SPAc Festival Preview: “Arlecchino” e il laboratorio “Voce e Maschera” con Zaches Teatro

il 16 maggio alle ore 19.15 vi invitiamo all’anteprima dello SPAc Festival – Badolato Summer Theatre, il nostro importante festival estivo inserito nelle attività del Centro di Residenza C.RE.A Calabria.

Per l’occasione ospiteremo, nell’unica data in Calabria, “Arlecchino” della Compagnia Zaches, uno degli spettacoli di maggiore successo del 2026: un intenso esempio di teatro contemporaneo che coniuga la tradizione della commedia dell’arte all’innovazione scenica.

Una giornata di teatro dedicata sia al pubblico adulto che desidera vivere la bellezza di una rappresentazione originale e innovativa, sia alle famiglie che vogliono far conoscere alle proprie bambine e ai propri bambini le maschere tradizionali della commedia dell’arte, in uno spettacolo magico e indimenticabile.

web 19 4749 ARLECCHINO ph©MasiarPasquali

ARLECCHINO
Compagnia Zaches Teatro
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📍 Teatro Comunale di Badolato (CZ)
🗓 Sabato 16 maggio 2026
🕢 Ore 19.15

GUARDA IL TRAILER

web 45 6171 ARLECCHINO ph©MasiarPasquali

In un teatro ormai dismesso e fatiscente irrompono tre Pulcinella, goffi personaggi in cerca del loro re: Arlecchino.

Convinti che insieme a lui possano ritrovare speranza, futuro e la forza di non soccombere all’oblio, i tre protagonisti attraversano una vicenda poetica e surreale, dove il teatro diventa specchio di un’umanità in rovina che continua a cercare il senso profondo della propria esistenza.

Tra ironia, maschere, pupazzi e immagini visionarie, “Arlecchino” è uno spettacolo che attraversa il linguaggio della tradizione per trasformarlo in un’esperienza scenica contemporanea, intensa e sorprendente.

⏱ Durata: 60 minuti

🎫 Biglietti
Intero € 4,00
Under 19 € 3,00
Adulto + bambina/o Under 13 € 5,00

🎟 Gradita la prenotazione

📞 Info e prenotazioni
0967.22.70.30
348 312 5747 (WhatsApp)

📧 prenotazionicarro@gmail.com

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🎓 LABORATORIO 🎓
VOCE E MASCHERA. Meccanica delle emozioni
con Enrica Zampetti / Compagnia Zaches
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Dal 14 al 16 maggio 2026, al Teatro del Grillo di Soverato (CZ), nell’ambito del progetto “Pratica. Scuola di formazione”, ideato e organizzato da Teatro del Carro in collaborazione con Spazio Scenico e Teatro del Grillo, si terrà il laboratorio specialistico:

“VOCE E MASCHERA. Meccanica delle emozioni”

Un percorso teorico-pratico dedicato all’esplorazione emotiva attraverso il lavoro sul corpo, sul respiro, sulla voce e sull’uso della maschera teatrale.

Il laboratorio nasce dall’idea che corpo e voce siano profondamente interconnessi e che la consapevolezza della propria presenza scenica passi attraverso l’ascolto autentico di sé.

In un’epoca in cui le emozioni vengono sempre più semplificate e affidate alla tecnologia, il lavoro teatrale diventa uno spazio necessario per recuperare un’espressività fisica e vocale profonda e consapevole.

👥 Il laboratorio è rivolto a:
attrici e attori, allieve/i di teatro, danzatrici e danzatori, registe/i, coreografe/i, performer, cantanti, musiciste/i, studenti di conservatori, accademie e università, artiste/i del figurativo e appassionate/i di teatro.

📍 Luogo
Teatro del Grillo di Soverato (CZ)
Contrada Cafone n. 9

🗓 Durata
14, 15 e 16 maggio 2026

🕘 Orari
Giovedì 14 | 17.30 – 21.30
Venerdì 15 | 17.30 – 21.30
Sabato 16 | 10.00 – 13.00

💳 Quota di iscrizione
€ 30,00

La partecipazione comprende un biglietto per lo spettacolo “Arlecchino” del 16 maggio.

