di ogni età, abilità e provenienza, oltre che a tutti coloro che intendono avvicinarsi ai linguaggi del corpo. La lezione inizierà alle 18.00. 

Giovedì 15 dicembre, il direttore del Centro Nazionale di Produzione della Danza si sposterà a Catanzaro, dove incontrerà gli studenti del Liceo Classico e alle 19.00 al Museo Marca eseguirà la performance “Di fronte agli occhi degli altri”, dello stesso Sieni, con musica dal vivo di Fabrizio Cammarata. 

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Venerdì 16, alle ore 21.15, si tornerà nuovamente al Teatro Comunale di Badolato per “Dittici” l’inedita creazione poetico/coreografica realizzata da Virgilio Sieni e Teatro del Carro, ispirata alla Pietà di Antonello Gagini e alla Via Crucis di Maria di Charles Peguy, con Anna Maria De Luca, Francesco Gallelli, Maria Silvia Greco, Alessia Iacopetta, Marcella Mesiti, Vincenzo Muià, Francesco Rizzo ed Elvira Scorza. La creazione è una restituzione dell’attività di affiancamento alla Compagnia condotta da Sieni con alcuni professionisti del territorio selezionati nelle giornate dal 14 al 16 dicembre nel teatro di Badolato. Prevista anche una visita a Soverato alla Pietà di Gagini conservata nel borgo della Città, nella chiesa di Maria Santissima Addolorata. 

Ricordiamo che tutti gli appuntamenti rientrano nella rassegna SPAc /Primo Atto della programmazione della residenza artistica MigraMenti, curata dalla Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi, diretta da Anna Maria De Luca e Luca Michienzi, con il sostegno di Regione Calabria, Mic, Otto per mille Chiesa Valdese e il patrocinio del Comune di Badolato.

BIGLIETTI Dittici
intero € 8
under 30 – over 65 € 6
under 19 € 3

BIGLIETTI Di fronte agli occhi degli altri
intero €10
under 19 €3

Info e prenotazioni
3483125747 – 3408202119 (Teatro Comunale Badolato)
prenotazionicarro@gmail.com
3331896716 (Museo delle Arti di Catanzaro)

prevendite su www.diyticket.it 

Foto di Rolando Paolo Guerzoni e Tommaso Mario Bolis
Grafiche FerMentis

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“Voci dal sottosuolo Vol.2”, allo SpA Arrow di Rende ritorna la rassegna itinerante di teatro in emersione

Dopo il successo della prima parte, la rassegna itinerante di teatro in emersione “Voci dal sottosuolo” è pronta per il suo secondo atto, con una serie di appuntamenti in programma allo SpA Arrow, lo Spazio autogestito in via Panagulis, a Rende (Cs). Realizzata dal Kollettivo Kontrora insieme alla compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi, la rassegna aveva già avuto un primo atto tra fine ottobre e la prima metà di novembre, riscuotendo notevole successo e concentrandosi su tre spettacoli, produzioni originali calabresi, ciascuno con una figura femminile al centro: allo SpA Arrow c’erano stati “Contr_Ora” del Kollettivo Kontrora, “Dora in avanti” di Teatro Primo e “Teresa, un pranzo di famiglia” di Teatro del Carro. 

Anche per questa nuova sessione, Voci dal sottosuolo punta alle produzioni originali regionali e lo fa con un altro terzetto di spettacoli: si comincia l’11 dicembre con “Re Pipuzzu fattu a manu. Melologo calabrese per tre finali” della compagnia Scena Verticale. Lo spettacolo è liberamente tratto dalla fiaba Re Pepe raccolta da Letterio Di Francia e dalla riscrittura di Marcello D’Alessandro; in scena ci saranno Dario De Luca, che ne cura anche la regia, e Gianfranco De Franco, che si occuperà della sonorizzazione.

Il secondo appuntamento è per il 18 dicembre, con il secondo studio del collettivo ConIMieiOcchi e il suo “Cantando sulle ossa”. Il lavoro è tratto dalle fiabe contenute nel celebre “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estès, e nasce da un teatro “povero”, fatto da corpo/voce/immaginazione: suoni ancestrali di semplici strumenti, voci, rumori e intromissioni sonore creeranno il canto delle attrici. 