👥 Numero massimo partecipanti: 15

📝 Iscrizioni
Compilando il form:
CLICCA QUI

📞 Informazioni
0967.22.70.30
348 31 25 747 (WhatsApp)

📧 prenotazionicarro@gmail.com

🌐 www.teatrodelcarro.it

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Con il sostegno di Regione Calabria / Cultura
PAC 2014/2020 – Asse VI Azione 6.8.3

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Che facciamo l’1 Maggio?

Venerdì 1 maggio, nel suggestivo scenario di Badolato Borgo (CZ), si terrà “Suoni e storie in cammino”, un evento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni narrative e musicali del territorio.

Il programma si apre alle ore 15.45 presso Palazzo Gallelli con un incontro-laboratorio incentrato sul lavoro dei cantastorie e sugli strumenti musicali tradizionali, con particolare riferimento a pupi, papatuli e babbaredi.

Alle ore 17.00 seguirà una passeggiata artistico-culturale con partenza dal Belvedere di Piazza Castello, un percorso tra suoni e racconti legati al ciclo festivo dell’anno, guidato da Andrea Bressi con l’accompagnamento musicale di Francesco Denaro.

Per informazioni e prenotazioni è disponibile il contatto telefonico indicato in locandina.

Locandina Evento 1 Maggio

“PRATICA” – Scuola di Formazione Teatrale a Badolato

Diretta da Teatro del Carro
In collaborazione con Spazio Scenico

Un percorso dedicato a cittadine e cittadini di ogni età, abilità e provenienza, appassionate/i di teatro e arti performative.
Da febbraio a maggio 2026 il Teatro Comunale di Badolato diventa spazio di studio, ricerca e creazione scenica.

  • Recitazione e Interpretazione
  • Regia e Drammaturgia
  • Creazione e Scrittura di scena
  • Movimento ed espressione corporea
  • Uso della Voce
  • Elementi di Storia del Teatro

Le lezioni saranno condotte da:
Anna Maria De Luca
Franco Procopio
Luca Michienzi
Francesco Gallelli

Con la partecipazione di altri docenti in workshop e laboratori tematici.

Periodo
Febbraio – Maggio 2026

Luogo
Teatro Comunale di Badolato Marina (CZ)
Viale Magna Grecia, 76

Giorni e Orari
Martedì e Giovedì

17.00 – 19.00 → adolescenti (14–19 anni)
19.00 – 21.00 → dai 20 anni in su

Quota di iscrizione
🎉 Prezzo speciale per i 40 anni del Teatro del Carro
€ 40,00 intero corso

Numero partecipanti
Minimo 10 – Massimo 20

Requisiti
Aperto a tutte e tutti, senza limiti di esperienza.


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ℹ️ per informazioni, contattaci
📞 348 31 25 747
📞 340 82 02 119
📧 prenotazionicarro@gmail.com

I posti sono limitati.
Ti aspettiamo in scena!

 

SPAc – South performing and acting 2025/2026

stagione ottobre dicembre 2025

Tutto pronto per la nuova stagione della rassegna SPAc (South Performing and Acting) ideata e realizzata dal Teatro del Carro, in collaborazione con il Centro di Rilevante Interesse per la Danza Virgilio Sieni, nell’ambito delle attività di cui all’avviso di Residenze per Artisti nei Territori e Centri di Residenza emanato dal MiC / Ministero della Cultura e Regione Calabria / Cultura, con il patrocinio del Comune di Badolato.

Dopo la restituzione pubblica della residenza della danzatrice Maya Oliva che insieme al compositore Atte Elias Kantonen hanno presentato “Studi per un perpetuo sbocciare”, come anteprima di stagione, la programmazione ripartirà ufficialmente, dopo la pausa estiva, sabato 8 novembre alle ore 21:15 con “Quattro pezzi facili meno una”, una co-produzione di Teatro del Carro e Kollettivo Kontrora, con in scena Francesco Gallelli. La drammaturgia è di Giovan Battista Picerno e Francesco Aiello, che ne cura anche la regia. Il giorno successivo, 9 novembre, lo spettacolo replicherà anche al Teatro Gambaro di San Fili (Cs) alle ore 18:00, e il 21 dicembre a Cosenza al Teatro Silvio Vuozzo, all’Istituto comprensivo Spirito Santo, sempre alle ore 18:00.