Voci dal sottosuolo vol. 2 chiuderà i battenti l’8 gennaio con Angelo Aiello e il teatro dei burattini tradizionali de “Le avventure di Spazzolino”: utilizzando il linguaggio dei canovacci della commedia dell’arte, Aiello propone questo nuovo personaggio, Spazzolino, un eroe popolare dalla testa di legno che nasce nella periferia calabrese e incarna la gioia di vivere e la monelleria più genuina. 


Inizio spettacoli ore 18:00
biglietto intero €8,00 | ridotto €6,00
A seguire APERITIVO SPARROW
Per info e prenotazioni:
+39 339 480 3433
+39 328 783 4038
kollettivokontrora@gmail.com
Prevendite: https://www.diyticket.it/festivals/371/voci-dal-sottosuolo-vol2

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“U figghiu” di Saverio Tavano torna in scena il 27 novembre al Teatro comunale di Badolato, dove era stata girata la sua pluripremiata versione cinematografica. Attivo su Facebook il gruppo di car sharing per raggiungere il Teatro!

Dopo aver incassato una serie di riconoscimenti e ottenuto numerosi premi ai festival di tutta Italia dove ha partecipato con la sua trasposizione cinematografica, “U figghiu” di Saverio Tavano torna in teatro e lo fa nella stessa Badolato che ha fatto da sfondo alle riprese del cortometraggio. Domenica 27 novembre, con inizio alle ore 18.15, infatti, lo spettacolo andrà in scena al Teatro Comunale di Badolato, nuovo appuntamento della rassegna SPAc / Primo Atto, a cura della Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi che lì gestisce la residenza artistica MigraMenti, diretta da Anna Maria De Luca e Luca Michienzi. Il giorno precedente, il 26 novembre, lo spettacolo farà tappa anche all’auditorium di Polistena nell’ambito della stagione teatrale curata dalla compagnia Dracma. 

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Vincitore nel 2019 dei Teatri del Sacro e prodotto dal Teatro del Carro, lo spettacolo U figghiu, come nella sua versione filmica, racconta di Saro, ragazzo schizofrenico che crede di essere una reincarnazione divina, del rapporto che ha con i suoi genitori e del suo furto della corona di spine dalla statua del Cristo nel giorno di Pasqua, prima di serrarsi in casa lasciando fuori anche il padre e la madre. E’ attraverso il dialogo tra questi ultimi due che lo spettatore viene proiettato in un mondo fatto di sacrifici, sopportazioni, ipocrisia, e purezza che solo l’amore materno pare riesca a vedere. Il gioco tra realtà e follia, tra quotidianità e ritualità, si intreccia nel rapporto familiare dei tre protagonisti: nei panni del padre c’è Fabrizio Pugliese, in quelli della madre Anna Maria De Luca, mentre Saro è interpretato da Francesco Gallelli. La regia dello spettacolo è dello stesso Saverio Tavano, anche autore del testo. 

Ricordiamo infine che gli appuntamenti del Teatro Comunale di Badolato rientrano nella programmazione della residenza artistica MigraMenti, curata dalla Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi con il sostegno di Regione Calabria, Mic, Otto per mille Chiesa Valdese e il patrocinio del Comune di Badolato. Ricordiamo altresì che è attivo con una pagina Facebook dedicata il gruppo di car sharing della Residenza MigraMenti (“Cerca/offri passaggi per Teatro Comunale Badolato”), pensato per chiunque voglia partecipare alle attività del Teatro comunale ma abita lontano e non sa come raggiungere Badolato, o preferisce spostarsi in compagnia. 

CREDITI
con Anna Maria De Luca, Francesco Gallelli, Fabrizio Pugliese
regia e drammaturgia Saverio Tavano
scene Fabio Butera
collaborazione artistica Gino Gallo
in collaborazione con Teatro delle Arti
foto di scena Angelo Maggio
produzione Teatro del Carro
grafiche FerMentis

Per info e prenotazioni:

prenotazionicarro@gmail.com

348.31.25.747 | 340 820 2119

prevendite su www.diyticket.it

Car Sharing – https://www.facebook.com/groups/688695169350582

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Al via la programmazione al Teatro Comunale di Badolato – Residenza MigraMenti. La prima parte comincerà il 6 novembre con lo spettacolo “La mite” prodotto dalla compagnia fiorentina Teatri d’Imbarco