La prima parte della programmazione di SPAc – la seconda è prevista a partire da gennaio – si sposterà quindi a Badolato Borgo dove, a Palazzo Gallelli, in collaborazione con la Proloco di Badolato, domenica 16 novembre ci saranno tre repliche – ore 11:30, 15:30 e 16:30 -, di “S’amuJamu. Due secoli di migrazione calabrese, una terra che si racconta”, esperienza immersiva itinerante in Silent System Audio a cura d Radici in viaggio e Italea.

Venerdì 21, si tornerà al Teatro Comunale, alle ore 21:15, approda la Compagnia Walden con “Fate i tuoni. Scatenate tempesta, seminate poesia” tratto dal libro di Michele D’Ignazio, storia ispirata a fatti realmente accaduti a Badolato nel 1997, nei giorni dello sbarco della nave Ararat. In scena Maria Antonia Fama e Marco Zordan, anche regista.

Sabato 29 novembre alle ore 21:15, sempre al Teatro Comunale, ci sarà la Compagnia Ultimi Fuochi Teatro che presenterà “Giuseppe”, ispirato alle opere di Giuseppe Bonaviri, con Orazio Condorelli e la regia di Alessandro Miele.

Per la Festa dell’Immacolata, lunedì 8 dicembre alle ore 18:30, a dare il via al periodo di festività natalizie, ci sarà il debutto di una nuova produzione di Teatro del Carro con musica dal vivo, “Chi profumò la luna. Meditazione sul Natale” con Anna Maria De Luca e Luca Michienzi. La regia è di Luca Michienzi. Lo spettacolo, che nasce da accurate elaborazioni in circa 20 anni di studio e raccolta di scritti sulla Natività, replicherà poi domenica 21 dicembre alle ore 19:00 al Convento dei Minimi di Roccella Jonica (Rc).

“Di tutti i colori”, ispirato a “Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo, segna il turno di Scenari Visibili: lo spettacolo di e con Dario Natale andrà in scena sabato 20 dicembre alle ore 21:15.

A chiudere questa prima parte della programmazione 2025/2026 di SPAc ci sarà, infine, sabato 27 dicembre, a partire dalle ore 16:00, il terzo appuntamento di un ciclo di laboratori di scoperta e di conoscenza della propria natura spirituale attraverso lo spazio teatrale dal titolo “Costellazioni. Dallo Psicodramma alle Costellazioni” sempre condotto da Barbara Michienzi.

Biglietti

Intero – €10,00

Under 30/over 65 – €7,00

Scuole di teatro e danza – €5,00 | under 19 €3,00

Carnet di 3 spettacoli €24,00 | ridotto €18,00

Info e prenotazioni: 348 31 25 747 · 340 820 2119

prenotazionicarro@gmail.com · www.teatrodelcarro.it

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LABORATORIO “COSTELLAZIONI” condotto da Barbara Michienzi

“COSTELLAZIONI. Dallo Psicodramma alle Costellazioni, l’anima in teatro”
Laboratorio condotto da Barbara Michienzi.

Laboratorio di scoperta e di conoscenza della propria natura spirituale attraverso lo spazio teatrale.
Per cittadine/i di ogni età, abilità e provenienza, artiste/i, appassionate/i di teatro, operatori culturali, educatori.
“C’è un futuro solo per chi è in sintonia col proprio passato”. B. Hellinger

Quando – Venerdì 12 Settembre 2025
Dove – Teatro Comunale di Badolato marina (CZ)
Organizzato da Teatro del Carro e ProgressivaMente