È pronta a partire la programmazione degli spettacoli invernali al Teatro Comunale di Badolato, con la rassegna SPAc / Primo Atto, a cura della Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi che lì gestisce la residenza artistica MigraMenti, diretta da Anna Maria De Luca e Luca Michienzi. La prima parte delle proposte di questa stagione inizierà domenica 6 novembre, quando sul palcoscenico del Teatro Comunale salirà la compagnia Teatri d’imbarco con “La mite”, un monologo tratto dall’omonimo racconto di Fedor Dostoevskij, adattato e diretto da Nicola Zavagli, con protagonista Beatrice Visibelli.

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La programmazione proseguirà domenica 27 novembre con lo spettacolo “U figghiu” scritto e diretto da Saverio Tavano, prodotto dal Teatro del Carro, con protagonisti Anna Maria De Luca, Francesco Gallelli e Fabrizio Pugliese, che dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua versione cinematografica con l’omonimo corto, torna “a casa”.

Dal 13 al 16 dicembre, poi, previsti una serie di incontri, performance, workshop in ambito danza a cura del coreografo Virgilio Sieni, che confermano la collaborazione degli ultimi anni tra il Carro e il Centro Nazionale di Produzione della Danza – Cango. 

Ultimo appuntamento di questo primo atto del programma di spettacoli, che proseguirà poi nel 2023, sarà venerdì 23 dicembre, quando in scena ci sarà la serata di teatro canzone, alla Gaber, “Quattro amici al Var” di e con Mimmo Audino, Roberto Giglio, Luca Lopilato e Antonio Tropiano.

Gli appuntamenti invernali del Teatro Comunale di Badolato rientrano nella programmazione della residenza artistica MigraMenti, diretta da Luca Michienzi e Anna Maria De Luca, curata dalla Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi con il sostegno di Regione Calabria, Mic, Otto per mille Chiesa Valdese e il patrocinio del Comune di Badolato. 

Per info su spettacoli e sul laboratorio di danza:

residenzateatrobadolato@gmail.com

348.31.25.747 | 340 820 2119

prevendite su www.diyticket.it

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Al via allo Spa Arrow di Rende “Voci dal sottosuolo”, rassegna itinerante di teatro in emersione

Nasce “Voci dal sottosuolo”, la rassegna itinerante di teatro in emersione organizzata allo SpA Arrow – Spazio precario autogestito, dal Kollettivo Kontrora che proprio nel centro sociale di Rende ha iniziato il suo percorso artistico nel pieno della pandemia di Covid-19. Si aggiunge come co-organizzatore dell’evento la compagnia Teatro del Carro Pino Michienzi, che di SpA Arrow è stata già ospite in passato con “Spartacu strit viù” e che ritorna con Anna Maria De Luca in scena.

La rassegna vedrà il suo primo atto, come si diceva, proprio a Rende con tre appuntamenti e altrettante protagoniste al femminile che vedranno alternarsi sul palcoscenico dello SpA Arrow il Kollettivo Kontrora con “Contr_ora” il 28 ottobre, il Teatro Primo di Villa San Giovanni con “Dora in avanti” il 3 novembre, e il 10 novembre con “Teresa. Un pranzo di famiglia” la compagnia Teatro del Carro che di “Contr_ora” è anche co- produttrice. 

«I tre appuntamenti di Voci dal sottosuolo  per noi sono solo l’inizio di un percorso che nasce dalla collaborazione, dalla voglia di creare relazione e di mettere in pratica quello che si dice “fare rete”. Le voci, per quanto a volte relegate a un sottosuolo che, nelle pur enormi difficoltà che il teatro sta vivendo, rimane vivo e vivace, hanno bisogno di spazi per arrivare all’orecchio di qualcuno. L’invito è di considerare lo spazio di questa rassegna come un luogo di comunità, che vive delle attenzioni e della cura di chi propone ma che appartiene a tutte e tutti» Kollettivo Kontrora