Descrizione

“COSTELLAZIONI. Dallo Psicodramma alle Costellazioni, l’anima in teatro”.
Il teatro è sempre stato un luogo in cui poter prendere contatto con le proprie emozioni, con i vissuti personali e collettivi, un luogo in cui fare esperienza di sé attraverso i simboli e le proiezioni di immagini e suggestioni.
Il teatro da sempre è stato un luogo di magia interna in cui era possibile sublimare le emozioni potenti e farne esperienza senza dover comprimere in sé qualcosa di grande e importante.
Nel tempo questa consapevolezza è aumentata e grazie al lavoro di menti sensibili e cuori aperti è stato possibile elaborare diversi tipi di approcci, dalla totale immedesimazione al ricreare scene di vita vissuta in cui poter rivivere il dramma e l’atto mancato di un gesto contenitivo o amorevole.
Grazie a tutto questo si è giunti allo Psicodramma, una tecnica psicologica che consentisse alle persone di lasciar andare il dolore, la tristezza, il trauma. Con il tempo le cose sono cambiate perché si è potuto osservare quanto un’energia più potente della mente cosciente guidasse le persone in movimenti spontanei che corrispondevano alla realtà dei soggetti che andavano ad interpretare.
Il massimo esponente di questa osservazione e messa a punto di questo meraviglioso strumento è Bert Hellinger, uno psicoterapeuta tedesco vissuto fino a pochi anni fa che ha indagato cosa fossero questi movimenti e sentimenti del tutto inaspettati, non pensati ma lasciati fluire senza una spiegazione o una volontà razionale. È nata con lui ufficialmente una nuova era della ricerca di sé con l’integrazione della
compagine genealogica e della psicogenealogia per arrivare a toccare concetti come il campo morfogenetico che agisce indipendentemente dalla nostra volontà cosciente.
Le Costellazioni sono un movimento dell’anima e dello spirito.
Attraverso l’energia del campo quantico è possibile far emergere i fili nascosti che uniscono le persone tra di loro, nelle varie generazioni, mettendo in mostra le dinamiche emozionali e sistemiche.
Tutto questo aiuta la persona a conoscere meglio sé stessa e a liberarsi di irretimenti e ruoli che non sa di vivere nella propria esistenza e che condizionano le scelte di vita.

Prendere su di sé il destino di un antenato è sì un atto d’amore ma è anche una forte limitazione per l’anima che non riesce a realizzare il proprio Progetto d’Anima.
Osservando e testimoniando i movimenti del campo abbiamo la possibilità di rimettere in ordine ciò che è in disordine, di rimetterci al nostro posto, assumendo la giusta energia, il nostro potere e il giusto punto di vista rispetto a noi e agli altri.
Le Costellazioni sono un movimento collettivo, ogni volta che partecipiamo a un gruppo stiamo partecipando a un disegno più grande, sia perché la richiesta e il lavoro di una persona è il lavoro di tutti, ma anche perché siamo presenti; partecipiamo e sosteniamo i compagni di viaggio con la nostra presenza di spirito e di anima, con la nostra energia, con il nostro servizio.
Ogni partecipante può essere chiamato a rappresentare le figure significative per il richiedente e questo è un atto volontario, nessuno viene obbligato a fare nulla. In questo gesto c’è tutto l’amore per il servizio all’altro, in modo del tutto disinteressato e senza dover impiegare la mente, il campo guida la coscienza di chi è presente, il campo come una forza superiore e divina guida i cuori delle persone affinché i messaggi emergano per il bene di tutti e per mostrare quanto amore c’è in un gesto, anche il più incomprensibile.
In questo movimento teniamo conto anche dei sintomi fisici che ci parlano dei nostri vissuti emotivi e del carico che abbiamo preso su di noi per aiutare qualcuno che da solo potrebbe non farcela.
È un’esperienza che cambia la percezione della nostra vita, è un’esperienza che non può essere spiegata a parole, va vissuta e trasforma fin dal profondo tutto!

BARBARA MICHIENZI – breve bio

Barbara Michienzi, conduttrice di laboratori in teatro, in particolare si occupa di psicologa dell’Anima, ipnosi, ipnosi sistemica e regressiva, insegnante di thetahealing e guida nelle costellazioni spirituali e biosistemiche. Nel corso del proprio percorso professionale si è dedicata allo studio e approfondimento di alcune tecniche che aiutassero le persone a prendere contatto con una parte profonda di sé, con la parte
animica e portare all’integrazione il proprio Sé e il proprio Sé Superiore. L’Anima è diventata l’elemento cardine del suo approccio che ritiene indissolubile dalla parte biologica e logica nell’essere vivente e indispensabile alla comprensione della vita e delle ferite, che rappresentano la chiave per il superamento e l’evoluzione di ciascun individuo.

Iscrizioni

La domanda di partecipazione dovrà pervenire inviando una email all’indirizzo prenotazionicarro@gmail.com entro le ore 16.00 di venerdì 4 luglio, indicando: nome, cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, n° telefonico, email, campo d’interesse (artisti/e, appassionati/e di teatro, operatori culturali, educatori, cittadini/e).
L’iscrizione sarà completata solo al ricevimento del saldo della quota di partecipazione, da effettuarsi attraverso bonifico bancario, prima dell’inizio delle attività, secondo le modalità comunicate dalla Compagnia successivamente all’invio della richiesta di iscrizione del partecipante.
I partecipanti dovranno indossare abbigliamento comodo per il movimento; scarpe leggere e flessibili.

Luogo delle attività
Teatro Comunale di Badolato (CZ), Viale Magna Grecia, 76

Durata
1 giorno – 12 settembre 2025

Orari
dalle ore 18.00 alle ore 21.30

Quota di iscrizione a persona
€ 50,00 prezzo intero
€ 40,00 prezzo ridotto per partecipanti UNDER 26

Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.

Requisiti
Rivolto a cittadine/i di ogni età, abilità e provenienza, artiste/i, appassionate/i di teatro, operatori culturali,
educatori.

Informazioni e modalità di pagamento
Per ulteriori informazioni su iscrizione e modalità di pagamento rivolgersi all’organizzazione ai numeri
348.31.25.747 o 349.42.27.850
oppure inviare una mail a prenotazionicarro@gmail.com

Il Teatro del Carro tra i protagonisti della Notte Romantica di Badolato!

Torna anche quest’anno l’atteso evento “La Notte Romantica a Badolato Borgo”. Tra i protagonisti anche il Teatro del Carro, che animerà con alcune “incursioni teatrali” la passeggiata guidata “BADOLATO BY NIGHT”, organizzata dalla Pro Loco Badolato e dai volontari del Servizio Civile Universale dell’UNPLI Calabria.

⏱ ritrovo 22:15 in piazza Castello!

Nella locandina il programma completo! 

Notte Romantica 2025

OPEN CALL // LABORATORIO “COSTELLAZIONI” condotto da Barbara Michienzi

“COSTELLAZIONI. Dallo Psicodramma alle Costellazioni, l’anima in teatro”
Laboratorio condotto da Barbara Michienzi.

Laboratorio di scoperta e di conoscenza della propria natura spirituale attraverso lo spazio teatrale.
Per cittadine/i di ogni età, abilità e provenienza, artiste/i, appassionate/i di teatro, operatori culturali, educatori.
“C’è un futuro solo per chi è in sintonia col proprio passato”. B. Hellinger

Quando – Sabato 5 Luglio 2025
Dove – Teatro Comunale di Badolato (CZ)
Organizzato da Teatro del Carro e ProgressivaMente

Descrizione

“COSTELLAZIONI. Dallo Psicodramma alle Costellazioni, l’anima in teatro”.
Il teatro è sempre stato un luogo in cui poter prendere contatto con le proprie emozioni, con i vissuti personali e collettivi, un luogo in cui fare esperienza di sé attraverso i simboli e le proiezioni di immagini e suggestioni.
Il teatro da sempre è stato un luogo di magia interna in cui era possibile sublimare le emozioni potenti e farne esperienza senza dover comprimere in sé qualcosa di grande e importante.
Nel tempo questa consapevolezza è aumentata e grazie al lavoro di menti sensibili e cuori aperti è stato possibile elaborare diversi tipi di approcci, dalla totale immedesimazione al ricreare scene di vita vissuta in cui poter rivivere il dramma e l’atto mancato di un gesto contenitivo o amorevole.
Grazie a tutto questo si è giunti allo Psicodramma, una tecnica psicologica che consentisse alle persone di lasciar andare il dolore, la tristezza, il trauma. Con il tempo le cose sono cambiate perché si è potuto osservare quanto un’energia più potente della mente cosciente guidasse le persone in movimenti spontanei che corrispondevano alla realtà dei soggetti che andavano ad interpretare.
Il massimo esponente di questa osservazione e messa a punto di questo meraviglioso strumento è Bert Hellinger, uno psicoterapeuta tedesco vissuto fino a pochi anni fa che ha indagato cosa fossero questi movimenti e sentimenti del tutto inaspettati, non pensati ma lasciati fluire senza una spiegazione o una volontà razionale. È nata con lui ufficialmente una nuova era della ricerca di sé con l’integrazione della
compagine genealogica e della psicogenealogia per arrivare a toccare concetti come il campo morfogenetico che agisce indipendentemente dalla nostra volontà cosciente.
Le Costellazioni sono un movimento dell’anima e dello spirito.
Attraverso l’energia del campo quantico è possibile far emergere i fili nascosti che uniscono le persone tra di loro, nelle varie generazioni, mettendo in mostra le dinamiche emozionali e sistemiche.
Tutto questo aiuta la persona a conoscere meglio sé stessa e a liberarsi di irretimenti e ruoli che non sa di vivere nella propria esistenza e che condizionano le scelte di vita.