Biglietti: intero €8,00 | ridotto €6,00
Inizio spettacoli ore 21:00
A seguire APERITIVO SPARROW
Per info e prenotazioni:
Francesco +39 339 480 3433
Giambattista +39 328 783 4038
kollettivokontrora@gmail.com
Prevendite: https://www.diyticket.it/festivals/361/voci-dal-sottosuolo

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“Passi sulla mia testa” arriva al MARCA di Catanzaro 16 ottobre 2022 ore 18.00

Ritorna Passi sulla mia testa, lo spettacolo di Fabio Butera diretto dallo stesso Butera insieme a Luca Michienzi e prodotto dalla compagnia Teatro del Carro Pino Michienzi. Protagonista è Francesco Gallelli, reduce da un’estate piena di riconoscimenti per la sua interpretazione nel cortometraggio U figghiu, diretto da Saverio Tavano e sostenuto dalla Calabria Film Commission. Passi sulla mia testa andrà in scena il 16 ottobre alle ore 18.00 al Museo Marca di Catanzaro, per un appuntamento realizzato in collaborazione con la Fondazione Rocco Guglielmo, infatti a chi acquisterà il biglietto per assistere allo spettacolo, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra di Roberto Giglio “Le forme dell’oblio” a cura di Giorgio de Finis, attualmente ospitata nelle sale della struttura museale.

Passi sulla mia testa è la storia di bruciante attualità di un gruppo di anarchici calabresi nella Chicago di inizio ‘900. Sulla scena, come in una sorta di “Giano bifronte”, si accavallano il tema della generazione che abbandona oggi la Calabria, con premesse simili a quelle dei protagonisti della storia, e il tema dei migranti che, arrivando sulle nostre coste, si scontrano con un clima simile a quello che trovarono all’arrivo in America i nostri nonni.
All’inizio del XX Secolo, in migliaia erano i calabresi a emigrare: non era solamente una questione economica, in quanto ad andare via erano anche coloro che provenivano da famiglie agiate. Probabilmente la loro prospettiva di una vita migliore era legata al miglioramento delle condizioni generali di vita, quasi che non fosse possibile ottenerlo nella propria terra. Non era possibile coalizzarsi, organizzarsi, creare strategie di lotta efficaci, come se l’unica soluzione fosse quella di andarsene, per protesta. Ma i calabresi emigranti, giunti nei paesi di destinazione, riuscivano a costruire una strategia di lotta, nonostante una situazione che quasi certamente era più difficile di quella da cui partivano.
All’interno di questo contesto, nella lingua feroce con cui si esprimevano, mista dell’inglese, dell’italiano e del dialetto antico delle origini, si è voluto ricostruire un frammento della storia di questi sovversivi rivoluzionari – così sono etichettati nei manuali di storia nordamericani.
Nello spettacolo Passi sulla mia testa, la drammaturgia di Fabio Butera si basa su una poesia di Arturo Giovannitti – The Walker –, su tre frammenti poetici, in dialetto calabrese, di Michele Pane – CapitabussaForebanditaAzzarelleide – e su di un frammento di un articolo di Emilio Grandinetti. I tre, amici fraterni, parteciparono a diversi livelli alla lotta per l’emancipazione sociale e materiale della comunità italo-americana e dei lavoratori in genere. La traduzione di The Walker e l’adattamento delle poesie di Pane sono di Fabio Butera.

Biglietto unico €10
Info e prenotazioni: +39 333 189 6716 | www.museomarca.info
prevendite su https://www.diyticket.it/events/Teatro/9309/passi-sulla-mia-testa

CREDITI
PASSI SULLA MIA TESTA
Drammaturgia Fabio Butera
Su testi di Arturo GiovannittiMichele PaneEmilio Grandinetti
Con Francesco Gallelli
Regia Fabio Butera e Luca Michienzi
Maschere, marionetta e macchina scenica Fabio Butera
Costumi Anna Maria De Luca
Organizzazione Luca Napoli
Foto di scena Luna Loiero e Antonio Pittelli FerMentisContinue reading

ANNUNCIO RINVIO CONCERTO | SPAc Festival – Badolato Summer Theatre 2022

COMUNICAZIONE IMPORTANTE: OPUS 2 BAND in concerto a Badolato! Ultima data del Badolato Summer Theatre rinviata.