Prendere su di sé il destino di un antenato è sì un atto d’amore ma è anche una forte limitazione per l’anima che non riesce a realizzare il proprio Progetto d’Anima.
Osservando e testimoniando i movimenti del campo abbiamo la possibilità di rimettere in ordine ciò che è in disordine, di rimetterci al nostro posto, assumendo la giusta energia, il nostro potere e il giusto punto di vista rispetto a noi e agli altri.
Le Costellazioni sono un movimento collettivo, ogni volta che partecipiamo a un gruppo stiamo partecipando a un disegno più grande, sia perché la richiesta e il lavoro di una persona è il lavoro di tutti, ma anche perché siamo presenti; partecipiamo e sosteniamo i compagni di viaggio con la nostra presenza di spirito e di anima, con la nostra energia, con il nostro servizio.
Ogni partecipante può essere chiamato a rappresentare le figure significative per il richiedente e questo è un atto volontario, nessuno viene obbligato a fare nulla. In questo gesto c’è tutto l’amore per il servizio all’altro, in modo del tutto disinteressato e senza dover impiegare la mente, il campo guida la coscienza di chi è presente, il campo come una forza superiore e divina guida i cuori delle persone affinché i messaggi emergano per il bene di tutti e per mostrare quanto amore c’è in un gesto, anche il più incomprensibile.
In questo movimento teniamo conto anche dei sintomi fisici che ci parlano dei nostri vissuti emotivi e del carico che abbiamo preso su di noi per aiutare qualcuno che da solo potrebbe non farcela.
È un’esperienza che cambia la percezione della nostra vita, è un’esperienza che non può essere spiegata a parole, va vissuta e trasforma fin dal profondo tutto!

BARBARA MICHIENZI – breve bio

Barbara Michienzi, conduttrice di laboratori in teatro, in particolare si occupa di psicologa dell’Anima, ipnosi, ipnosi sistemica e regressiva, insegnante di thetahealing e guida nelle costellazioni spirituali e biosistemiche. Nel corso del proprio percorso professionale si è dedicata allo studio e approfondimento di alcune tecniche che aiutassero le persone a prendere contatto con una parte profonda di sé, con la parte
animica e portare all’integrazione il proprio Sé e il proprio Sé Superiore. L’Anima è diventata l’elemento cardine del suo approccio che ritiene indissolubile dalla parte biologica e logica nell’essere vivente e indispensabile alla comprensione della vita e delle ferite, che rappresentano la chiave per il superamento e l’evoluzione di ciascun individuo.

Iscrizioni

La domanda di partecipazione dovrà pervenire inviando una email all’indirizzo prenotazionicarro@gmail.com entro le ore 16.00 di venerdì 4 luglio, indicando: nome, cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, n° telefonico, email, campo d’interesse (artisti/e, appassionati/e di teatro, operatori culturali, educatori, cittadini/e).
L’iscrizione sarà completata solo al ricevimento del saldo della quota di partecipazione, da effettuarsi attraverso bonifico bancario, prima dell’inizio delle attività, secondo le modalità comunicate dalla Compagnia successivamente all’invio della richiesta di iscrizione del partecipante.
I partecipanti dovranno indossare abbigliamento comodo per il movimento; scarpe leggere e flessibili.

Luogo delle attività
Teatro Comunale di Badolato (CZ), Viale Magna Grecia, 76

Durata
1 giorno – 5 luglio 2025

Orari
Sabato 5 dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Quota di iscrizione a persona
€ 60,00 prezzo intero
€ 50,00 prezzo ridotto per partecipanti UNDER 26
Offerta speciale Prenota Prima
Se acquistato entro LUNEDÌ 23 GIUGNO viene offerta la possibilità di partecipare al laboratorio al costo
agevolato di € 50,00.

Numero di partecipanti: min 10 / max 30

Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.

Requisiti
Rivolto a cittadine/i di ogni età, abilità e provenienza, artiste/i, appassionate/i di teatro, operatori culturali,
educatori.

Informazioni e modalità di pagamento
Per ulteriori informazioni su iscrizione e modalità di pagamento rivolgersi all’organizzazione ai numeri
348.31.25.747 o 349.42.27.850
oppure inviare una mail a prenotazionicarro@gmail.com

MigraMenti SPAc, sabato 3 e domenica 4 maggio la Compagnia Teatro del Carro torna al Palazzo Gallelli di Badolato (Cz) con “Passi sulla mia testa” di Fabio Butera

CLICCA QUI PER ESPLORARE IL CALENDARIO!

Si avvia a conclusione la programmazione di SPAc (South Performing and Acting), la rassegna ideata e realizzata da Teatro del Carro in collaborazione con il Centro di Rilevante Interesse per la Danza Virgilio Sieni, e sostenuta e finanziata da MiC / Ministero della Cultura, Regione Calabria / Cultura – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 6.02.02 e Comune di Badolato, nell’ambito delle attività della Residenza Artisti nei Territori MigraMenti.

Sabato 3 e domenica 4 maggio, alle ore 19:00, è infatti previsto lo spettacolo “Passi sulla mia testa” che andrà in scena nella suggestiva cornice di Palazzo Gallelli, a Badolato (Cz), grazie alla collaborazione con la Pro loco di Badolato Aps / Unpli Calabria che gestisce la struttura e che l’ha già messa a disposizione lo scorso novembre per la performance in cuffie silent – system “Racconti del terrore” di Settimo Cielo. Di Fabio Butera, diretto dallo stesso Butera insieme a Luca Michienzi, e prodotto dalla compagnia Teatro del Carro Pino Michienzi, “Passi sulla mia testa” ripercorrerà attraverso la voce del protagonista Francesco Gallelli, la storia di bruciante attualità di un gruppo di anarchici calabresi nella Chicago di inizio ‘900. Sulla scena, come in una sorta di “Giano bifronte”, si accavallano il tema della generazione che abbandona oggi la Calabria, con premesse simili a quelle dei protagonisti della storia, e il tema dei migranti che, arrivando sulle nostre coste, si scontrano con un clima simile a quello che trovarono all’arrivo in America i nostri nonni. All’inizio del XX Secolo, in migliaia erano i calabresi che emigravano: non era solamente una questione economica, in quanto ad andare via erano anche coloro che provenivano da famiglie agiate. Probabilmente la loro prospettiva di un’esistenza più fortunata era legata al miglioramento delle condizioni generali di vita, quasi che non fosse possibile ottenerle nella propria terra. Non era possibile coalizzarsi, organizzarsi, creare strategie di lotta efficaci, come se l’unica soluzione fosse quella di andarsene, per protesta. Ma i calabresi emigranti, giunti nei paesi di destinazione, riuscivano a costruire una strategia di lotta, nonostante una situazione che quasi certamente era più difficile di quella da cui partivano. All’interno di questo contesto, nella lingua feroce con cui si esprimevano, mista dell’inglese, dell’italiano e del dialetto antico delle origini, si è voluto ricostruire un frammento della storia di questi sovversivi rivoluzionari – così sono etichettati nei manuali di storia nordamericani. Nello spettacolo “Passi sulla mia testa”, la drammaturgia di Fabio Butera si basa su una poesia di Arturo Giovannitti – The Walker –, su tre frammenti poetici, in dialetto calabrese, di Michele Pane – Capitabussa, Forebandita, Azzarelleide – e su di un frammento di un articolo di Emilio Grandinetti. I tre, amici fraterni, parteciparono a diversi livelli alla lotta per l’emancipazione sociale e materiale della comunità italo-americana e dei lavoratori in genere. La traduzione di The Walker e l’adattamento delle poesie di Pane sono di Fabio Butera.

Biglietti

Intero € 5,00 

Under 19 € 3,00

Info e prenotazioni
348.31.25.747  340.82.02.119 
prenotazionicarro@gmail.com 
prevendite online su diyticket.it

 

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