Il 10 e il 12 settembre prossimi la comunità di Badolato darà il benvenuto all’orchestra sinfonica danese Opus 2 Big Band Sønderborg con due concerti da non perdere rispettivamente al Lido Solesi e in piazza Ss.mo Salvatore nel Centro Storico. Invitiamo tutti a prendere parte a questi importanti appuntamenti, che suggellano la storica amicizia tra la comunità danese e quella badolatese.

Cogliamo anche l’occasione per annunciare che il concerto di chiusura dello SPAc Festival – Badolato Summer Theatre 2022, previsto per il 10 settembre nel Teatro all’aperto di VillaCollina, viene dunque, in accordo tra gli organizzatori e gli artisti, rinviato a data da definirsi.
Sabato 10 Settembre, ore 20.30
CENA-CONCERTO
Stabilimento balneare “LIDO SOLESI”
Via Lungomare – Badolato Marina (CZ)
✓ Cena a menu fisso a base di pesce con concerto-spettacolo dal vivo della “Opus 2 Band”: € 30 a persona.
Per info & prenotazioni: +39 3384709111

Lunedì 12 Settembre, ore 19.00
CONCERTO NEL BORGO
L’orchestra sinfonica danese si esibirà in piazza Ss.mo Salvatore (fronte Municipio) nel Centro Storico di
Badolato (CZ)
INGRESSO LIBERO!

Note
Lunedì sera, subito dopo il concerto, sarà possibile cenare (nb: è gradita la prenotazione!) presso i seguenti ristoranti del borgo:
– La Cantinetta (0967 85037 / +39 320 553 9952)
– Bacco & Stocco (+39 331 810 5700)
– Catojo dello Spinetto (+39 392 958 0449)
– RistoPub Lacio Drom (+39 389 298 4723)

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SPAc Festival – Badolato Summer Theatre 2022

Teatro all'aperto di Villa Collina a Badolato

Dal 17 luglio torna SPAc Festival – “Badolato Summer Theatre” a cura della Compagnia Teatro del Carro Pino Michienzi. I primi eventi saranno al teatro all’aperto di Villa Collina.

Locandina SPAc Festival - Badolato Summer Theatre 2022

Torna lo SPAc Festival con il suo Badolato Summer Theatre, curato dalla Compagnia Teatro del Carro Pino Michienzi con il sostegno di Regione Calabria, Mic e il patrocinio del Comune di Badolato. A partire dal 17 luglio al teatro all’aperto di Villa Collina a Badolato (Cz), sono infatti previsti tre eventi imperdibili, e altre date in diversi luoghi di Badolato Marina sono in via di definizione.

Il 17 luglio, con inizio alle ore 21.30 ci sarà la compagnia TeatroP con “La maledizione del Sud”, un racconto di e con Pierpaolo Bonaccurso e Fabio Tropea: accompagnato da un’originale narrazione musicale interpretata dal vivo con marimba, didgeridoo, tamburi e bicchieri, che rievocano le sonorità del mediterraneo, l’attore-autore, ispirato dall’incontro con una cantastorie siciliana, fa sua l’antica leggenda di Colapesce e crea un gramelot calabro-siciliano per raccontarci come abbia sposato il mare e come abbia salvato la Trinacria, la sua Terra, dallo sprofondamento. Cola incarna l’eroe, solitario, spavaldo, allontanato, venerato e martire. 

Il 27 luglio, sempre alle ore 21.30, toccherà al live concert di Gianfranco De Franco, “Stellar Sunset” che prende il nome dall’ultimo lavoro discografico dell’artista, uscito per la nota etichetta INRIclassic: il risultato timbrico è di natura “trascendentale”, tra l’acustico e l’elettronico, dalle caratteristiche intime e a tratti caotiche “governate” da ritmiche spiazzanti e “protettive”. Liriche crepuscolari che si fondono con la luce del nostro sguardo interiore. Il live ricco di suggestioni sonoro/ambientali, capace di toccare tempi e spazi diversi, intrecciando stili e strumenti in una rilettura originale e contemporanea in grado di formare un’orchestra solista, cifra identitaria di De Franco che caratterizza tutti i suoi live.

Il 10 settembre, alle ore 21.30, sarà il turno del live concert Anita acoustic duo: la serata sarà un viaggio in acustico tra riarrangiamenti personali  a cura di Anita De Luca di brani pop e folk del repertorio internazionale ed italiano. Cantautrice, musicista, ingegnere del suono, Anita ha cominciato la sua avventura in musica a 5 anni, sui tasti di un pianoforte, e da quel momento non ha mai abbandonato il mondo dei suoni. Ha iniziato ad esibirsi nei club siciliani a 14 anni, è stato così che ha scoperto la sua voce, la sua voglia di imparare a suonare altri strumenti e la sua capacità di mettere nero su bianco le proprie emozioni. 

Biglietto unico €10

Info e prenotazioni 3483125747 | 3408202119 | prenotazionicarro@gmail.com

Bestil plads 327024761 | service@villacollina.dk

Elio Germano in COSÌ È (O MI PARE) | mercoledì 30 marzo | ore 18.30 e ore 21:00 | Teatro Comunale Badolato

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Mercoledì 30 marzo alle ore 18.30 e alle ore 21.00, al Teatro Comunale di Badolato,

Fondazione Teatro della Toscana, Infinito Produzioni Teatrali, Gold Productions, Argot Produzioni

presentano

COSÌ È (O MI PARE)

Una riscrittura per realtà virtuale 3D di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello

adattamento e regia Elio Germano

BIGLIETTI

intero € 8,00 | under30/over65 € 6,00 | under 19 € 3,00

MASSIMO 60 spettatori per singolo turno

Prenotazione telefonica al 348.31.25.747 o al 340.82.02.119

oppure e-mail a prenotazionicarro@gmail.com

prevendite online su https://www.diyticket.it/events/Teatro/7337/cosi-e-o-mi-pare

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CREDITI

direttore della fotografia Matteo Cocco; sound design Gabry Fasano; costumi Andrea Cavalletto; scenografia Federica Francolini; sound supervisor Luca Fortino; vr supervisor e final design Omar Rashid; segretaria di edizione Carolina Marconi; operatore camera e post produzione Sasan Bahadorinejad; effetti speciali e post-produzione Cosimo Lombardelli; color correction Nazzareno Neri; microfonista Andrea Bruni; puppet Eugenio Casini; prodotto da Pisani, Mancini, Rashid, Fortino, Germano.

Le riprese si sono svolte presso la Tenuta Bossi dei Marchesi Gondi e il Teatro della Pergola di Firenze

DESCRIZIONE

Per il Teatro della Toscana le nuove tecnologie si configurano come campi di ricerca per affrontare i classici da un punto di vista differente. La grande opportunità è quella di creare progetti specifici fruibili in maniera non sostitutiva al teatro. Ovvero, creazioni che nascono dal teatro e che al teatro ritornano. La sfida è sui contenuti e sui modi per realizzarli, come avviene in Così è (o mi pare).

Così è (o mi pare) è una riscrittura per realtà virtuale di Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello, adattato e diretto da Elio Germano, anche interprete di Lamberto Laudisi. È un progetto presentato da Fondazione Teatro della Toscana, Infinito Produzioni Teatrali, Gold Productions.

Le riprese si sono svolte presso la Tenuta Bossi dei Marchesi Gondi e il Teatro della Pergola di Firenze, che con il suo Direttore artistico Stefano Accorsi ha fortemente voluto questo progetto, che segna proprio l’inizio di un cammino ideativo comune con Elio Germano.

In un salotto dell’alta borghesia si sviluppa Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello che mette in discussione l’idea di “verità assoluta”: un intero paesino viene turbato dall’arrivo del signor Ponza e della signora Frola, un genero e sua suocera che sembrano raccontare versioni diverse di una stessa storia con “protagonista” la moglie e figlia, la signora Ponza. I cittadini non sanno più a chi e a che cosa credere, ma non possono smettere di indagare alla ricerca di una verità che, forse, non esiste.

Così è (o mi pare) cala il testo pirandelliano nella società moderna, dove “spiare” l’altro risulta ancora più semplice grazie all’uso dei nuovi media. Lo spettacolo è stato infatti pensato per essere realizzato in realtà virtuale, un nuovo strumento tecnologico, tra cinema e teatro, in grado di porre lo spettatore al centro della scena. Tramite cuffie e visori il pubblico si trova a essere non più a teatro, ma all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, più precisamente all’interno del corpo di uno dei personaggi, che vede e ascolta tutto: il Commendator Laudisi, anziano padre di Lamberto, su una sedia a rotelle, invenzione non presente nel copione originale. Si apre così la possibilità di un’esperienza unica nel suo genere, utile alla finalità del racconto e alla riflessione sul tema pirandelliano di cosa sia reale e cosa sia vero.

La prospettiva è duplice: individuale e collettiva. Attraverso la visione simultanea, lo spettatore si trova immerso nella stessa vicenda a cui assistono gli altri, ma può scegliere lui dove e cosa guardare. Contemporaneamente, nello stesso spazio, altre persone fanno la sua medesima esperienza tanto che al termine è possibile confrontarsi rispetto a quanto visto e sperimentato. Esattamente come a margine di uno spettacolo teatrale o di un film.

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Musica è Gesto | Workshop condotto da Gianluca Chiera e Luca Mazzei | 25, 26, 27 marzo | Teatro Comunale Badolato

Workshop condotto da Gianluca Chiera e Luca Mazzei

rivolto a performer, attori, cantanti, danzatori, insegnanti, speaker, coreografi, registi, musicisti, allievi del teatro e della danza in formazione, studenti di accademie e università, appassionati e amatori di teatro e arte

Quando – Venerdì 25, Sabato 26. Domenica 27 marzo 2022

Dove – Teatro Comunale di Badolato (CZ)

segui l’evento FACEBOOK cliccando qui

DESCRIZIONE

Un’esperienza di tre giorni durante i quali tratteremo l’argomento dell’interpretazione scenica come risultato della sincronizzazione di matrici interiori, che si sviluppa secondo le quattro macro aree principali:

L’ascolto

Il movimento

L’immaginazione

L’espressione

Attraverso esercizi corporei e meditativi mirati, creeremo una partitura fisica servendoci dei suoni per dare una forma reale ad una emozione o a un sentimento.

Se la musica si potesse paragonare al marionettista ed il corpo umano alla marionetta cosa rappresenterebbero dunque i fili?

La nostra soggettività ha una voce capace di raccontare, basta solo ascoltarla, ed essa prenderà forma.

Non perdete l’occasione di un’esperienza irripetibile.

>> scarica qui il PDF INFORMATIVO >> musica-e-gesto <<

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’organizzazione al numero 348.31.25.747 o al 340.82.02.119

oppure inviare una mail a prenotazionicarro@gmail.com

oppure consultare il sito www.residenzateatrobadolato.it

Iscrizioni

Iscrizioni entro le ore 19.00 di giovedì 24 marzo, scrivendo via whatsapp o email a prenotazionicarro@gmail.com, e indicando:

nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, n°telefonico, email, campo d’interesse (performer, attore, cantante, danzatore, insegnante, speaker, coreografo, regista, musicista, allievo del teatro e della danza in formazione, studente di accademie e università, appassionato e amatori di teatro e arte, ecc…).

Quota di iscrizione a persona

€ 60,00 prezzo intero

€ 50,00 prezzo ridotto per partecipanti UNDER 30

Offerta speciale Prenota Prima

Se acquistato entro domenica 20 MARZO viene offerta la possibilità di partecipare al laboratorio al costo agevolato di € 50,00

Luogo

Teatro Comunale, Via Magna Grecia, n.76, 88060 – Badolato (CZ)

Durata

3 giorni – 25, 26, 27 MARZO 2022

Orari

Venerdì 25 marzo dalle ore 15.00 alle ore 20.00

Sabato 26 marzo – Mattina 09:00/ 13:00 – Pomeriggio 15:00/19:30

Domenica 27 marzo – Mattina 09:00/12:30 – Pomeriggio 14:30 / 18:30

Rivolto a

rivolto a performer, attori, cantanti, danzatori, insegnanti, speaker, coreografi, registi, musicisti, allievi del teatro e della danza in formazione, studenti di accademie e università, appassionati e amatori di teatro e arte

Info e iscrizioni

Prenota al 348.31.25.747 o al 340.82.02.119

via e-mail a prenotazionicarro@gmail.com

oppure consulta la pagina FB o IG di Teatro del Carro